In Anti & Politica, Varie

DI GIUSEPPE QUARTO*

Cari Amici

Voglio raccontarvi una storiella che spero faccia riflettere.

Un pensionato dopo anni di lavoro, per integrare la piccola pensione, ha investito i suoi risparmi in azioni di aziende energetiche, valutando che mediamente esse pagano dividenti più alti di altre aziende. Noto che i dividendi sono pagati dopo che gli utili sono sottoposti alla tassazione che per le società si aggira introno al 60%.

Sul dividendo che percepiva l’investitore si pagava ancora il 12,5%, ma improvvisamente con la nuova finanziaria, il governo oltre alla Robin Tax ha portato la tassazione del dividendo distribuito al 20%.

In totale la tassazione sugli utili delle aziende energetiche, comprendente anche la nuova Robin Tax e l’imposizione sui dividendi dei risparmiatori si aggira sul 78%.

Il povero risparmiatore quando decide di spendere il magro dividendo, deve pagare ancora allo stato il 20% di Iva.

Cari amici, quella che racconto come storiella è la sacrosanta verità. Mi chiedo, quando lo Stato chiederà al risparmiatore un litro di sangue per la patria?

La nuova Robin Tax ha, inoltre, penalizzato pesantemente il valore in borsa dei titoli energetici per cui il pensionato, oltre alla pesante riduzione dei dividendi, si trova con il capitale quasi dimezzato.

Non voglio tediarvi parlandovi dei costi dello Stato, degli sprechi ed altro, constato solo che quando lo Stato preleva dalle tasche dei cittadini circa 80% dei ricavi é dovere di ogni persona dotata di buon senso contrastare quello che io benevolmente definisco una rapina.

Cordialmente.

*FONDATORE DEL CLUB “L’IMPRENDITORE!

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  • rodoflo
    Rispondi

    dire che siamo alla frutta è un po tardi. secondo me abbiamo finito di mangiare da tempo!!!
    in questi giorni i nostri politici stanno dimostrando, se gia non l’avevano dimostrato negli ultimi 50anni di essere veramente degli incompetenti in TUTTO. Sembrano dei DILETTANTI ALLO SBARAGLIO.
    Oggi tagliano qui! Anzi no! allora aumentiamo l’Iva . Anzi No! allora tocchiamo le penioni. Anzi No! ma sanno CHE CAZZO DEVONO FARE!!!

    sono convinto che mio filglio di 10 anni è MOLTO piu capace di loro.

    BUFFONI! BUFFONI! PAGLIACCI! PAGLIACCI!

    ma sopratutto LADRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!
    non manca giorno che i giornali non citano di complotti tra stato e Aziende, Tangenti, Stecche!!! doppi e tripli incarichi!
    e noi somari schiavi a lavorare , lavorare, lavorare perche c’è da pagare la bolletta, fard da mangiare a i figli, …….
    MA VAFFANCULO!!

  • Giovanni Moretti
    Rispondi

    Naturalmente poi i “ladri” sono coloro che cercano ogni mezzo per proteggersi da questo “socio” di maggioranza chiamato Stato. Li chiamano pure evasori.

  • Antonino Trunfio
    Rispondi

    Aggiungo per dare qualche numero che l’ultima finanziaria stimava in 3,6 miliardi euro in tre anni il gettito aggiuntivo ottenibile con l’aumento dell’IRES per le società energetiche. Ebbene, nel solo pomeriggio del giorno seguente la suddetta finanziaria, le società energetiche colpite dal provvedimento, hanno perso 3,5 miliadi di euro.
    Credo che neanche le forze demoniache dell’intero inferno sarebbero potute arrivare a concepire una cosa cosi funambolica. I demoni no, ma i politici italiani si. Per la cronaca, io non mi lascio rappresentare da anni da questi inqualificabili briganti. E per finire informo che la ricaduta di tale provvedimento sul settore energetico è già dentro le prossime bollette di luce, gas. AMEN

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