In Anti & Politica, Libertarismo, Varie

DI REDAZIONE

Dopo la serata presso il ristorante Regina Margherita di Modena, considerato quanto accaduto, IL MOVIMENTO LIBERTARIO

DIFFIDA

  • Il Sindaco di Modena, con sede in Piazza Grande 16, 41121 Modena (MO), pec: [email protected], [email protected]
  • Il Prefetto della Provincia di Modena con sede in Via Martiri della Libertà 34, 41120 Modena, pec: [email protected]
  • Il Questore di Modena, con sede in Via Giovanni Palatucci 15, 41120 Modena, pec: [email protected]
  • Il Comandante della Legione dei Carabinieri Emilia-Romagna, Via Dei Bersaglieri, 3 – 40100 Bologna, pec: [email protected]
  • Il Comandante Regionale Emilia Romagna della Guardia di Finanza, Piazza Malpighi, 11 – 40123 Bologna (BO), pec: [email protected]
  • Il Comandante del Corpo della Polizia Locale di Modena, Comune di Modena, Livello.1 Sett. Polizia Locale, Legalità e Sicurezze, Via G. Galilei 165 – 41126 Modena (MO), pec: [email protected]

con effetto immediato dall’attuare con i poteri di polizia e di pubblica sicurezza i DPCM e i decreti legge adottati dal governo della Repubblica Italiana, tutti.

La diffida va mandata o per PEC o per Raccomandata A.R., allegando copia del documento.

CLICCA E SCARICA LA DIFFIDA

Diffida-forze-dellordine_modena

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Showing 2 comments
  • Alessandro Colla

    Forse, più che diffidare, bisognerebbe querelare per abuso di potere. La frase “le direttive le stabilisco io”, magari in barba alla legge scritta, ha il sapore di arroganza. Magari involontaria e di reazione ma non per questo giustificabile.

    • Stefano

      Concordo. L’attegiamento del funzionario mi ha disgustato al punto da indurmi a riflettere sulla opportunità d’iniziare a sfruttare la proverbiale inefficienza di quel che resta della nostra Pubblica Amministrazione per mettere in atto delle contro-misure difensive.

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