In Anti & Politica, Libertarismo, Varie

DI REDAZIONE

Il simbolo di Forza Evasori è finito nel tritacarne social-mediatico, per essere stato condiviso dalla pagina Facebook di una nota testata di orientamento “progressista”. Questa formazione politica è stata travolta da commenti d’ogni genere, la cui analisi offre uno spunto di riflessione sulla degenerazione dell’idea di giustizia, ridotta a una parodia goffa di giustizialismo manicheo all’italiana.

“Questi andrebbero impalati”. E’ uno dei primissimi commenti che appaiono sul social network, seguito immediatamente da “li posso torturare?”. Subito dopo, un altro commentatore avente come immagine del profilo uno slogan anti-omofobia (l’omofobia è una ferita per la pace) non lesina di auspicare altre strampalate misure disumane in danno dei componenti della suddetta lista “Non si potrebbe ingabbiare sedutastante l’autore del simbolo??? Tutti andrebbero impalati… Come Mussolini in via Loreto”. Per fortuna c’è chi salta tutta la fase interlocutoria delle torture e va subito al dunque “li vedrei bene con un buco tra gli occhi”.

Per ora niente di strano, la tortura, la morte programmata ed il ricorso alla giustizia sommaria o ad atti di puro e semplice terrorismo sono il filo rosso di tutta la storia del socialismo, quindi niente di diverso rispetto alla normale cultura che la sinistra eroga su internet. La cosa interessante è che i commenti di questo tenore sono intervallati da interventi del tipo “Questa è apologia!!!!! chi ha presentato tale simbolo non solo non ha diritto di partecipare ma deve andare in GALERA!!!!!”; “Ma cazzarola, non ci sono gli estremi delll’apologia di reato o dell’istigazione a delinquere?”“Incredibile non è possibile… ma non è illegale essere evasori?”“Ma è legale ammettere tale schifo alle elezioni? Che lo stato intervenga x favore.”“in galeraaaaaaa”“Istigazione a delinquere credo sia un reato.”;“Ma prendere i nomi dei candidati e arrestarli?”; “Metteteli in galera subito”; “Ma non è apologia di reato?”“Io li metterei in galera!”. Dulcis in fundo, il capolavoro: “Attentato alla costituzione, questi sono da galera”.

Come vedete, i nostri eroi della tastiera hanno raccolto la notitia criminis, hanno sussunto il fatto in una ipotesi di reato svolgendo le indagini concordando in merito alla responsabilità penale di chi ha presentato il simbolo di Forza Evasori. Nel frattempo lanciano la consueta maledizione mediatica invitando a torturare o ammazzare a vista. Sicuramente scherzano. In passato, tuttavia, non sono mancate le occasioni per trasformare questa sorta d’umorismo rivoluzionario in tragedia.

Tutto rientra in quella visione della giustizia divisa in due partizioni, una “morbida” a protezione dei Buoni, ed una “rigida” ed intransigente, a presidio dei valori in cui credono i Buoni, onde reprimere i Cattivi, nel cui novero rientrano senza dubbio gli evasori. Si tratta di un “doppio binario” mentale che porta certa sinistra giustizialista ad autoassolversi da qualsiasi genere di reato e a puntare il dito sul nemico politico, anche inventando reati insussistenti.

Questo habitus mentale è stato inculcato nella cultura di sinistra da anni d’inutili monologhi legulei in tv, in cui si parlava di reati come fossero patatine fritte, tutti strumentali alla lotta senza quartiere contro i soliti avversari politici.

Tant’è vero che, alla prima occasione, quando qualcuno viene arrestato e magari condannato, in seguito ad una manifestazione in piazza, come in un recente caso (di cui non farò menzione, non essendo questo articolo rivolto contro quell‘imputato in particolare), con l’ipotesi che il soggetto abbia commesso il reato di devastazione e saccheggio, il condannato finisce col prendere atto che la giustizia non è quella che sembrava essere il toccasana contro i Cattivi. “Quando sono stato arrestato il 20 aprile scorso, dissi che ero sereno; ciò che mi portava a esserlo era la fiducia che riponevo nella giustizia”.

