In Anti & Politica, Economia, Primo Piano

DI MATTEO CORSINI

“Io chiedo a tutti di aderire a questa campagna, ai dipendenti, ai liberi professionisti, agli imprenditori, insomma a tutti. E questo perché l’unica strada che abbiamo per vedere alleggerita la pressione fiscale è che tutti paghiamo le tasse, cosa che oggi non avviene.” (P. Saccardi)

Pierluigi Saccardi è vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia e ideatore del sito eroifiscali.it. L’idea gli sarebbe venuta a seguito dell’introduzione di quello che ipocritamente era definito “contributo di solidarietà”, che adesso pare sia stato eliminato. A suo dire, gli eroi sarebbero quelli che pagano le tasse.

Come in molti (illusi), anche Saccardi si dice convinto che “l’unica strada che abbiamo per vedere alleggerita la pressione fiscale è che tutti paghiamo le tasse”. Il che, ahimè, non è affatto vero. La pressione fiscale in Italia è andata aumentando nel corso del tempo, di pari passo con il processo elefantiaco di espansione dello Stato e delle sue diramazioni locali (tra cui le province, di cui pure Saccardi è rappresentante).

Non è dando più soldi allo Stato che si può sperare che questo ne chieda di meno; finché i cittadini continueranno ad appoggiare l’idea (non a caso cara alla quasi totalità dei politici di ogni schieramento) che se pagassimo tutti, pagheremmo meno, l’unico risultato sarà vedere una ulteriore espansione dello Stato e della pressione fiscale, fino all’implosione del sistema economico.

Peraltro, per un libertario essere contro l’imposizione fiscale non significa voler vivere alle spalle degli altri, come lo Stato e i Saccardi di questo mondo tendono genericamente a definire coloro che non sostengono che le tasse sono bellissime. Al contrario, significa volere che la sua proprietà non sia aggredita e essere libero di scegliere quali servizi acquistare e a quale fornitore rivolgersi.

Ciò detto, sono davvero eroi quelli che pagano le tasse? A mio parere no, perché tutti (forse Saccardi no?) lo fanno per lo più in virtù di un prelievo alla fonte oppure del timore di essere perseguiti dallo Stato. E quando il motivo principale alla base di un’azione è la costrizione o il timore di una ritorsione, non mi pare che si possa parlare di eroismo.

Saccardi farebbe bene, credo, a leggere un autore che ho già citato in altre circostanze, ossia Lysander Spooner (si veda “No Treason”, tradotto in italiano e pubblicato da Liberilibri nella raccolta “I Vizi non sono Crimini”): “E’ vero che secondo la teoria della nostra Costituzione, tutte le tasse vengono pagate volontariamente e che il nostro Stato è una compagnia di mutua assicurazione, alla quale le persone aderiscono volontariamente. Ma questa teoria del nostro sistema di governo è del tutto differente da quel che si verifica in pratica. Il fatto è che lo Stato, come un bandito di strada, intima alle persone “o la borsa o la vita”. E molte se non tutte le tasse vengono pagate sotto il peso di questa minaccia. Lo Stato, in effetti, non tende un agguato a un uomo in un luogo solitario, balzando dal ciglio della strada, per puntargli la pistola alla tempia e svuotargli le tasche. Ma non per questo la rapina cessa di essere una rapina a tutti gli effetti, anzi, è ben più codarda e vergognosa. Il bandito di strada assume su di sé tutta la responsabilità, il pericolo e la criminalità del suo atto. Egli non pretende di avere un giusto titolo al vostro denaro, né di volerlo usare a vostro beneficio. Non pretende di essere altro che un rapinatore. Non è tanto impudente da affermare di essere semplicemente un “protettore” e di prendere il denaro dei passanti contro la loro volontà solo per essere in grado di “proteggere” quei viaggiatori che si illudono di essere perfettamente capaci di difendersi da soli o che non apprezzano il suo peculiare sistema di protezione. Il ladro si limita a rapinarvi: non cerca di rendervi il suo zimbello e il suo schiavo, come fa lo Stato ogni qualvolta vi obbliga a fare qualcosa dicendo che è per il vostro bene, ergendosi ad arbitro morale delle vostre vite”.

C’è un tale che si vanta che nonostante abbiano abolito l’ICI sulla prima casa, lui la paga lo stesso. Più che di eroi, credo si dovrebbe parlare di zimbelli o schiavi dello Stato.

