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DI ARTURO DOILO

Siamo stati facili profeti nel sostenere che il governo di Mario Monti avrebbe – con la pacatezza tipica che contraddistingue i malintenzionati e con l’uso scientifico di termini neolinguistici tipo “equità” e “solidarietà” – puntato sull’aumento della pressione fiscale e sull’inasprimento dei controlli, al fine di realizzare quello Stato di polizia tributaria che è nemico della libertà, del progresso e della prosperità.

Ciò che sta trapelando dai giornaloni amici del presidente del Consiglio è che è probabile un aumento dell’Iva di uno o due punti percentuali, la reintroduzione dell’Ici sulla prima casa (patrimoniale), la tracciabilità dei pagamenti (vietando l’uso del contante al di sopra dei 300 euro), l’obbligatorietà per tutti gli esercizi commerciali dell’installazione dei bancomat.

A sostenere le scelte politiche del bocconiano c’è la CGIL, che non appena intravede un benestante gli va il sangue al cervello. E sull’Ici – ad esempio – plaude con mani e piedi il ritorno della gabella. Di più: quelli che pensano comunista – come i cigiellini – strepitano affinché tale imposta venga fatta pagare anche alla Chiesa che – e questo è vero – del privilegio dell’esenzione per via dei fabbricati adibiti a luoghi di culto.

Ma il sindacato trinariciuto, la paga l’Ici?

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Riprendiamo dal sito “ilfazioso.com”: “Una casta, quella dei sindacati, che succhia soldi allo Stato da decenni. Nel silenzio generale. Protetti da un Parlamento che nella scorsa legislatura contava su ben 80 parlamentari provenienti dalla Triplice. Una lobby che censura qualsiasi tentativo di intervenire sui privilegi sindacali. Lo sapete che hanno un patrimo¬nio immobiliare immenso ma non pagano un euro di Ici? E’ così grazie a un decreto del 1992 del governo Amato. Tremila sedi, niente Ici, niente guadagni per lo Stato. Uno scandalo. Sedi che tra l’altro gli sono state regalate, senza tasse, dallo Stato stesso. Inoltre i sindacati per legge non presentano bilanci consolidati ma autocertificazioni. Per legge possono creare i centri di assistenza fiscale, di cui ogni pratica è pagata dallo Stato (uno spreco/business di 330 milioni l’anno). Ogni sindacato ha un patronato finanziato dallo 0,226 dei contributi obbli¬gatori incassati dall’Inps, dal¬l’Inpdap e dall’Inail. Hanno 20 mila dipendenti. Un impero fatto di favori e privilegi. Nel silenzio generale”.

Capito? Questi sono i Camusso ed i Cremaschi boys, che pretendono la spremitura altrui, ma il salvacondotto per sé stessi. Altro che Vaticano!

Che dire se non a lì “Montacci” loro!

 

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Showing 47 comments
  • Fabrizio Dalla Villa
    Rispondi

    ciò che sta trapelando…. non fasciamoci la testa prima di essercela rotta. Io credo che i giornalisti debbano riempire pagine e pagine di giornale, abbozzando ipotesi, anche se poi non si verificheranno. Altrimenti come giustificherebbero lo stipendio? Scusate ma io preferisco giudicare i fatti, anziché le ipotesi. Quand’anche fossero vere le ipotesi indicate nell’articolo, cosa potremmo fare per contrastarle? Io, per quanto mi è possibile cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno e non quello mezzo vuoto… e comunque, non mi piace spiattellare problemi su problemi, senza avere in tasca la soluzione. In effetti, qualcuno ha affermato: “chi mi presenta un problema senza presentarmi parimenti la soluzione, è parte del problema”. Secondo me ha ragione!

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Mi sembra che la soluzione sia stata suggerita abbastanza bene.
      Che poi non ci sia peggior sordo di chi non vuol sentire, è un altro paio di maniche.

  • francesco
    Rispondi

    Perchè nel titolo si attacca solo la CGIL? Mentre, se si legge tutto l’articolo, giustamente fate riferimento ai sindacati in generale, comprendendoli tutti.