Anni ed anni di processi simulati in tv hanno confortato i ragazzi che ritengono di essere dalla parte del Bene assoluto, facendo passare l’idea secondo cui la giustizia persegue finalità vicine alle loro istanze politiche. Ovviamente non è vero. Così, alla prima occasione in cui un manifestante, come in data 7 gennaio di quest’anno, subisce una condanna, si leggono frasi come “ho visto la vera faccia della giustizia italiana”, in cui si fa riferimento a presunti “Poteri forti dello Stato”. Ma non era sempre buono e sacro lo Stato ed il suo potere?

Il paradosso è che ci sia una massa di socialisti dalle più varie colorazioni, che si svena per il potere autoritativo dello Stato e che chiede maggiore regolazione ed intervento pubblico nell’economia nonché nella vita delle persone. Gli stessi fanatici dello Stato finiscono col lottare ora contro le forze dell’ordine, da loro descritte come servi e trattate peggio delle bestie, o contro la giustizia che, dopo che vengono condannati, viene da loro definita “sommaria”, addirittura propugnando una “revisione del Codice Rocco”. E’ tanto facile sacralizzare lo Stato e chiedere più Stato o più controllo, se non ci si imbatte in essi. Soprattutto, è troppo facile chiedere una giustizia implacabile, fulminea e furiosa, pretendere la tanto amata “galera” per i nemici, se non si ha nemmeno una minima idea di cosa significhi affrontare il peso di un processo e le sue conseguenze.

Tratto da: http://ipmbrownies.blogspot.it

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Showing 40 comments
  • Albert Nextein
    Rispondi

    Questo dimostra che la denominazione è centrata.
    Che il messaggio è chiaro.
    Che il 95% della gente ,pur vessata, è impastata con un’ignoranza ed una malafede autolesive.
    Che forse solo fatti traumatici apriranno loro gli occhi.

  • GiorgioM
    Rispondi

    L’ho notato anche in altri ambiti, purtroppo la martellante propaganda contro l’ evasore degli ultimi anni ha funzionato alla stragrande.
    Muoia l’ Italia e tutti i parassiti allora!

  • Carlo Dalla
    Rispondi

    Tutte palle per mascherare la realtà:
    CHI EVADE E’ UN LADRO E BASTA!!!
    Guardate Paese più civili (Germania, Olanda, Paesi nordici, USA ecc. e,,) dove l’evasione fiscale è severamente punita come sta la gente e poi aprite le bocche per sostenere che il nostro sistema è migliore.
    Certo che dovremmo avere uno stato vero e non burocrati che, quando non solo pure loro ladri sono degli incapaci (eccezioni escluse)

    • FrancescoPD
      Rispondi

      @carlodalla
      Prima di scrivere scemenze, leggiti + di qualche articolo ed in + di qualche sito libertario!
      Quando lo stato ti estorce il 75%, non è tassazione, chiamasi esproprio.
      Lo stato, i suoi gerarchi e lacchè, non meritano nessuna comprensione, soprattutto finchè riduce alla miseria una buona percentuale della sua popolazione, per non parlare dei morti che sta causando! Stato ladro ed assassino !!

    • iano
      Rispondi

      Un mafioso che ti da del ladro se non gli paghi il pizzo !!hahaha!!Questa si che è divertente hahahaha!! che risate ragazzi !!!!!

    • Albert Nextein
      Rispondi

      Appunto,ignoranza e malafede.

    • Dexter
      Rispondi

      @Carlo Dalla
      Secondo lei quale è il limite di pressione fiscale oltre il quale è giusto non pagare le tasse ? Oggi imprese e lavoratori autonomi pagano dal 70% al 85% di tasse, non è abbastanza ?
      Se lo stato ci chiede il 95%, allora per lei è giusto dare il 95% ?

    • Marco Tizzi
      Rispondi

      Chi evade le tasse distorce la concorrenza. Questo è il suo unico peccato.
      L’unico ladro che non venga perseguito per il furto è lo Stato stesso.
      E non solo con le tasse, ma soprattutto coi monopoli dei suoi cosiddetti “servizi”: oggi ho percorso una tratta in un treno ad alta velocità alla metà esatta del prezzo in vigore prima che arrivasse una piccola, limitatissima concorrenza. Prima quella metà me la rubavano, non c’è altra definizione possibile.

