In Anti & Politica, Esteri

liberistiDI RIVO CORTONESI

Alcuni amici mi hanno chiesto chiarimenti sulla posizione dei Liberisti ticinesi nei confronti della Legge sull’ordine pubblico votata recentemente dal Gran Consiglio ticinese.

i Liberisti non hanno niente da eccepire sul testo dell’iniziativa, ma molto da eccepire sul testo della Legge approvata.

Infatti:

Il testo dell’iniziativa contro la dissimulazione del proprio viso afferma che nessuno può dissimulare o nascondere il proprio viso:
-nelle vie pubbliche
-nei luoghi aperti al pubblico
-nei luoghi destinati ad offrire un servizio pubblico (cioè nei luoghi dove sono situate le istituzioni statali che erogano “servizi pubblici”, canonicamente intesi: ad es.tribunali, municipi, ospedali pubblici, scuole pubbliche ecc.)

Il testo della legge sull’ordine pubblico afferma che nessuno può dissimulare o nascondere il proprio viso:
-su un’area pubblica
-in luoghi, pubblici e privati, dove si offrono servizi al pubblico (un “servizio al pubblico”, sia che venga fornito in un luogo pubblico che in uno privato, non può, per la sola ragione di essere fornito al pubblico, configurarsi necessariamente come “servizio pubblico” né come servizio fornito in “luoghi aperti al pubblico” )

Quindi il testo della legge sull’ordine pubblico estende arbitrariamente il campo di applicazione del testo dell’iniziativa e I LIBERISTI la giudicano per questa ragione incostituzionale.

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Comments
  • Pedante

    La diversità è la nostra vera forza!☺Apprezzo la burqa perché mette in risalto l’assoluta inassimilabilita’ di questi nuovi svizzeri e fa riflettere gli autoctoni sulla loro propria identità etnica.

    È perfettamente coerente contestare l’invasione dello Stato nella sfera privata. Detto questo se un esercente si rifiuta di servire un cliente in base alla sua etnia, razza o religione non rischia di essere processato per discriminazione?

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