In Economia, Libertarismo, Primo Piano, Saggi

DI RON HOLLAND*

La crisi finanziaria continua il suo inarrestabile corso, dopo la Grecia sara´la volta dell´Europa del Sud e quindi arrivera´al suo destino finale con il collasso del dollaro e del debito sovrano Americano.

Per questo preciso motivo noi di Lastarria abbiamo deciso di non rimanere inermi e di agire, ci siamo trasferiti in un paese giovane e libero come il Cile per offrire agli investitori ed imprenditori intelligenti un´alternativa al caos, alla violenza e alla mancanza di liberta´imprenditoriale che arrivera´presto anche qui in Italia

Traduco un interessante articolo di Ron Holland dal sito “The Daily Bell”.  Ron Holland e´un importante economista-scrittore di scuola Austriaca.

La gente non crede nei vulcani fino a quando la lava non li sommerge (George Santayana)

Lo scorso autunno, durante una crociera con alcuni investitori, ho avuto l’opportunità di visitare un vulcano “dormiente” in Cile. C’era anche un comprensorio sciistico con ascensore, ristoranti ecc vicino alla cima accanto a lava e cenere. In quel momento ho pensato che mi sarebbe piaciuto sciare su quel vulcano, ma non avrei mai rischiato i miei fondi su un investimento immobiliare lì su´ per ovvi motivi.

Oggi troviamo gli Stati Uniti e la maggior parte d’Europa in una situazione simile. Si rischia una eruzione con il crollo della montagna di debito pubblico insostenibile costruito nel corso degli ultimi due decenni.

Francamente, il dollaro USA e la situazione del debito nazionale è così terribile, ed i nostri mezzi per contenere la crisi del debito sovrano così limitata da guerre multiple, dal debito di Washington e dall’incompetenza politica nel paese, che tutto può succedere da un giorno all’altro. Anche un evento di minore importanza all´estero cosi come il default greco o la crisi del Medio Oriente potrebbero causare una enorme deflagrazione data la interconnessione della piramide del debito mondiale.

Naturalmente, nessuna nazione vuole un collasso – in particolare la Cina – perché un crollo del debito occidentale con i conseguenti fallimenti e liquidazioni ci porterebbe in acque inesplorate dato che i rischi del contagio sono globali. Eppure l’America, la maggior parte dei governi europei e le élite della banca centrale, che hanno insieme creato il fiasco del criminale debito sovrano, stanno solo cercando di guadagnare tempo e di rimandare l’inevitabile. Questa inazione significa che la minaccia di un immediato crollo del debito degli Stati Uniti e del dollaro non può essere piu´ esclusa.

Pertanto, i lettori che non si sono protetti certamente devono avere motivo di preoccuparsi perché gia´ora potrebbe essere troppo tardi.

E ‘arrivato il tempo di proteggere il vostro oro, Ricchezza & Famiglia

Anche se potresti avere ancora un certo tempo, non deve accadere nient´altro per provocare un grande crollo, anche tra pochi giorni. Di conseguenza, dopo 30 anni di osservazione, di studio e di creazione di piani di protezione per le pensioni e di strategie finanziarie per gli investitori, oggi posso finalmente urlare “Al Fuoco, al fuoco!” all’interno della cortina di ferro finanziaria che è l’America.

Se non sei riuscito a portare fuori dagli Stati Uniti i tuoi metalli preziosi, a diversificare il tuo contante dal dollaro , a ridurre o interrompere il tuo piano pensionistico privato, vi è ora un pericolo evidente del crollo del dollaro americao ,di una crisi del debito sovrano che potrebbe spazzare via la maggior parte del tuo patrimonio residuo e della tua sicurezza finanziaria.

Non ho la sfera di cristallo o le informazioni privilegiate dei politici su una specifica minaccia imminente, ma solo la constatazione che la crisi del debito sovrano in Europa, un passo falso sul delicato attuale dibattito sull´aumentare il limite del debito pubblico da parted dei clowns di Washington o di un qualsiasi evento in Medio Oriente, potrebbe improvvisamente innescare il crollo.

In realtà qualsiasi shock politico o economico , in qualsiasi giorno, potrebbe portare al crollo il grande schema Madoff-Ponzi del debito sovrano, che Greenspan e Bernanke hanno saputo creare cosi bene

Tale evento probabilmente accadrà nel corso di un week-end e la mattina seguente del Lunedi ci si potrebbe svegliare leggendo un ordine esecutivo Presidenziale che ti dichiara fuori dal programma pensionistico , sempre se ti fosse avanzato qualcosa delle tue prestazioni pensionistiche o dei tuoi risparmi personali.