  • angelo
    Rispondi

    perche’ non diciamo che le tasse sono un furto? , finche’ servono a pagare scuola , sanita’ , una giustizia che funziona e un minimo di difesa allora puo’ essere accettabile (le strade si pagano da sole con le tasse sulla benzina) , ma se le tasse superano il 60% e servono a pagare politici parassiti , tangenti per opere inutili e dannose allora evadere e’ doveroso. dei soldi sottratti ai parassiti possono servire a comprare auto , case , vestiti e.. escort creando lavoro , i soldi dati ai politici sono buttati nel cesso

  • iano
    Rispondi

    Per fortuna quella gente sono una minoranza in questo paese,sono testardi e arroganti,da sempre sbavano p

    • iano
      Rispondi

      Da sempre sbavano per il potere e il controllo assoluto di territorio e persone,una volta si facevano chiamare terroristi,dicevano di uccidere per ideali…adesso sono ridotti a piccoli delinquenti da quattro soldi,da sempre in questo paese innescano conflitti e scontri di società,purtroppo sono ancora in tanti,e finchè ci sarà nell,aria anche un solo parassita di loro,in Italia non ci sarà mai la pace !!!

  • depaoli.fabrizio@liberi.it
    Rispondi

    Attentato alla costituzione?
    Bene!
    È proprio la costituzione ipocrita e socialista che non mi piace.
    Ipocrita perché parla di libertà di espressione e democrazia (tralasciamo il fatto se la democrazia sia buona o cattiva), ma se entrano in conflitto con il sostegno della costituzione stessa, le nega entrambe.
    C’è qualcosa che non quadra in questa costituzione.
    Un saluto .

  • iano
    Rispondi

    La gente ha il diritto di lavorare per se stesso e per il futuro dei figli.Tu mafioso chi cazzo ti credi di essere per venirmi a chiedere il 70% dei miei sacrifici,del mio lavoro.La maggior parte dei servizi li paghiamo a parte,oltre le tasse,e sono anche di pessima qualità.Diciamo la verità,si tratta semplicemente di imposizione a pagare un “pizzo” se non paghi ti faremo del male !!Toh ! mi ricorda qualcuno …..Tutti coloro che difendono questo squallido salasso,sicuramente anche loro campano di tasse. C”è un solo modo per porre fine a questo “mangiatoio” nessuno deve più tirare fuori un centesimo !!per le tasse !!(ma avete le palle per fare questo?) !!!

  • Citizen Kane
    Rispondi

    Era illegale anche rifiutarsi di andare ad uccidere in nome della madreputa patria.
    Poi si è riconosciuto il diritto all´obiezione di coscienza.

    Era illegale per un medico rifiutare di praticare un aborto, ma anche in questo caso si è riconosciuto il diritto all´obiezione di coscienza.

    Possibile che ci si sia dimenticati del diritto all´obiezione fiscale? Esisteva già.
    Che fine ha fatto questo concetto di lotta non violenta?
    Ricordo come 20-30 anni fa fosse praticato da simpatizzanti del partito radicale, che rifiutavano di pagare un contributo alle spese militari.
    In India l’obiezione fiscale fu uno dei mezzi che fu usato per ottenere l’indipendenza dall’Inghilterra (ad esempio violando il monopolio di stato sulla produzione di sale durante la Salt March).
    Rifiutarsi oggi di pagare tasse molto più alte che nel resto del mondo, destinate ad impieghi contrari alla coscienza (lussi per la casta, sprechi della pubblica amministrazione, stipendi di burocrati arroganti e pigri, incremento del debito pubblico), grazie all’inciutrillimento mediatico è diventato invece qualcosa di impensabile.
    D’altronde ci fu chi convinse gli impiegati comunali di Germania ed Italia che rifiutarsi di fornire liste di cittadini di religione ebraica per farli uccidere, fosse illegale.

  • carlo veneziano
    Rispondi

    A puntare il dito contro chi evade o vorrebbe evadere le tasse è proprio chi non le paga affatto, o meglio, chi non si rende conto di pagarle.

  • serpe
    Rispondi

    Ma ci si può iscrivere?

  • Mauro Gargaglione
    Rispondi

    Abbiamo perso perchè dei maledetti non rispettavano le leggi dello Stato e lavoravano al disfattismo di nascosto. Pensate che c’è stata gente che ha nascosto degli ebrei in cantina … se avessimo vinto noi questi evasori farebbero la fine che riservavamo agli ebrei e ai loro protettori.