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  • Francescopd
    Rispondi

    Bisogna fare una premessa:
    1) chi ha fatto i debiti..
    Andreotti, sindacati protezionisti, CRAXI in vero WC dove hanno buttato soldi a volontà, PRODI con la sua IRI e tutte le aziende di stato, e quelli che sono venuti dopo senza distinzione di DX o SX, quando si è cominciato a mangiare bene, difficile tornare indietro!
    2) Chi ci governa…
    ancora loro (berlusconi è l’erede di craxi) Prodi sfortunatamente lo conosciamo tutti, si è aggiunto al desco Bossi che ulula alla luna, i sindacati e le SX stataliste… TUTTO COME PRIMA.
    Se ci va bene la cariatide più giovane avrà 70 anni!!

    3) Il debito….
    Per soli interessi se ne va un’intera manovra di 80/100 miliardi di euro! PIU’ dovremmo pagare tutti i servizi dello stato, mantenere l’elefante burocratico, lo stipendificio di stato, e … senza dimenticarci di rientrare del debito, così ci chiede l’EU

    Andiamo a vedere a chi è in mano il debito ovvero btp cct ctz pt etc. etc.
    1) banche
    2) pensionati (gli unici che stanno bene adesso della classe media)

    COSA VUOL DIRE!
    Che stiamo pagando interessi ALTI tra l’altro, e debiti che sono detenuti da chi il debito l’ha fatto!
    Le banche conniventi e chi è pensionato in questo momento sono coloro che si sono divertiti a votare Craxi, Andreotti e Prodi e fatto le cicale quando era ora di provvedere per il fututo!
    Più posizione di rendita di questa, dove ne troviamo un’altra di simile!
    Le banche lascio a voi ogni ulteriore commento…..

    L’ITALIA E’ MORTA ! per età anagrafica dei sui governanti, e per la catastrofica montagna di debiti che ha sulle spalle che grava esclusivamente sulle spalle di chi ora lavora per mantenere la rendita a chi ha fatto io dissesto!

    Se ci guardiamo alle spalle, anche l’Argentina un giorno si è ritrovata con una situazione simile, debiti spaventosi, interessi altrettanto alti, gente che si incazzava in piazza con le casseruole.
    Cos’è successo:
    Hanno deciso di spezzare le catene! Le catene del debito.

    Ci sono solo 2 strade per ripianare un debito:
    1) Si pagano con prelievi di sange quotidiano per varie generazioni a venire
    2) Si tolgono dal bilancio (default tecnico)
    3) ….non ci sono vie di mezzo

    L’AUGURIO
    Che l’Italia spezzi presto le catene e dia default a beneficio di chi lavora e come salvezza delle nuove generazioni! Tolga il maltoto di mano a chi ora lucra sui titoli di stato (che un tempo sono stati coloro che hanno fatto il dissesto) e metta al loro posto le banche!

    Quando tutto questo successe in Argentina, finirino subito le rivolte di piazza e l’economia riparti meglio di prima.

    UNA PIANTA SECCA SI TAGLIA PER DARE SPAZIO AD UNA PIANTA NUOVA

    Saluti a tutti!

  • Carmelo Miragliotta (genteproduttiva)
    Rispondi

    Cretino !!! (Il Saccardi). Ma scommetto che è “di professione” burocrate, oltre che politicante.

  • Maximus
    Rispondi

    Citazione : ” Pierluigi Saccardi è vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia e ideatore del sito eroifiscali.it “..

    Che cosa devo aggiungere……quello che scrivo sempre : la Padania brulica di teste di cazzo.

    Certe stronzate possono accadere solo al Nord : infatti si .tratta di REGGIO EMILIA non certo di REGGIO CALABRIA dove , secondo i dati ministeriali , l’ evasione fiscale raggiunge il 92 % !

    Il nord si merita ogni male possibile , mi spiace ma è così

  • loris
    Rispondi

    Saccardi, vantarsi di pagare il “pizzo” è proprio da “CRETINI”. Ma d’altronde se non venisse derubata la gente per bene, con minacce ed altro, chi pagherebbe il “pizzo” con dei così pessimi servizi obbligatori che lo stato itagliano mi impone? chi ti pagherebbe il tuo stipendio? è proprio vero il nord si merita tutto quello che gli stà accadendo. un popolo di imbecilli!

