In Anti & Politica, Economia, Libertarismo, Varie

DI REDAZIONE

Forza “Evasori” si farà, anche con le virgolette. Dopo la riunione tenutasi presso l’Agriturismo Amarant – nel Monferrato – i primi firmatari del “Pentalogo” iniziale han ribadito che il partito va costruito e si farà tutto il possibile per presentarsi alle elezioni del 2013. I prossimi mesi saranno la cartina di tornasole per verificare la possibilità di strutturare un’organizzazione in grado di “presidiare” il territorio, almeno in alcune regioni in cui la morsa dello Stato italiano s’è, ormai, fatta insopportabile.

S’è discusso di diversi punti nella riunione di sabato 8 settembre scorso (avremo modo di scriverne e parlarne), ma in primis sono state apportate alcune modifiche ai 5 punti del programma di Forza “Evasori.

Di seguito, riportiamo – dunque – il “Pentalogo” originale con le aggiunte (in colore blu) delle modifiche approvate all’unanimità e la cancellazione delle parti abolite.

DEL FISCO ME NE INFISCHIO:

E’ un dovere morale imperativo favorire il risparmio. Quindi:

1- Tassa piatta al 15% sia per le persone fisiche che per quelle giuridiche. L’8% va ai Comuni, il 4% va alla Regione (o Provincia), il 3% va allo Stato. Gli enti locali potranno riorganizzarsi e ripartire gli introiti come meglio credono. Chi guadagna meno di 10.000 euro l’anno non pagherà imposte sul reddito.

2- Tassa indiretta sul valore aggiunto I.V.A. al 5% su tutti i prodotti e servizi (pubblici e privati). Il 3% ai Comuni, il restante 2% ripartito a metà fra Regione (Provincia) e Stato.

cLICCA SULL'IMMAGINE E SCEGLI LA MAGLIETTA DEL MOVIMENTO LIBERTARIO PERFETTA PER TE

3- Semplificazione del sistema fiscale e burocratico in modo da permettere a chiunque di poter gestire la propria contabilità senza la necessità di ricorrere, obtorto collo, ad un commercialista. Da qui, due opzioni per calcolare il reddito:

a- Entrate meno Uscite (tutte), sulla rimanenza si paga la percentuale prevista dalla tassa piatta;

b- Forfait: pagamento trimestrale di una quota fissa di 2.500 euro per le persone fisiche e 5000 per le persone giuridiche.

4- Abolizione di ogni imposta indiretta afferente carte bollate, timbri e stampiglie varie.

5- Nessuna patrimoniale è ammissibile sulla prima casa.

6- Introduzione del principio che divide il potere di spendere da quello di tassare. Come in Svizzera, ogni proposta fiscale potrà essere proposta dai diversi di livelli di potere, ma solo i cittadini con referendum (senza quorum) decideranno se la gabella va applicata.

Questa riforma va approvata entro il primo anno di governo e applicata a partire dal secondo. Qualora ciò non accadesse chiunque ha il diritto di evadere le tasse.

DIETA PALEOLITICA PER LO STATO

1- Riduzione – entro due anni – del 50% del debito pubblico vendendo tutto ciò che è vendibile e di proprietà dello Stato (immobili e società). Licenziamento di 2,5 milioni di dipendenti pubblici – anche qui entro i primi due anni di governo – con un anno di preavviso per le persone toccate dal provvedimento. Tutti coloro che smetteranno di lavorare per lo Stato (ente pubblico in genere), potranno reinserirsi nel mercato del lavoro usufruendo di notevoli agevolazioni fiscali: per 5 anni non pagheranno alcuna imposta sul reddito; per i 5 anni successivi pagheranno una flat tax del 5%. Abolizione graduale di tutti i sussidi, partendo da quelli alle aziende e alle associazioni di volontariato (altrimenti non sarebbero tali). Verrà introdotto nella Costituzione il diritto all’autodeterminazione e l’uso dello strumento referendario per esercitare tale diritto.

2- Totale separazione tra Stato e sovranità monetaria, quest’ultima spetta direttamente al popolo mentre allo Stato è fatto totale divieto di interferire nel sistema bancario e alterare la moneta. La sovranità monetaria spetta e appartiene direttamente al popolo senza alcuna intermediazione istituzionale. I diritti di proprietà sul denaro godono della massima tutela e protezione. Allo Stato è fatto totale divieto di interferire nel sistema bancario e monetario.

3- Abolizione dei diritti acquisiti (in merito a quel che concerne pensioni, rendite, privilegi, altro di derivazione pubblica).

4- Ricalcolo delle pensioni pubbliche con introduzione del minimo vitale.

5- Ristrutturazione del debito pubblico.