Scopriresti la fine improvvisa delle deduzioni dell´interesse sul mutuo della casa, cosi come nuove tasse e la confisca e restrizione dell´oro e argento, scopriresti nuovi controlli sul movimento della ricchezza privata e dei fondi offshore e osserveresti drammatiche impennate delle tasse e tagli ai programmi del governo. Inoltre, vedresti impennate dei tassi di inflazione, cosi come la violenza e le proteste di massa nelle strade che seguiranno immediatamente a queste azioni di confisca e di tagli. È anche possibile aspettarsi gravi restrizioni bancarie e shok di liquidità sul mercato, o chiusure vere e proprie di banche , e questo sarà solo l’inizio.

In breve la tua ricchezza sarà intrappolata in dollari svalutati e rinchiusa per tutta la durata dell’emergenza all’interno della giurisdizione americana.

Quindi se non ti sei già preparato in tempo per questo tipo di evento di crisi ti avviso che ci sarà molto poco da fare dopo il fatto.

Washington si limiterà a prendere e buttar via la tua ricchezza e i tuoi benefici promessi solo per acquistare più tempo e rimandare il problema per qualche tempo

Le banche centrali, la City of London e Wall Street hanno saccheggiato l’America e il mondo

Tornando al 2007, ritieni oggi che la Federal Reserve o i tuoii politici ed esperti finanziari seppero prevedere un crollo dei prezzi delle abitazioni dal 30 al 50 per cento? Ricorda, Bernanke, Greorge W. Bush e Barack Obama ti hanno assicurato che tutto questo è stato un temporaneo contrattempo nel lungo e irreversibile trend rialzista del valore delle case. Tutti ti consigliavano di “mantenere la rotta”.

Oggi, Tim Geithner (segretario al tesoro degli USA) sostiene che abbiamo una “politica del dollaro forte”, ma hai osservato il 35% di apprezzamento delle valute di Brasile e Svizzera nei confronti del dollaro solo in quest´anno?

L’istituzione europea ha ripetutamente affermato nei mesi scorsi che i problemi della Grecia sono risolti anche se queste false soluzioni di solito sono durate solo pochi giorni al massimo.

Di nuovo qui negli Stati Uniti si parla di riduzione del disavanzo, di programmi di taglio e aumenti delle tasse, ma non succede niente proprio perché la soluzione del problema è un suicidio politico.

Le élite americane ed europee sperano solo di guadagnare tempo ben sapendo che solo un grande crash o una guerra darà loro la possibilità di agire come hanno gia´ fatto nel crollo del 2008.

Devono solo attendere un evento catastrofico per creare la paura, e cosi trovare la scusa per ottenere il sostegno pubblico all’azione di governo necessaria per depredare la nostra ricchezza privata e per ritardare i loro problemi.

La grande stampa americana non copre tale notizie, ma il resto del mondo sa che le banche di Wall Street ed i loro compagni delle banca centrali di Londra e New York hanno creato la crisi del debito sovrano. Quindi hanno venduto a tutto il loro redditizio modello, o lo hanno imposto puntando una pistola, hanno esporato la democrazia del debito ai politici di tutto il mondo come un efficace mezzo per comprare i voti e mantenere il controllo politico.

La truffa è finita e nessuno ha una soluzione per le decine di migliaia di miliardi di debiti già spesi.

Mentre molti milioni di persone povere all’estero soffrono la fame a causa della nostra inflazione esportata sui costi del cibo, ora le classe medie straniere sono state impoverite solo per pagare gli interessi sui debiti sovrani alle nostre élite bancarie.

Anche se gran parte del mondo dà giustamente la colpa ai loro politici ladri che sono stati comprati dalle nostre élite bancarie, la nostra nazione è diventata anche un obiettivo per la loro indignazione.

I politici stranieri tenteranno di trasferire la colpa in America e questo accelererà la fine del nostro sistema basato sulla moneta fiduciaria dollaro e del nostro status di valuta di riserva.

Il mondo sta solo aspettando la scintilla per avviare la fine del dollaro e del nostro debito del Tesoro.

Nessuna nazione sarà ci aiuterà quando arriva il crollo.

Che cosa devi fare se hai ancora tempo?

Forse abbiamo mesi invece di settimane – o al massimo un paio di anni prima che l’evento abbia luogo.

Sfrutta questo tempo e prova a lavorare al tuo vantaggio mentre dai occasione ai nostri politici di “guadagnare tempo” , pensa a te stesso invece che a loro:

1. Educare se stessi con gli abbonamenti gratuiti su internet: in primo luogo, per proteggere se stessi, è necessario capire che tutta l´informazione e´progettata per ritardare il panico e creare le premesse per l´azione dell´establishment a detrimento dei tuoi interessi.