  • Roberto Porcù
    Rispondi

    “Il nord si merita ogni male possibile , mi spiace ma è così” : sante parole. Andar a cercare i ladroni a Roma è fuorviante, camaleontico, i parassiti li abbiamo vicino, non hanno dialetti o accenti, sono parassiti e basta.
    C’era un re al quale dopo l’ennesimo inasprimento fiscale, i consiglieri dissero che “il popolo mormora”.
    Lui chiese: “si, ma paga ?” – “si” – “e allora che mormori pure”.
    Non ricordo a quale re si riferisse l’aneddoto, qualcuno mi può aiutare ?

    • mauro
      Rispondi

      Non era un Re,si tratta di Quintino Sella ,l’unico ministro del tesoro italico,che abbia raggiunto il pareggio di bilancio ,grazie alla tassa sul macinato.Oggi paghiamo l’IVA anche sulle tasse e nessuno mormora,anzi le paghiamo tutti e va bene così ! Speriamo che imploda tutto,anche se credo che i tempi duri non mi risparmieranno.

      • Leonardo Facco
        Rispondi

        CERCHIAMO, CARO MAURO, DI NON ESSERE COLPITI DA TROPPI SCHIZZI DI MERDA!

        • Borderline Keroro
          Rispondi

          Il problema non sono mica gli schizzi.
          Qui stanno per fare l’onda…

  • zenzero
    Rispondi

    Non ci posso credere. . .

  • Borderline Keroro
    Rispondi

    Buongiorno a tutti.
    Questa ritengo sia una notiziola piuttosto ghiotta.
    Si parla di evasione fiscale e contributiva di un gruppo conciario.
    Il quale gruppo ha già dichiarato che l’evasione scovata dalla GdF è, se non ricordo male, circa il 3 e rotti percento del fatturato. Quisquilie.
    Come ben sapete abbiamo uno Stato debole con i forti e forte con i deboli.
    Il gruppo, secondo me, patteggiando riuscirà a cavarsela bene.
    “Dov’è la novità?” direte voi.
    Ebbene, cari amici vicini e lontani, lo Stato si rivolge agli operai che hanno ricevuto pagamenti in nero.
    Essì, perché pare che gli straordinari venissero pagati in nero.

    http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Home/283525_concia_e_compensi_in_nerola_finanza_scopre_altri_4_milioni/

    Orbene, mi sorgono un paio di dubbi:
    1) ma non si era detto che i dipendenti le tasse le pagano tutte fino all’ultimo centesimo?
    2) Inoltre, che cosa sta succedendo? Lo Stato è forse così con l’acqua alla gola da doversi attaccare anche all’evasione degli operai? Ma se continuano ad assicurarci che “tutto vabene, madama la Marchesa”!
    3) Allora, li emettono o no questi benedetti Eurobond? Che ho finito la carta igienica.

    • Maximus
      Rispondi

      Che lo stato sia finalmente con l’ acqua alla gola mi sembra evidente.

      Eppure ci sono migliaia e migliaia di LAUREATI che vivono ta le nuvole.

      Mi riferisco a coloro che hanno RISCATTATO gli anni di università pagando all’ INPS decine di migliaia di euro.

      A questi signori io chiedo : compreste le azioni di una ditta che ogni anno , da decenni , chiude i propri bilanci con buchi che variano dai 70 ai 90 miliardi di euro , puntualmente ripianati con la fiscalità generale da uno Stato governato in maggioranza da ladri e mafiosi ?

      Comprerete queste azioni in cambio di un DIVIDENDO che incomincerete ad incassare tra venti o trent’ anni ?

      Certo che no , mi rispondereste.

      Ebbene , riscattando i vostri anni di università è proprio quello che avete fatto.

      ( 1- Continua )

      • Maximus
        Rispondi

        La vostra totale imbecillità è inoltre priva di attenuanti : un LAUREATO qualunque , è una persona che ha studiato come minimo 20 anni e , se è un medico , anche di più.

        Ora , che lo Stato italiano riesca a fottere un povero cristo semianalfabeta , io lo posso anche capire ma un laureato no , non posso giustificarlo.

        Non avete visto , in tutti questi anni , quante volte lo Stato si è rimangiato le promesse fatte ?

        Posso anche capire un cittadino che viene OBBLIGATO a versare tasse e contributi.

        Posso capire un cittadino a cui viene effettuato un prelievo forzoso sul proprio conto corrente.

        Ma non posso capire VOI , miei cari laureati del cazzo e sapete perchè ?