6- Divieto assoluto per gli enti pubblici di qualsiasi grado di contrarre nuovo debito pubblico.

7- Abolizione del “ruolo” dell’ente pubblico.

8- PACIFICAZIONE FISCALE: Visti i conti dello Stato e degli altri enti pubblici, si rende necessario un condono tombale, grazie al quale – e solo aderendovi – le persone fisiche e giuridiche acquisiscono il diritto ad accedere al nuovo sistema fiscale. Tutti gli introiti saranno utilizzati per abbattere il debito pubblico. 

9- La Costituzione verrà riscritta ed adeguata alle proposte elencate nel “Pentalogo”.

IL FUTURO E’ MIO E LO DECIDO IO

cLICCA SULL'IMMAGINE E SCEGLI LA MAGLIETTA DEL MOVIMENTO LIBERTARIO PERFETTA PER TE

Riforma del sistema pensionistico, che verrà totalmente privatizzato sul modello di quello cileno. Abolizione del sostituto d’imposta.

ABBASSO LA SQUOLA

Apertura del mercato dell’istruzione secondo queste direttive:

1- Liberalizzazione dell’offerta con conseguente apertura del mercato a imprese che vogliano investire nel settore;

2- Abolizione del valore legale del titolo di studio;

3- Abolizione del Ministero della Pubblica Istruzione e di ogni programma scolastico nazionale;

4- Libertà per chi vuole esercitare l’”homeschooling” (scuola a casa).

LIBERTA’ DI PENSIERO E DI CONFESSIONE

Abolizione di ogni rapporto costituzionalizzato fra religioni e Stato. Azzeramento di ogni tipo di sussidio e/o agevolazione.

ALTRE DECISIONI ASSUNTE SABATO DAI PRIMI FIRMATARI: A questo “Pentalogo” aggiornata, farà anche seguito – in vista della prima grande assemblea generale di Forza “Evasori” la “Piattaforma” con l’intero programma. Verrà chiesto ad un grafico di realizzare il simbolo ufficiale del partito e si procederà – a breve – a realizzare il sito del partito stesso.

I primi firmatari: Leonardo Facco, Giorgio Fidenato, Francesco Carbone, Mauro Meneghini, Luca Fusari, Salvatore Antonaci.

Post suggeriti
Mostrati 61 commenti
  • Niki
    Rispondi

    MI sono iscritta all’AIRE, qui a Bogotà sono dei disastri totali, non sanno nemmeno le leggi… speriamo che mi diano la possibilità di votare, perché con un programma così e sapendo chi è Francesco Carbone, io vi voto ad occhi chiusi!!!
    p.s. Anche le ambasciate italiane sono una schifezza mica da ridere… e con stipendi da favola…

  • Arsem
    Rispondi

    E se uno non lavora come fa a versare sul suo conto individuale?
    Ma le imposte indirette non sono una forma di tassazione iniqua?
    E chi non può permettersi la scuola?

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      E chi l’ha detto che non potrà permettersela? E chi ha detto che gli enti locali, con più soldi, non attiveranno scuole locali a bassissimo prezzo? E chi le ha detto che aziende floride non avvieranno scuole gratuite per i figli dei dipendenti?

      • Gran Pollo
        Rispondi

        “E chi l’ha detto che non potrà permettersela?”
        Se resti senza lavoro e devi decidere se far mangiare tuo figlio o mandarlo a scuola, scegli di farlo mangiare. Per forza.

        “E chi ha detto che gli enti locali, con più soldi, non attiveranno scuole locali a bassissimo prezzo?”
        E chi dice che quei soldi in più, ammesso che ci siano, non finiscano in sprechi?

        “E chi le ha detto che aziende floride non avvieranno scuole gratuite per i figli dei dipendenti?”
        E chi ha detto che lo faranno? sono tutti utili in meno da distribuire agli azionisti. Vediamo come la prendono?

        • marco
          Rispondi

          non diciamo sciocchezze. dimentichi una considerazione fondamentale: il tuo reddito al momento va in tasse per il 70%. quindi se tu invece di gadagnare 1500 euro al mese ne guadagni 4000, ne puoi spendere 300 per mandare il figlio a scuola (sono 6000 euro al mese per una classe di 20 individui, sostenibile, mi pare, sia per gli insegnanti che per i testi che per le strutture), e senza tasse sul lavoro e cavilli vari, se perdi il lavoro ne troverai un altro senza troppe difficoltà.
          devi cambiare prospettiva! con condizioni simili è vero che ci saranno meno “sicurezze”, ma le vecchie sicurezze e privilegi saranno sostituite da altri vantaggi enormi che non le faranno certo rimpiangere, tra cui le paghe più che raddoppiate e la facilità di trovare lavoro.
          devi cambiare prospettiva, non puoi pensare nei vecchi schemi se avviene un cambiamento epocale come questo!