Ti consiglio percio´di iniziare a leggere i seguenti siti web :

• Seguire quello che le elite stanno pianificando per il futuro con The Daily Bell

• Tenere il passo con la notizie vere sulla libertà e la filosofia politica su LewRockwell.com

• Ottenere una visione della scuola austriaca sull´economia dei mercati e dell´oro con Muntain Vision

2. Mantenere la liquidità e ridurre il rischio politico: spostare la tua ricchezza privata fuori dagli Stati Uniti in investimenti sicuri, oppure tenerli per quanto possibile allo stato liquido e scambiabili nel caso dovessero chiudere i mercati come hanno fatto dopo il 9 / 11.

3. Crearsi un luogo sicuro vicino: Il potenziale di violenza, di furto e di distruzione della proprieta´privata in USA e´infinitamente maggiore di quello che potrebbe accadere in Grecia. Se potete permettervi un porto sicuro, una casetta lontano dalle grandi città dove e´maggiore la criminalità locale,non esitare a farlo. Prendi in considerazione il vantaggio del crollo immobiliare e compra qualcosa di cui puoi godere in tempi buoni e tenere come assicurazione per i tempi difficili.

4. Si sarà probabilmente più sicuri fuori dagli Stati Uniti : in una grave crisi la maggior parte dei criminali va fuori per rubare ma il piu´grande pericolo per la tua proprieta´verra´dalle sanzioniufficiali del governo e non dai tradizionali elementi criminali. Prendi in considerazione una giurisdizione piu´sicura dove prevalga ancora la proprieta´privata e il rispetto della legge, una seconda cittadinanza o una nuova residenza in un Paese fuori gli Stati Uniti almeno per il periodo dei disordini e della violenza.

Ricorda, il collasso della moneta e dei governi e´un evento molto comune nel mondo e la Storia ci ha dimostrato che le difficolta´non durano per sempre.

La mia paura e´che non abbiamo mai visto il crollo di una moneta riserva mondiale percio´camminiamo su un territorio sconosciuto.

Io mi aspetto uno scenario molto peggiore del crolo della Russia nel 1991

5. Proteggi il tuo Oro: Finalmente sposta la maggior parte del tuo oro o argento in un luogo offshore dove rimarrà sicuro piuttosto che lasciarlo diventare un bersaglio allettante per la confisca da parte di gruppi parassitari o dei singoli individui. Washington avrà bisogno del tuo oro, cosi come dubito che ci è rimasto dell’oro a Fort Knox da quando Nixon chiuse la finestra d’oro nel 1971. L’esito finale della crisi potrebbe essere un qualche scambio di oro falso con il dollaro. Perché altrimenti qualcuno dovrebbe utilizzare una valuta crollata ?

6. Non fidarti di Washington per le tue prestazioni pensionistiche: considera di chiudere tale piano e di ritirare tutto cio´che puoi per evitare nuove tasse e sanzioni al prossimo ritiro, altrimenti rischi di perdere i benefici della tua sicurezza sociale o ti costringeranno ad acquistare le obbligazioni collassate del Tesoro.

La crisi del debito è qui presente e ti posso solo assicurare che non ascolterai la verità ne dai telegiornali ne dai tuoi consulenti professionali tanto meno dalla tua banca.

Per evitare il panico, né il governo, ne´la Federal Reserve o Wall Street sarà onesto con te riguardo ai rischi che abbiamo di fronte, proprio come tutti hanno mentito e coperto la verita´ prima del crollo del mercato nel 2008.

Se sei un americano, l’ultimo posto dove dovresti tenere la maggior parte della tua ricchezza è il dollaro o il tuo paese d’origine.

Tu Personalmente potresti andar via, ma la tua ricchezza sarà intrappolata per tutta la durata e, probabilmente, l´avrai persa completamente una volta ritornato.

Traduzione adi Antonio Manno/blogspot

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Mostrati 13 commenti
  • Koso
    Rispondi

    Come sostenevo in un precedente articolo, io me ne andrei all’istante dall’Italia se avessi un contratto in mano per paesi come Hong Kong, Singapore e in sud America in Cile (dove si sono trasferiti quelli dell’articolo) e in Perù. C’è chi insegue ancora il sogno americano o sogna di trasferirsi in Europa, ma purtroppo entrambi sono moribondi e secondo me gli USA stanno peggio dell’Europa.

    • Maximus
      Rispondi

      L’ unico che insegue nil sogno americano è Mario Platero su Radio24 , basta ascoltare la frase finale del suo programma pietoso : ascoltatelo verso le 13.30.

  • Koso
    Rispondi

    Come sostenevo in un precedente articolo, io me ne andrei all’istante dall’Italia se avessi un contratto in mano per paesi come Hong Kong, Singapore e in sud America in Cile (dove si sono trasferiti quelli dell’articolo) e in Perù. C’è chi insegue ancora il sogno americano o sogna di trasferirsi in Europa, ma purtroppo entrambi sono moribondi e secondo me gli USA stanno peggio dell’Europa.