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Perchè la CGIL è in prima linea dopo le uscite demenziali di Cremaschi

      • charlye1944
        Rispondi

        Sicuramente sarai un bamboccione che non hai mai lavorato e vivi alle spalle dei tuoi genitori . Non so se i sindacati tutti (anche quelli di destra “della Polverini) non pagano l’ICI , l’ici mi sembra che non la pagano le banche , le fabbriche , e se poi andiamo a guardare le entrate che mancano allo stato dalle seconde case affittate in nero ( a prezzi astronomici nel periodo delle vacanze) alle abitazioni abusive, alle megaville iscritte al catasto come popolari ecc ecc .

  • Marco Casetta
    Rispondi

    Ora che Berlusconi non c’è più ogni alibi per lo stato vessatore è definitivamente finito e se il “governo delle liberalizzazioni” comincia con una montagna di nuove imposte va chiamato, tecnicamente, per quello che è: collettivista e, per me, nemico

  • utopia luca
    Rispondi

    …hahaah mi fate ridere..con tutto quello che è successo ancora di parte…. avete fallitooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!
    pagliaccioni delinquenti vergognatevi!!

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Non cantar vittoria, che avrai un brutto risveglio. Il sonno della ragione crea tanti mostri. … e questi sono arrivati, sono in mezzo a noi e faranno tanti danni. Ci dissangueranno senza ottenere significativi risultati, perché non comprendono i reali motivi della cristi che stiamo vivendo. Saranno tutti soldi buttati via, come fecero Amato e Ciampi nel 1992!!!!!

      • Borderline Keroro
        Rispondi

        Che il risveglio per “utopia luca” sarà poco piacevole è certo. Ma lui, provvisto della vaselina statalista, volentieri se lo farà mettere nel bofice. De gustibus.

        Mi rendo conto della tua necessità di semplificare al caro ospite però:
        “Ci dissangueranno senza ottenere significativi risultati”
        ci dissangueranno ottenendo il risultato che si prefiggevano, ovvero spogliare e ridurre alla fame la maggior parte della popolazione per arricchire le elite. E renderci tutti proles.

        “perché non comprendono i reali motivi della cristi che stiamo vivendo”
        Monti y sus amigos comprendono perfettamente i motivi della crisi, avendo creato loro stessi le condizioni per arrivare a questo bel risultato; fanno solo a finta di non capire un cazzo, per portarci via fino all’ultimo centesimo.
        Il bello è che c’è ggggènte come utopia kid ancora convinta che lo Stato sia un’entità superiore che lavora per il bene della ggggènte.
        Mentre in realtà non è che un apparato formato da persone che, con la scusa della sacralità delle istituzioni, se ne servono per i propri comodi.
        In pratica il diritto divino è stato sostituito dalla ragion di Stato.

        • utopia luca
          Rispondi

          Attento chi è confuso sei proprio tu! Perchè lo Stato siamo noi! O meglio dovremmo essere noi e sarebbe più che giusto e necessario
          ….se poi dei richi privati liberali capitalisti del cazzo e del mercato libero prendono il controllo delle istituzioni statali distruggento il sistema e l’ambiente popolare non è certo colpa dello “strumento” STATO, OVVERO NOI!
          …a partire da Berlusconi a Monti , non abbiamo nemmeno scelto, si sono autoeletti…
          ……e considerando i teledipendenti anche il tema della visibilità mediatica è determinante, più appari e più prendi voti…
          …..si deve partire dal basso, votata movimento 5 stelle che sono tutti giovani onesti!
          altro che libertà……ci vuole ONESTA ed EGUAGLIANZA!

          • FM

            Per un periodo, tempo addietro, ho avuto simpatia per il movimento cinquestelle.
            Ammazza che gente tarata che c´è adesso !!!