          • Gran Pollo

            “se tu invece di guadagnare 1500 euro al mese ne guadagni 4000 […] altri vantaggi enormi tra cui le paghe più che raddoppiate e la facilità di trovare lavoro”

            E chi dice che senza tasse ne guadagnerei 4000? non è detto che i soldi che l’azienda versa di tasse li darebbe al lavoratore se le tasse non ci fossero. L’azienda risparmierebbe, ma il lavoratore continuerebbe a percepire 1500 euro (sempre che la concorrenza spietata per un posticino anche minimo non deprezzi il lavoro fino al limite della mera sussistenza dell’individuo più resistente, con un conseguente tracollo della qualità della vita).

      • Stefano Nobile
        Rispondi

        cosa che potrebbe anche configurarsi come benefit.
        Poi, se non sbaglio, negli anni ’60 alcune aziende avevan degli asili aziendali.
        Iniziativa utilissima.
        Anche oggi potrebbe aiutare a risollevare le sorti demografiche del Paese (vi ricordo che, avanti di questo passo, gli Italiani si dimezzeranno nel giro di 20 anni).
        Ovviamente potete indovinare chi ha fatto chiudere tali asili, con la scusa che sarebbero stati classisti.
        Eh sì, sempre loro, quelli che vogliono aiutare i poveri ad essere sempre più poveri.

    • Mirco
      Rispondi

      Chi non può o non vuole permettersi la scuola a pagamento può fare homeschooling, che in Italia si scrive “scuola paterna” e già si fa, se si vuole.
      Negli USA c’è gente che riesce a fare homeschooling con una spesa di 300$ all’anno e i risultati non sono inferiori a quelli della scuola pubblica (anzi risultano migliori).

    • halnovemila
      Rispondi

      Arsem, le risposte che ti sono state date sono talmente evanescenti (chi l’ha detto che non… chi l’ha detto che sì?) o non pertinenti (se invece di guadagnare… ma se uno non lavora?) che non mi stupirei se tu non ti ritenessi rassicurato.
      Comunque, quello che non fa più lo stato (assistenzialismo) può farlo l’ente locale (assistenza) o, meglio ancora, può farlo “il privato” (come ha sempre fatto del resto, e meglio che lo stato) nella forma di associazioni di volontariato che, data la maggiore disponibilità economica generale, potranno godere di maggiori contributi volontari (che saranno esentasse perchè rappresentano una “uscita” per chi fa la donazione).
      Al comune (regione, stato) resta il compito di promuovere la nascita di queste associazioni laddove ce ne sia più bisogno.
      In italia, per questioni culturali, c’è molta più propensione all’aiuto reciproco di quanto si possa immaginare… il problema è che avendo uno stato che si “mangia” tutto, di soldi per aiutare gli altri non ne rimangono molti.
      Io comunque, ho sempre sostenuto che la “beneficenza” deve essere una scelta individuale; lo stato non dovrebbe assolutamente permettersi di usare il denaro coattivamente sottratto ai cittadini tramite il fisco, per fare “beneficenza”, al massimo dovrebbe occuparsi di solidarietà.
      La beneficenza di stato si trasforma in un “regalo” verso cui il beneficiato spesso, se lo ritiene un “diritto”, non prova alcuna gratitudine, e, nel caso invece dovesse ritenere di ringraziare qualcuno, invece di essere grato al beneficiario coatto (il contribuente), è grato al politico o amministratore pubblico di turno il quale però, di tasca sua, non ci mette nulla o quasi.
      La beneficenza deve essere una scelta individuale, si deve essere liberi di decidere A CHI fare beneficenza, e poter essere anche in grado di vedere ripagato il gesto di generosità con il sorriso del beneficiato o comunque la gratitudine di qualcuno.
      Lo stato, le istituzioni pubbliche, possono semmai, solo promuovere ed incentivare la disposizione individuale alla beneficenza, così com’è per la donazione del sangue (ah, già che bel paragone che mi è venuto in mente; pensate se lo stato, così come fa con il soldi dei cittadini, decidesse di rendere obbligatoria anche la donazione del sangue a fini di “solidarietà”)

    • Antonino Trunfio
      Rispondi

      la scuola pubblica costa una montagna di soldi. Quindi tutti la pagano, anche quelli che intravedi come potenziali e miserabili incapaci di potersi pagare qualcosa in un sistema educativo libero. Dove c’è stato c’è solo corruzione, spesa senza contegno e inefficienze, per il semplice motivo che i soldi sono di tutti, e se ne possono rapinare quanti ne servono. L’esatto contrario di quello che avviene nella realtà agli individui prima, alle famiglie dopo, alle imprese e alle organizzazioni anche volontarie o no profit. Nel privato fai una cosa solo se te la puoi permettere, oppure se contraendo un debito lo potrai pagare, in ogni caso cercando di risparmiare e ottenere il massimo di quello che ti serve o desideri. Con la stato e il suo terribile cancro burocratico e parassitario, accade esattamente il contrario