    • Maximus
      Rispondi

      L’ unico che insegue nil sogno americano è Mario Platero su Radio24 , basta ascoltare la frase finale del suo programma pietoso : ascoltatelo verso le 13.30.

  • michele lombardi
    Rispondi

    a parte l’idiozia dell’oro e delle elite bancarie… il resto e’ condivisibile per gli scenari.
    altra idiozia e’ che si consiglia di essere liquidi dopo avere detto che i valori delle monete crolleranno.
    altra scemenza e’ vedere solo inflazione e non considerare la deflazione: lui stesso dice che le case costano il 30 o 50 percento meno.

    si decida.

    se scuola austriaca vuole dire reazionari aristocratici del gold standard, chiedo a chiunque di non ascoltare nulla di quel personaggio.

  • michele lombardi
    Rispondi

    a parte l’idiozia dell’oro e delle elite bancarie… il resto e’ condivisibile per gli scenari.
    altra idiozia e’ che si consiglia di essere liquidi dopo avere detto che i valori delle monete crolleranno.
    altra scemenza e’ vedere solo inflazione e non considerare la deflazione: lui stesso dice che le case costano il 30 o 50 percento meno.

    si decida.

    se scuola austriaca vuole dire reazionari aristocratici del gold standard, chiedo a chiunque di non ascoltare nulla di quel personaggio.

  • Koso
    Rispondi

    Questo tizio non lo conoscevo e sono andato ad riascoltarmi una puntata riguardante Obama e il debito pubblico statunitense. Quello che questo tizio avrebbe potuto dire è quanto stupidi siano i preconcetti. Se ad una persona chiedi quale sia il paese sinonimo di liberalismo e federalismo risponderà senza esitazione gli USA e su un paese socialdemocratico nel coninente americano dirà il Canada. Nulla di più falso, entrambi hanno una spesa che sfiora il 40% sul pil, ergo, sono entrambi dei paesi socialdemocratici. E come è ripartita la spesa negli USA? Un po’ più della metà del totale è in mano federale, l’altra metà è suddivasa fra più o meno 4 livelli: gli stati, le contee, i distretti scolastici (non sono entità politiche ma hanno il potere di riscuotere delle tasse) e le municipalità. Cosa c’è di federalista in tutto ciò? Nulla, dovrebbero azzerare o almeno ridurre al minimo la spesa federale di cui un 5% solo di spese militari. Quel cretino poi conlude con un goodbye get going. Andiamo avanti dove? Nella tomba che l’Europa e gli USA si sono scavati?

    @lombardi, neanche io sono un fissato dell’oro, il problema principale è la riserva frazionata

    • Maximus
      Rispondi

      Sono contento che anche tu condivida con me il giudizio sulla imbecillità di un Mario Platero : se avrai la forza di ascoltarlo ancora , sai che risate.

      P.S. Mario Platero è spesso in collegamento col telegiornale di Emilio Fede : tra genii si capiscono !

  • Koso
    Rispondi

    Questo tizio non lo conoscevo e sono andato ad riascoltarmi una puntata riguardante Obama e il debito pubblico statunitense. Quello che questo tizio avrebbe potuto dire è quanto stupidi siano i preconcetti. Se ad una persona chiedi quale sia il paese sinonimo di liberalismo e federalismo risponderà senza esitazione gli USA e su un paese socialdemocratico nel coninente americano dirà il Canada. Nulla di più falso, entrambi hanno una spesa che sfiora il 40% sul pil, ergo, sono entrambi dei paesi socialdemocratici. E come è ripartita la spesa negli USA? Un po’ più della metà del totale è in mano federale, l’altra metà è suddivasa fra più o meno 4 livelli: gli stati, le contee, i distretti scolastici (non sono entità politiche ma hanno il potere di riscuotere delle tasse) e le municipalità. Cosa c’è di federalista in tutto ciò? Nulla, dovrebbero azzerare o almeno ridurre al minimo la spesa federale di cui un 5% solo di spese militari. Quel cretino poi conlude con un goodbye get going. Andiamo avanti dove? Nella tomba che l’Europa e gli USA si sono scavati?

    @lombardi, neanche io sono un fissato dell’oro, il problema principale è la riserva frazionata

    • Maximus
      Rispondi

      Sono contento che anche tu condivida con me il giudizio sulla imbecillità di un Mario Platero : se avrai la forza di ascoltarlo ancora , sai che risate.

      P.S. Mario Platero è spesso in collegamento col telegiornale di Emilio Fede : tra genii si capiscono !

  • Vito
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    Cazzo ! Ho visto il vulcano esplodere e mi sembrava la copertina di Dianetics di RON HUBBARD

    https://plus.google.com/photos/photo/115578757183240099774/6123901992160435858?icm=false

    • Vito
      Rispondi

      centro di dianetics barletta – Google+

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