          • Borderline Keroro

            non so quanti anni tu abbia, ma di partiti degli onesti ne ho visti sin troppi.
            In generale chi si proclama “onesto”, solitamente con parecchia autoreferenzialità, non loè affatto.
            Questo valga in politica come in altri campi.
            Il liberalismo è un capro espiatorio per la crisi, dovuta ad un eccesso di debito, dovutao a sua volta ad un esìccesso di welfare, dovuto a sua volta ad un eccesso di stato: lo Stato NON siamo noi, noi siamo il mercato.
            C’è chi vuole che le regole siano fatte dal basso (mercato) e chi trova molto più conveniente che lo siano dall’alto (Stato). In genere i secondi sono sovvenzionati oppure vivono direttamente di stato. Altrimenti sono solo dei poveri fessi.

      • utopia luca
        Rispondi

        ….forse viviamo su pianeti diversi, io non ho vinto proprio nulla e il fallimento dei capitalisti , del mercato libero e dei gruppi privati non esclude la catastrofe anzi è proprio una conseguenza alle loro malefatte e qui dove si punta il dito proprio sugli unici che ancora gli vanno contro, poi certamente tutti hanno degli scheletri sull’armadio ma attaccare gli unici che gridavano “pericolo” è proprio da ottusi e fanatici di un pseudo-ideale morto sul nascere come il liberismo…
        fanculo l’europa e i privati!
        viva la Stato e il pubblico!

        DELINQUENTI!!!!
        VERGOGNATEVI!!!

        • Rob67
          Rispondi

          dovresti almeno sapere che pubblico e stato sono in antitesi.Il pubblico siamo tutti noi e lo stato e’ un apparato non eletto che ti toglie la tua sovranita’ individuale per tenerla a se.Il tuo modo di vedere non e’ a afvore del popolo ma e’ statalista puro pensando di andare a pappa e ciccia con loro…………

          • utopia luca

            Lo Stato e le sue istituzini sono lo strumento, il mezzo per dichiararci una grande comunità con i suoi confini territoriali, le sue origini, le sue tradizioni, essere privi di uno Stato significherebbe non avere confini, identità, regole…..
            i nostri confini naturali ci individuano come una penisola….
            la nostra identità è scritta nella storia
            le regole esistono e mutano nel corso dei tempi….

            voi volete essere liberi dentro uno stato o dove? su marte? ma perfavore dai
            viva il MOVIMENTO 5 STELLE!!

          • Borderline Keroro

            @utopia luca
            pensa che per me l’Italia arriva fino al Quarnaro, che tu manco sai dov’è menzionato per la prima volta.
            Se cerchi in Wikipedia almeno puoi scoprire cos’è.
            Devo peraltro dire che sembri un invasato, arrogante per giunta, con una discreta dose d’ignoranza.
            My compliments!

        • Rob67
          Rispondi

          a mi dimenticavo
          lo stato non siamo noi ,al limite siamo nazione il che e’ un po differente.L a differenza di Stato e Nazione per te con la mente confusa come hai e’ un concetto che dovresti rivederlo……………………………

          • utopia luca

            …vedi tu ne fai una questione di terminologia e non di significato…

          • Rob67

            be se questa e’ una questione di terminologia continua apagare le tasse allo stato e cio’ a te stesso………contento tu……………………..

  • Renzo Riva
    Rispondi

    Caligola nominò senatore un suo cavallo.
    .
    Parimenti Napolitano nomina senatore a vita un suo cavallo: Monti;
    e superando Caligola lo nomina pure presidente del consiglio dei ministri,
    ovvero premier non eletto ma nominato da Napolitano.
    Democrazia Comunista.
    .
    Come noterete DC è un acronimo facilmente declinabile:
    Cristiana o Comunista.
    .
    …e non ha avuto bisogno nemmeno di fare una marcia su Roma.

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Non so, non mi convice la faccenda di Monti cavallo di Napolitano.
      Secondo me è piuttosto Monti che si fa nominare senatore dal suo cavallo Napolitano.
      O robetta simile.
      Che è ben più grave.