    «Il Legalista Rispettoso»

  • lorenzo s.
    Rispondi

    Ve la siete cercata e vi sta più che bene, già mesi fa avevo criticato il nome e lo slogan in questo commento (mi ero firmato come Lorenzo, commento del 10 settmebre 2012 alle ore 21:58).
    Ma cosa pretendevate di ottenere, razza di incoscienti? Quando parlo di Mises e della scuola austriaca evito di parlare del vostro movimento perché quelle poche volte che l’ho fatto mi hanno riso in faccia: come faccio a diffondere le idee libertarie se l’unico movimento politico di riferimento per tali idee porta quell’orrendo nome?
    Ripeto quello che avevo scritto: vi siete rovinati da soli prima ancora di iniziare! E non venite a dare la colpa alla gente che non capisce, pochissimi hanno avuto la fortuna di studiare e conoscere le opere dei pensatori libertari, al loro posto vi sareste comportati esattamente allo stesso modo!
    Quindi
    COLPA VOSTRA, VE LA SIETE CERCATA.

    • lorenzo s.
      Rispondi
    • lorenzo s.
      Rispondi

      Per concludere, fino a pochi anni fa, ossia prima che il sito del Moviment Libertario mi aprisse gli occhi, avrei reagito anche io come loro. Vi avrei dato dei criminali, delle persone che istigano a delinquere. Ma non ero statalista e nemmeno nazicomunista.
      Voi credete che uno nasca già libertario e quindi le cose o le capisce subito o è un nazicomunista.
      La realtà è diversa, per diventare libertario o hai la fortuna di crescere in un ambiente che già lo è oppure, come me, devi intraprendere un lungo percorso di riflessione personale che può richiedere qualche anno prima di una transizione completa.

      QUESTO LO DOVETE ASSOLUTAMENTE CAPIRE!

      Abbiate rispetto per le persone che la pensano diversamente: un domani, grazie alla rete e all’impegno delle persone che diffondono le idee libertarie come Facco, Fidenato, Carbone, Gorini, ecc. potrebbero diventare “dei vostri”. Ma se usate liste con quel nome non fate altro che allontanarli vanificando il vostro lavoro.

    • depaoli.fabrizio@liberi.it
      Rispondi

      Lorenzo S. Non sia snob, il nome è solo una questione formale. All’inizio quando venne proposto non piacque neanche a me, mi sembrava troppo forte ed ho pensato potesse essere controproducente, ma ora comincia a piacermi.
      Proprio questa mattina in un servizio tv (mi pare fosse il tg5) ho visto per la prima volta il simbolo in tv, era in mezzo ad altri ovviamente, ma l’operatore ha indugiato per qualche attimo su Forza “evasori” ed in quel momento ho provato emozione ed enorme soddisfazione..
      Tutto sommato, visto ora che scende nell’arena della battaglia politica, mi sembra più che mai appropriato.
      E poi è bellissimo!!
      Un saluto .

      • lorenzo s.
        Rispondi

        Vedo che non capisce il senso del mio discorso, saranno i risultati elettorali a darmi ragione e, spero, ad aprirle gli occhi. Prevedo un risultato per la lista inferiore allo 0,5%.
        Ricambio il saluto e ringrazio per l’attenzione.

        • FrancescoPD
          Rispondi

          @lorenzos
          Quando non si ha la pretesa di sbaragliare le elezioni, l’unica cosa che rimane impresso alle persone della strada è lo strappo alla normalità.
          Con “Forza Evasori, stato ladro” si getta un seme, molti si chiederanno chi siano questi libertari, molti andranno a sfrugugliare sul sito. Se fosse stato un grigio simbolo come tutti gli altri, nessuno se ne sarebbe accorto.
          Oltre allo strappo alla regole, seguono le idee, ed al movimento libertario e a tutti quelli che ne seguono lo spirito, non mi sembra che manchino.

          • Lorenzo S.

            @FrancescoPD
            Credo che invece l’effetto sarà contrario. Con quel nome nessuno vi prenderà sul serio già in partenza, e a farne le spese sarà il partito di Mises. Davvero credete che parlare alla pancia in un modo così spudorato porta dei vantaggi? Credete davvero che le persone siano così grezze da dover ricorrere ad espressioni così forti per avere il consenso?

          • Lorenzo S.

            @FrancescoPD
            Pardon.. volevo dire pensiero di Mises, non partito.

