In Esteri

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di JASON HOWERTON*

Il ricercatore Eric Dietz, ex direttore della Homeland Security per lo Stato dell’Indiana, e per 22 anni veterano dell’esercito, dice che è interessato solo a una cosa quando si tratta del dibattito sul stazionamento di personale armato e insegnanti nelle scuole americane: salvare vite umane.

Oggi professore alla Purdue University e direttore scolastico dello Homeland Security Institute, Dietz potrebbe essere il ragazzo che, una volta per tutte, distrugge la tesi della sinistra contro l’introduzione di più armi nelle scuole. Ed è tutto basato su numeri e fatti.

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Qual è la ricerca? Più armi nelle scuole uguale meno morti in situazione di sparatorie attive….

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Mostrati 16 commenti
  • Pedante
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    “sparatoria attiva” a differenza di quella finta tipo Sandy Hook.

  • Alessandro Colla
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    In che senso, quella di Sandy Hook, fu una sparatoria finta? Non morì nessun bambino, nessun adulto e nemmeno la madre dello sparatore?

    • charlybrown
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      Esatto, lo stesso per Tucson, Aurora, Boston, ecc. ecc.
      Due mesi dopo essere morti a Sandy Hook molti dei bambini hanno cantato al Super Bowl.
      I genitori sono tutti crisis actors, fasulli come la banconota da 3 dollari, oscar a Robbie Parker per la peggiore recitazione.

      • Pedante
        Rispondi
        • Pedante
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          Il Golden Raspberry per la cattiva recitazione va però a Gene Rosen.

          • Pedante

            Bambini uccisi, genitori sorridenti. Niente lacrime!

          • charlybrown

            Daccordissimo, ho lasciato fuori l’impareggiabile Gene perchè il mio oscar si riferiva ai genitori.

  • Alessandro Colla
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    Ma come sarebbero riusciti a nasconderlo così bene? Se si ha questa certezza vuol dire che sono stati scoperti. Dove sono le prove di questa scoperta? E quale lo scopo della messa in scena? Del resto, se tutte queste azioni sono state una finzione, allora non c’è neanche la necessità di armare il personale scolastico. E’ stato inscenato tutto proprio per armarlo? Ma allora perché viene proposto il bando delle armi?

    • charlybrown
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      Infatti tutte queste operazioni non sono affatto nascoste bene, sono costruzioni di cartapesta, basta solo guardare dietro la facciata e si scopre la verità. Il fatto è che quasi nessuno ha voglia di guardare dietro la facciata, comporta tempo e fatica.
      Non hanno necessità di nasconderle bene perchè sanno per esperienza che il 99,9% della gente non va oltre quello che sente e che vede in tv, per questo è stato fondamentale acquisire il controllo dei media, di tutti i media. Basterebbe un solo network televisivo indipendente per smascherarli, il problema è che non esiste. Inoltre alla maggior parte della gente la verità fa troppo male e preferisce non pensare che viviamo in un Truman show, dove l’autorità costituita organizza psyops a ripetizione per fottere i cittadini, gli stessi che dovrebbe rappresentare e tutelare.
      Le prove? In senso tecnico-giuridico potrebbero scaturire solo da un’inchiesta ufficiale, che mai si farà, o sarà una farsa. Per chi invece ha voglia di vedere le cose di prove ce n’è una montagna, ma basterebbe il filmato di Robbie Parker che, il giorno dopo che la figlia è stata trucidata, se la ride prima di recitare la parte del padre affranto.
      Lo scopo delle tante messe in scena? La riduzione delle armi non è quello principale, l’obiettivo più importante è creare le condizioni sociali e psicologiche per fare accettare e anzi invocare un controllo sempre più stringente degli individui da parte dell’autorità, problem, reaction, solution.

      • myself
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        “Per chi invece ha voglia di vedere le cose di prove ce n’è una montagna, ma basterebbe il filmato di Robbie Parker che, il giorno dopo che la figlia è stata trucidata, se la ride prima di recitare la parte del padre affranto.”

        Ho visto quel filmato. Direi piuttosto che è un esempio di come si possano fraintendere gli stati d’animo: un sorriso o una risata non sono necessariamente indicatori di serenità o ilarità, anzi sono piuttosto comuni in situazioni di stress

        https://en.wikipedia.org/wiki/Nervous_laughter

      • Pedante
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        Strage senza lacrime!

      • Pedante
        Rispondi

        https://www.youtube.com/watch?v=dGZ4WeQwmIk

        Perlomeno Obama e Hillary sanno recitare come si deve. Qui nel ruolo di guaritore (“È svenuto qualcuno?) Un Truman Show a spese dei contribuenti.

    • Pedante
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      L’èlite non si identifica minimamente con il plebe, anzi ne ha paura. Uno scontro tra apollinei e mercuriani per usare la terminologia di Yuri Slezkine.

  • Vincenzo
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    Faranno a chi spara per primo? Per voi, libertà che cosa vuol dire? Fare quello che ti pare senza responsabilità alcuna?
    Vuoi avere un’arma? Benissimo. Prima, però, per il bene della comunità, dimostra di avere un sufficiente equilibrio mentale. E se c’è il sospetto che quell’equilibrio tu lo abbia perso, devi sottoporti a degli esami. Come l’auto: liberissimo di guidare, ma se hai i requisiti.

    • Pedante
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      I poteri forti, sapendo che attaccare frontalmente il Secondo emendamento è controproducente, cercheranno di disarmare la popolazione tramite controlli di tipo psichiatrico. Chi non ama lo Stato è uno psicolabile, insomma. Figuriamoci per quelli che credono che sono elementi dello Stato profondo a inscenare questi avvenimenti.

      • Pedante
        Rispondi

        https://www.youtube.com/watch?v=Jg7FJqg0LLk

        Obama e il suo trucco per lacrimare davanti alle telecamere. Naturalmente l’ha usato anche in questi ultimi giorni quando ha emesso l’ordine esecutivo contro le armi. Degno di una telenovela di serie B.

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