  • Robespierro
    Rispondi

    …”altro che Vaticano” un c…!!! il vaticano è una tenia di dimensoni incommensurabili che si ciuccia soldi pubblici con una voracità insaziabile, tagliamo i finanziamenti a zero compreso l’otto x mille, facciamo pagare le tasse al vaticano e già da li escono 4-5 milardi, stracciamo i patti lateranensi ed io manderei a lavorare anche i circa 40mila insegnanti di religione, chi vuole va al catechismo, poi, facciamo pagare anche quei parassiti senza obbligo di presentare bilancio che sono i sindacati, gli tagliamo pure tutti i privilegi in primis le “trattenute automatiche agl’iscritti” e tutte quelle pratiche date in appalto esclusivo ai sindacati e non diamo più una lira ai partiti.

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Potrei anche essere d’accordo.
      Di solito chi predica bene razzola male, e far assaggiare a certuni la medicina che pretendono di far ingurgitare agli altri si rivelerebbe senz’altro una terapia valida.
      Che dici, lo famo?

      • Robespierro
        Rispondi

        …ok, andata, se domani divengo Imperatore dell’Universo… lo famo!

  • utopia luca
    Rispondi

    @ Borderline Keroro
    …nel tuo intervento cosa hai dimostrato?
    ..nessun ragionamento riferita alla questione, solo qualche tentativo di discriminare il sottoscritto, non ho bisogno delle tue provocazioni.

    @Rob67
    …certo che le voglio pagare, ci vogliono le scuole per istruire, le strade per spostarsi, gli ospedali per la sicurezza…
    le voglio pagare senza sentirmi un ladro evasore…certamente mi farebbe piacere se le pagassero i riicchi privati e i privati in genere i quali spesso e volentieri evadono….

    • Rob67
      Rispondi

      non ti ho detto che non si deve pagare le tasse ma se sei contento di pagare lo STATO e avere ……..scuole che istruiscono,strade percorribili,ospedali che garantiscono il servizio ai cittadini……………. come li abbiamo oggi.Se pensi che il male sia l’evasione fiscale ti dico che io invece penso che il problema sta nell’incapacita’ dello Stato di dare alla popolazione il servizio relativo alla ingente massa di denaro che gia’ preleva alla popolazione (per popolazione non faccio la differenza tra cittadino,famiglia,impresa come invece vedo che tu rimarchi sempre come “privati in genere”).Che sia anche un problema di sprechi forse piu’ che l’evasione?

      • utopia luca
        Rispondi

        …io considero cittadino , famiglia e lavoratori che accettano le regole e pagano le tasse, l’impresa è un termine che ormai è macchiato di mali affari….io accetto i piccoli fabbricatori, operai, piccoli commercianti, artigianni che sono stati decimati senza alcun rispetto da gruppi speculatori privati avendo creato centri commerciali iper mercati, ampliando mercati speculativi di multinazionali intermediari ecc….. tutto questo io personalmente lo detesto….e detesto anche parte del ceto medio che segue e favorisce questa linea di mercato, il resto della popolazione la considero vittima inconsapevole di un potere superiore che indottrina e gestisce da generazioni…..
        ritengo che la crisi dipenda dall’evasione e da altri fattori, privati industriali banchieri e grandi azionisti controllano liberamente i popoli ormai giunti alla fame, rispetto agli altri paesi l’italia ha una croce in più quella della chiesa…….Ora Rob67 lo chiedo a te, con tutte le cause che esistono ha senso puntare il dito all’unico sindacato che ogni tanto riesce a dire di no a questo andazzo? …è chiaro che il più pulito ha la rogna ma essere cosi di parte è veramente da viscidi e stronzi….