        Perchè voi , i vostri soldi li avete letteralmente gettati in bocca a questo stato malefico.

        ( 2 – continua )

        • Maximus
          Rispondi

          Certo , voi avete studiato tanto : avete studiato come un seminarista , AVETE STUDIATO DA DIO SENZA CAPIRE UNA MADONNA !

          Avete letto solo le righe ma non avete mai letto TRA LE RIGHE.

          E poi , mi domando , non vi suona un poco da STATO MAFIOSO il verbo adoperato in tale circostanza ?

          Il verbo RISCATTARE puzza di TERRONE LONTANO UN MIGLIO.

          Nei sequestri di persona , purtroppo , capita talvolta che il sequestrato non venga restituito ai suoi cari.

          Questo mi pare ciò che sta avvenendo.

          Anche se tale proposta verrà ritirata io voglio solamente dirvi che VI MERITERESTE DI PRENDERVELA IN CULO anche se, spero che ciò non accada.

          Lo stato fa bene a provare a fottere degli idioti come voi , tanto , se non lo fa lui, lo farà il primo mariuolo che passa per strada .

          Buona giornata , se vi riesce.

          ( 3- Fine. )

  • Francescopd
    Rispondi

    per Borderline.
    Gli eurobond non li emetteranno MAI, o almeno fino a quando l’Italia non avrà perso la sua sovranità!
    Non vorrete che la banda B & B continuino a fare gli sboroni con i soldi dei francesi e dei tedeschi??
    Mi sembra molto improbabile!

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Caro Francescopd,
      forse non hai colto l’ironia.
      E poi dovevo andare in bagno 1+1=2
      tutto qui.
      Sinceramente poi devo dire che B&B e compagnia cantante fanno già gli sboroni con i soldi nostri.
      Mi piacerebbe che smettessero, ma temo che non ci sia speranza.

  • Roberto Porcù
    Rispondi

    Io non sono un laureato, ma non mi è piaciuta per niente una filippica contro i laureati da disprezzare e castigare perché tali. Mi sembrava di avvertire un Pol Pot nella porta accanto. Poi i laureati bravi, almeno quelli che possono, vanno a lavorare all’estero. Non si tratta di esterofilia, ma desiderio di non prenderlo più in culo: beati loro. Hanno la mia approvazione e la mia invidia.

    L’evasione di cui si parla è in una conceria. Si tratta di un lavoro che dicono poco piacevole e nel quale assumono molti extracomunitari. Non ne sono rimaste molte, la concia delle pelli, come fare le setole per i pennelli, le bambole, la tessitura tutta, le statuine per il presepio, i giocattoli in genere, i tomaifici e poi i calzaturifici, … tutta la piccola industrializzazione ha o sta lasciando il Bel Paese per scivolare altrove.
    Quell’ imprenditore e quelle maestranze che continuano ad operare qui, non so come, attaccandosi agli specchi e facendo nero per adeguarsi ai prezzi del mercato, sono eroici e non meritano una colpevolizzazione. Il fatto è che qui siamo arrivati al capolinea e lo stato non si accontenta più di mungere le vacche, ma le ammazza e poi, … “domani è un altro giorno” e saranno affari di chi governerà.

    • Maximus
      Rispondi

      Non ho attaccato tutti i laureati ma solo quelli che hanno regalato soldi allo Stato

      • Borderline Keroro
        Rispondi

        Io ne conosco uno che ha riscattato, anni fa, tutto il riscattabile.
        Ovviamente a costi irrisori rispetto ad oggi.
        Dipendente statale ha deciso di mettersi in pensione con data, credo, domani.
        Si era tenuto una barca di ferie non godute e si è fatto l’estate a casa.
        In pratica finite le ferie inizia la pensione. E non è vecchio, non ha 60 nemmeno anni.
        Almeno questo mi ha riferito.
        Diciamo che ha avuto la tempistica giusta per approfittare della legge.
        Chiamalo scemo.
        Chi invece ancora oggi si fida dello Stato è un povero beota.

        Devo dire che:
        1) quanto ho scritto ricalca il racconto dell’interessato (per cui se vedete incongruenze, non sono mie, io non ho indagato)
        2) sono comunque cosciente del fatto che pur essendo andato in pensione approfittando dello stato di cose, non è detto che la pensione se la goda, se salta il neuro e lo Stato italiota
        ciao a tutti

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