In Anti & Politica

privilegioDI MATTEO CORSINI

“Ho dato anche una disponibilità a riconoscere una specificità che riguarda la magistratura e da questo confronto potrà venire fuori qualcosa che si può anche tradurre in un emendamento… Ho detto all’Anm che noi chiediamo alle toghe uno sforzo di comprensione dell’esigenza di compiere tutti un sacrificio in questo momento.” (A. Orlando)

Mentre Renzi parrebbe non voler fare retromarcia sulla questione delle ferie dei magistrati, il ministro della Giustizia Orlando dimostra di voler dare ascolto alle proteste del principale sindacato delle toghe.

L’Anm ha definito “un grave insulto”  l’intenzione del governo di ridurre le ferie dei magistrati da 45 a 30 giorni, “decisa senza alcun previo confronto con la magistratura”. Ovviamente ne andrà della “indipendenza” della magistratura, un mantra valido per ogni stagione.

Capita anche questo in Italia: a fronte di un sistema giudiziario lento e farraginoso, con un arretrato pazzesco, i magistrati gridano allo scandalo perché il governo vorrebbe loro ridurre le ferie da 45 a 30 giorni all’anno.

Credo non sia necessario aggiungere altro.

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Comments
  • massimoconleballepiene
    Rispondi

    io devo ancora capire perché l’indipendenza della Magistratura sia cosa buona e giusta.

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