        • Rob67
          Rispondi

          qui si parla di CGIL ma lo stesso discorso vale per tutti i sindacati (confindustria,conferecenti,coldiretti…….non sai quanti ce ne sono in italia) e le regole che tu dici che la popolazione devono rispettare sono scritte da queste persone che godono di enormi agevolazioni fiscali ed in questo articolo si parla solo di ICI.Per quanto riguarda gli Iper mercati e quant’altro tu citi ricordati che godono di enormi agevolazioni fiscali sia sulle superfici espositive e del personale che fanno lavorare.Queste agevolazioni vengono date con i soldi che tramite le regole che tu dici di rispettare permettono di prelevare alla popolazione che e’ stata ridotta alla fame come tu dici.Si deve parlare quindi di concorrenza sleale e di forme di elusione fiscale il tutto con il benestare dello STATO che si intromette in tutti i modi nel mercato e nel libero scambio di beni e servizi.Le cause della crisi se riesci a capire sta nella creazione del debito guarda a caso dello STATO e immissione di moneta creando inflazione il tutto in nome di una crescita che naturalmente deve finire.La crescita e’ finita l’inflazione aumenta e il debito deve essere pagato.Ma il debito lo ha fatto lo stato incapace di gestire tutti i soldi che ha prelevato e sprecato

          • utopia luca

            le regole sono scritte nella costituzione italiana, tali regole possono essere migliorate, aggiornate o diversamente peggiorate a danno di tutti è chiaro che il sistema corrotto fatto da gruppi di delinquenti privati continua da decenni a modificarsi le regole a proprio favore, questi stessi gruppi privati sono gli stessi che ineggiano la libertà di mercato quando c’è già una globalizzazionne forzata, gli stessi gruppi privato che continuano a promuovere il nucleare nonostante i guai che sta creando e nonostante un netto rifiuto della popolazione, gli stessi gruppi privati vogliono il mercato libero ma poi vogliono privatizzare una risorsa naturale come l’acqua…
            i termini come CRESCITA, INFLAZIONE, PIL , DEBITO PUBBLICO, LA BORSA, ecc. sono tutte sporche “invenzioni” per controllare e ricattare la popolazione con un sistema economico fiinanziario che andrebbe annientato domani mattina per essere sostituito da qualcosa di più equo e sopratutto a misura d’uomo….
            Lo STATO e altri termini di cui tu usi e citi non appartengono alla mia visuale….
            ad esempio quando scrivi:- “lo STATO che si intromette in tutti i modi nel mercato e nel libero scambio di beni e servizi.”
            al tuo posto io avrei scritto: – “I politici imprenditori privati si intromettono in tutti i modi nel finto mercato finanziario e nell’incontrollato mercato di scambio di beni e servizi.”

    • macioz
      Rispondi

      …certo che le voglio pagare, ci vogliono le scuole per istruire, le strade per spostarsi, gli ospedali per la sicurezza…

      Vista questa logica, e visto che, correggetemi se sbaglio, anche mangiare un paio di volte al dì mi pare un’esigenza discretamente importante, mi sono sempre chiesto perchè non si pretenda che sia lo stato a fornirci i necessari generi alimentari.
      E’ una lacuna che non riesco a capire.
      Qualcuno saprebbe gentilmente spiegarmelo?

      • utopia luca
        Rispondi

        ….vista la crisi non è detto che lo Stato possa intervenire in qualche modo laddove c’è ne sia bisogno ma con questi partiti la vedo dura……
        ricordo a tutti “i mangia sulle schiene altrui” che, per volere dei politici, dalle casse dello Stato fino a ieri si continuava a finanziare gruppi privati di aziende private collusi con i partiti….
        …il problema non sono le istituzioni pubbliche in sè lo Stato ovvero NOI …..il vero problema sono i partiti che prendono finanziamenti e i politici corrotti dai gruppi privati, industriali, multinazionali, banche penetrati in parlamento…
        ….e inoltre questo Stato cattivone oltre che a fornire viabilità stradale, istruzione, cure e prevenzione sanitaria, deve finanziare pure piccole e medie aziende agricole, la ricerca nelle università, la salvaguardia e il controllo ambientale, il trasporto su treno e su mare, potrei continuare…poi finanzia pure partiti, giornali riviste….
        ….altro problema è l’euro e l’unione europea dove l’italia da 100 e riceve 50 e non va bene…
        …posso comprendere chi disprezza la cattiva gestione dei soldi delle casse dello Stato, ma non riconoscerlo affatto lo trovo davvero delirante…

        • utopia luca
          Rispondi

          ….delirante e irrispettoso…

        • Giorgio Fidenato
          Rispondi

          Vedo che cominci a capire. Lo stato fa tante cose e pure male. Ma chi gli ha chiesto di fare tutte queste cose? Io no e preferirei che lo stato mi lasciasse nelle mie tasche quello che lui chiama tasse (ma che sono un furto vero e proprio) e con quelle io vado sul mercato a rifornirmi di tutti quei servizi che forniti in concorrenza costeranno meno e saranno migliori!!!!