        • depaoli.fabrizio@liberi.it
          Rispondi

          Lorenzo S. Il discorso lo capisco ed era lo stesso ragionamento che all’inizio facevo io.
          Credo però che il Movimento Libertario abbia dei limiti di visibilità oggettivi: non ha televisioni e quelle di regime o di Berlusconi difficilmente gli daranno spazio (credo), non ha nemmeno uno sponsor già visibile come potrebbe essere Giannino, Grillo, ecc.., quindi non credo sia questo il momento di puntare al 30% non ancora, ma attirare l’attenzione sì.
          Nel momento in cui viene attirata l’attenzione, chi è veramente libertario e magari non sa di esserlo, scopre che c’è molto di più oltre a quello che potrebbe sembrare una provocazione.
          La prima cosa da fare e proprio far emergere il pensiero libertario insito in ognuno di noi che è stato represso da decenni di regime socialista. In pratica prendere coraggio, consapevolezza di noi stessi, diventare responsabili, coerenti e riprendersi la dignità.
          La sua previsione è fine a se stessa perché non avremo controprove se le cose si fossero svolte in modo diverso.
          Tutto sommato secondo me è un buon inizio.
          Un saluto .

          • Lorenzo S.

            depaoli.fabrizio@liberi.it
            Sono fermamente convinto che sia stato un grosso errore far leva su di un comportamento considerato dalla stragrande maggioranza dei cittadini (spesso anche dagli stessi evasori) come moralmente illecito. Speriamo che i fatti non mi daranno ragione…

    • Nico
      Rispondi

      Se vuoi difendere le idee, un simbolo od uno slogan non ti dovrebbero preoccupare. Meglio un nome forte supportato da idee altrettanto forti e comunque molto coerenti.

  • libertyfighter
    Rispondi

    @lorenzo s.
    Perché pensi che con “libertari italiani” o “ultraliberisti riuniti” si arrivi alò 10% ???

    “Forza Evasori” (ammesso e non concesso venga accettato) è una garanzia, oltre che un nome. Garanzia che un membro di tal partito NON POSSA AUMENTARE tasse e spesa pubblica. Cosa che invece avrebbe fatto con molta più tranquillità chiamandosi “libertari italiani”.
    Perché gli “evasori” che aumentano tasse e spesa, sa di ossimoro anche all’incompetente. Viceversa che un “libertario” che aumenta le tasse o la spesa sia un ossimoro lo capiscono molti meno.

    @Carlo Dalla
    “Certo che dovremmo avere uno stato vero e non burocrati che, quando non solo pure loro ladri sono degli incapaci ”

    Ecco appunto. Allora mentre noi aspettiamo che lo Stato da solo si trasformi in uno Stato efficiente e non una accozzaglia di ladri e incapaci, continuiamo a tifare per l’evasore. Quando e solo quando lo Stato utilizzerà bene (e al massimo un 30%) dei nostri soldi, potremo discuterne in maniera più accondiscendente. Essendo adesso lontanissimi da tale situazione e dato che continuando a pagare le tasse si muore tutti prima che lo Stato diventi efficiente, FORZA EVASORI!!!

    @angelo
    Scuola e Sanità sono beni che è semplicissimo far pagare a chi ne usufruisce (a differenza per esempio della Difesa Nazionale). Per tale ragione, non ha senso che le gestisca lo Stato, rendendole inefficienti e, per quanto riguarda la scuola ad esempio, rendendole centri di indottrinamento dove nascono i tipi che poi ti raccontano che Leo va impiccato a Piazzale Loreto. Perché sono stati INDOTTRINATI dalla dottrina scolastica Statale.

    • Giorgio Fidenato
      Rispondi

      Caro Libertyfighter non sono completamente d’accordo con te. Anche nella difesa dovremmo arrivare, come in Svizzera, ad una difesa popolare in cui tutti, ma proprio tutti fanno il servizio militare, imparano ad usare le armi e poi se le portano a casa, a garanzia di qualsiasi stupido dittatorello che approfittasse dei cittadini disarmati. Un cittadino armato è un forte deterrente contro i maniaci della dittatura, contro qualsiasi mafioso, contro le persone animate da cattivi pensieri. Bisogna favorire l’autodifesa e chi ha paura di un cittadino armato, ha cattivi pensieri per la testa!!!

    • Lorenzo S.
      Rispondi

      @libertyfighter
      Non centra niente la percentuale, centra l’onestà e la correttezza verso gli elettori. Se tu chiami una lista “Forza evasori” sembra che il programma sia fatto da evasori fiscali compresi quelli che non disdegnano ricevere contributi pubblici.
      Per correttezza secondo me bisognerebbe chiamare la lista col nome di ciò che essa rappresenta.
      Mises è sempre stato corretto intellettualmente, anche a scapito di essere impopolare.
      Keynes invece ha creato la sua teoria economica per compiacere i governanti, ed eccoci ora come ci troviamo.
      Abbiam bisogno di onestà intellettuale e comunicativa anzitutto.