          • utopia luca

            si però non puoi pensare che sia meglio non pagare le tasse, non esiste posto al mondo senza uno Stato,in verità in europa c’è solo un popolo senza uno Stato, libero senza regole e senza tasse: li chiamano zingari i quali per vivere vanno a rubare….
            le tasse vanno pagate, ovviamente pagando il giusto…..
            oggi troppe tasse per tutti ma la colpa non è dovuta dall’esistenza fisiologica dello Stato ma bensì dall’ondata di corruzione dei partiti dentro le istituzioni pubbliche…
            …la rai ad esempio è un organo pubblico dello Stato italiano eppure le facce che appaiono sono sempre facce di partiti e di gruppi privati di aziende e società…poi vabbè c’è anche il vaticano ecc…

          • Borderline Keroro

            @utopia luca
            negli USA la guerra d’indipendenza è stata fatta a causa dell’impoisizione fiscale.
            Fino ad un certo anno le tasse sui redditi in USA non esistevano.
            L’anno è coinciso con quello di fondazione della FED. COntrolla pure.

            Le tasse enormi che paghiamo sono dovute esattamente al fatto che lo Stato italiano è una gigantesca piovra, con tentacoli ovunque, capace solo di mettere i bastoni tra le ruote a chi vuole lavorare seriamente e svenare i cittadini per pagare la pletora di dipendenti in genere controproducenti ma come minimo inutili, assunti dai politici per garantirsi la rielezione a spese nostre.
            Funziona così ovunque c’è lo Stato.
            Che poi se ci vogliamo mettere corruzione e menate varie finché vuoi, ma non solo in ItaGlia.
            Noi siamo semplicemente in uno stato di decomposizione più avanzato.
            Poi, se vuoi illuderti che il movimento 5 stekke possa servire a qualcosa, accomodati.
            Per me puoi anche tagliarti le palle con il frullatore, sono tue, fai quello che ti pare. Idem con il voto.
            Ma io, se mi è ancora permesso, non me la bevo.

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Scusa cuoricino se ti ho discriminato. Non volevo.
      (Mamma mia che tenerezza).
      Chiediti piuttosto cos’hai dimostrato tu, a parte l’elenchetto che ho messo io.

    • francesco
      Rispondi

      Nelle scuole si insegna, quelli senza il lume della ragione vengono istruiti.

  • Fidenato Giorgio
    Rispondi

    Bravi Macioz. Hai fatto un esempio semplice e lampante dell’incongruenza dei ragionamenti degli statalisti. Io, a quelli che reclamano tasse per la sanità dico sempre questo ( e loro non hanno mai risposto): chiedo loro perché limitare la sanità che loro definiscono universale ai soli italiani. Si superino i confini e cominciamo a garantire la sanità universale a tutti i poveri del mondo. Trovo altamente razzista non garantire la sanità a tutti i poveri del mondo. Trovo vieppiù nazionalistico fermare i servizi al di qual del confine italico e non estenderlo a tutti oltre i confini. Se questi ragionassero si renderebbero conto che la sanità va fornita solo a coloro che la pagano ( come nella vituperata america) e che la vera solidarietà non è fornire la sanità gratis anche a chi non può concedersela, ma è pagare a questi ( con i propri soldi, dopo che si è preteso e ottenuto che lo stato elimini totalmente i suoi prelievi) il premio assicurativo per permettere loro le cure sanitarie. Facendo così si capirebbe che al mondo non c’è niente di gratis. E non si può pretendere che gli altri paghino per noi, ma è ora di creare persone consapevoli e responsabili le quali devono cominciare a pretendere che lo stato lo lasci in pace e checominci a pretendere dalsuo datoredi lavoro anche unapaga consona per potersi pagare anche l’assicurazione sullasanità. Oggi con questo sistemaparadossalmente favoriamo i più ricchi perché il popolino, invece di pretendere dai più ricchi uno stipendio più consono, trasferisce la sua rabbi e le sue pretese nei confronti dello stato. Poi siccome sa che lo stato gli offrirà quanto richiesto, si disinteressa di chiedere di più al suo datore di lavoro, il quale continua a pagare sottocosto il suo lavoro… e intanto noi tutti ci indebitiamo e gli ammanicati con il potere diventano sempre più ricchi!!!!!

    • Nicola
      Rispondi

      Bello questo ragionamento. Fa capire che pretendere qualcosa di gratis equivale a fare lavorare qualcun altro gratis, quindi renderlo schiavo.

    • Renzo Riva
      Rispondi

      Bravo Giorgio e pure Nicola.
      “e intanto noi tutti ci indebitiamo e gli ammanicati con il potere diventano sempre più ricchi!!!!!”
      Quanto sopra riportato lo modificherei in
      e intanto noi tutti ci indebitiamo e gli ammanicati con il potere diventano sempre più ladri!!!!!

      Mandi,
      Renzo Riva
      C.I.R.N. F-VG – Comitato Italiano Rilancio Nucleare
      e
      P.L.I. F-VG – Energia e Ambiente
      renzoslabar@yahoo.it
      http://renzoslabar.blogspot.com/
      +39.349.3464656

  • bainiclaudio
    Rispondi

    se è come ho letto sul “libertario” è inutile dare addosso al vaticano, in fondo loro hanno bellissimi luoghi di culto e di cultura gli altri non penso…………………

  • Roberto Fedeli
    Rispondi

    “le regole sono scritte nella costituzione italiana, tali regole possono essere migliorate, aggiornate o diversamente peggiorate a danno di tutti è chiaro che il sistema corrotto fatto da gruppi di delinquenti privati continua da decenni a modificarsi le regole a proprio favore”…….
    Una delle regole è quella di favorire il risparmio e il lavoro dei cittadini, in realtà qualsiasi stato (lo stato sono loro) ha ostacolato questi liberi processi, sia con le tasse sia con la burocrazia, oppure ha provato a fare impresa incentivando aziende in perdita, tutto questo con i soldi di tutti, lo stato è il dio che ha fallito.
    ” termini come CRESCITA, INFLAZIONE, PIL , DEBITO PUBBLICO, LA BORSA, ecc. sono tutte sporche “invenzioni” per controllare e ricattare la popolazione con un sistema economico fiinanziario che andrebbe annientato domani mattina per essere sostituito da qualcosa di più equo e sopratutto a misura d’uomo”.
    Questo ragionamento potrebbe andar bene se nella sostituzione paventata non si intrometta lo stato o l’ istituzione banca, BANCHE e STATO sono in conbutta da sempre.
    “I politici imprenditori privati si intromettono in tutti i modi nel finto mercato finanziario e nell’incontrollato mercato di scambio di beni e servizi”.
    INCONTROLLATO?
    Scusa e, ma tu scrivi si intromettono e poi scrivi incontrollato, delle due una, dimmi, il prezzo della benzina è libero? Noo? Chi è che crea il prezzo così alto, i petrolieri o lo stato con le tasse? In che percentuale? Rispnditi a questa domanda e troverai la risposta, ho fatto un esempio a caso che influisce sul prezzo di moltissimi prodotti che acquisti quotidianamente.

  • Roberto Fedeli
    Rispondi

    A dimenticavo, quando si parla di stato visto che è stato nominato, io ci includo anche il vaticano i sindacati i giornalisti alcuni “imprenditori”, insomma tutti coloro che in percentuale minore o maggiore ci MANGIANO…….

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      PARASTATO INSOMMA…. :-)

  • gigiotto
    Rispondi

    Oltra alla CGIL c’è una multi nazionale che è la prima in possedimenti di beni immobili che non paga l’ici….

    La CHIESA

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