  • Albert Nextein
    Rispondi

    Mi piace Forza Evasori.
    E’ un pugno nello stomaco a quella accozzaglia di babbei conformisti politically correct del cazzo che infestano la politica italiana e che ci derubano coi loro fatti, omissioni,connivenze anche inconsapevoli.

    Potevamo aggiungere, Forza Evasori Armatevi contro lo Stato Ladro.

  • Riccardo
    Rispondi

    Caro Lorenzo, non credi che il tuo discorso sia simile a quello di chi dice alla ragazza violentata, di essersela cercata poiche’ che girava in minigonna?

    • Lorenzo S.
      Rispondi

      @Riccardo
      No, sono due cose diverse. Nel mio discorso è del tutto lecito il comportamento dell’elettore che vi procura un danno non votandovi, per questo dico che vi sta bene, perché così imparate per la prossima volta: è vero, sono stato un po’ sadico ma a scopo di spronarvi verso un cambiamento.
      Nel caso della donna stuprata invece c’è in gioco un ilecito penale gravissimo che lede la libertà individuale della persona, non mi sarei mai permesso di fare commenti come sopra.
      Come non mi sarei permesso di dire “ve la siete cercata” ai fondatori della lista Forza Evasori, nel caso in cui un esaltato, sdegnato per il nome della lista, avesse dato fuoco all’auto di Facco o di Fidenato. In casi gravi come questi ovviamente è doveroso commentare solo in favore della vittima, a sostegno della libertà individuale non ché per solidarietà umana. Spero di essere stato chiaro, un saluto.

  • Alessandro F.
    Rispondi

    Nel medio evo i benpensanti assistevano compiaciuti al rogo degli eretici e delle streghe perché la sola idea che si potesse deviare dall’unica religione sembrava insopportabile e assurda. Allo stesso modo i meschini imbevuti di propaganda statalista che ha ottuso le loro facoltà cerebrali ritengono lo Stato sinonimo di società e il sistema di furto indiscriminato in cui consistono i vari sistemi fiscali come l’unica possibile forma di convivenza e organizzazione della vita comune. E’ triste rendersi conto della limitatezza dell’orizzonte mentale delle persone che inneggiano alle tasse e si scagliano contro un movimento come Forza Evasori il cui fine è, anche, quello di cercare di risvegliare le coscienze. Non disperiamo, tuttavia, la storia l’hanno scritta le minoranze pensanti e non il popolo bue. Se nessuno avesse mai avuto il coraggio di mettere in discussione lo status quo, vivremmo ancora nelle caverne. Verrà il giorno in cui la statolatria moderna sembrerà ai nostri posteri come il fanatismo religioso dei secoli passati.

    • iano
      Rispondi

      Il motivo per cui tifano per le tasse e governo ladro,è solo uno.Si tratta solo di vigliacchi,che hanno una fottuta paura del manganello pignoramenti e carcere,e quindi si schierano dalla parte del più forte,sono solo dei vigliacchi e traditori del popolo !!!

  • Anthem
    Rispondi

    Anche a me all’inizio il nome non piaceva, per gli stessi motivi addotti da Lorenzo S., ma scorticata da tasse e balzelli, provo ora un’ insopprimibile soddisfazione nel pronunciare il mio nuovo mantra: Forza evasori. Stato ladro! Magari succede anche ad altri…

    • Lorenzo S.
      Rispondi

      Lo spero anch’io…

  • Marco Tizzi
    Rispondi

    Caro Facco,

    comunque (nel caso) abbia intenzione di continuare, non sottovaluti né quelle parole né il braccio armato della legge.

    Non vale la pena raccattare un’altra volta qualcuno che vola giù dalle finestre di una Questura.
    Davvero.

  • Rispondi

    Giorgio,

    la gestione della difesa come la Svizzera va bene per quanto concerne la milizia/esercito ma la difesa aerea è affidata all’aviazione svizzera composta perlopiù da militari professionisti.
    Non vedo come si potrebbe organizzare in Italia una marina e un aviazione popolare capace di repellere le orde dal nord africa

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