  • Tommaso
    Rispondi

    Io spero veramente che questo partito possa presentarsi nel 2013! Avete il mio completo appoggio sul programma e su tutto il resto. E’ possibile aiutarvi in qualche maniera? E’ davvero importante che un pò di libertarismo arrivi in questo paesi di nazicomunisti

  • angelo
    Rispondi

    carino e sensato , il m5s dovrebbe attingere al loro programma

  • Niki
    Rispondi

    Facciamo partire un bellissimo programma via internet di home schooling? Rette bassissime educazione di classe? Ho odiato ogni giorno l’orribile squola italiana. E ai miei tempi era, forse, un pochino meglio di adesso.
    La squola è noiosa da morire per i ragazzi intelligenti ed eccessiva per quelli non portati allo studio, ma è strutturata in modo che, se tu non sei portato per lo studio ti senti un verme. Se invece sei più intelligente della norma ti annoi talmente che anche le cose che potrebbero piacerti diventano una pizza pazzesca!
    Dai, facciamo la rivoluzione della scuola! Quanti ragazzi potrebbero avere una vita migliore!!! Un futuro migliore!

    • faniarte
      Rispondi

      Per Niki…
      da parte di una insegnante …la scuola così com’è è proprio come la descrivi… La squola è noiosa da morire per i ragazzi intelligenti ed eccessiva per quelli non portati allo studio, ma è strutturata in modo che, se tu non sei portato per lo studio ti senti un verme. Se invece sei più intelligente della norma ti annoi talmente che anche le cose che potrebbero piacerti diventano una pizza pazzesca!….
      Confermo tutto…io salvo un pochino i ragazzi perchè insegno arte…e ancora la libertà si sente!!!!
      Saluti Faniarte

  • Marco Tizzi
    Rispondi

    Vi voglio bene.
    In assoluto il miglior programma che abbia mai letto.

    Probabilmente però non si vincerà. Allora vi propongo un’alternativa: perché non chiediamo allo Stato italiano di venderci un pezzo di terra garantendoci, però, l’extraterritorialità?
    Perché secondo me se non ricominciamo tutto da zero non ce la facciamo.

    • marco
      Rispondi

      ma sai che potrebbe essere un’idea ottima? prendersi un pezzo di terra per ricomniciare!

  • Massimo74
    Rispondi

    Ottimo programma,complimenti.Mancano però alcuni punti che secondo me sono fondamentali come:

    1) liberalizzazione di tutte le professioni (con l’abolizione degli ordini professionali) e di settori come poste, banche, trasporti, energia, ecc. e la fine di qualsiasi monopolio legale.

    2)ritiro delle truppe militari italiane da tutte le missioni all’estero.

    3)soppressione di quell’ente di strozzini ed estortori legalizzati che risponde al nome di equitalia

    4)far diventare lo statuto del contribuente legge costituzionale ed introdurre in esso principi che difendano il cittadino da leggi illiberali come studi di settore, redditometri, solve et repete e in generale da qualsiasi norma che preveda l’inversione dell’onere della prova a carico del contribuente.

    5)liberalizzazione graduale di tutte le droghe, a cominciare da quelle leggere come marijuna e hashish.

    Tutto il resto del programma va benissimo e penso che qualunque libertario si riconoscerà pienamente in questo progetto.Da parte mia non posso che fare i migliori auguri perchè questa iniziativa abbia il successo che merita.

    • Marco Tizzi
      Rispondi

      Bravo Massimo!

      Aggiungerei un limite massimo nella costituzione di leggi e regolamenti.
      Limite massimo sia in termini di quantità di leggi, che di articoli, che di parole.

  • Roberto Fedeli
    Rispondi

    Il cambio è sempre in linea con livelli di libertà accettabili. Certo, partendo con un paese che a livello di spesa pubblica continua ad andare verso il fallimento solo un drastico taglio dei tanti sussidi e la monetizzazione di quei beni statali che spesso sono un costo senza nessuna rendita si potrebbe iniziare a vedere un po di luce.
    Una cosa è strasicura, con una tassazione e de-burocrazia del genere faranno a botte per investire in itaGlia. Come linee guida direi che ci siamo, il problema adesso è in quanti lo capiranno?

  • CARLO BUTTI
    Rispondi

    Rimango contrario all’iniziativa per i motivi che ho già detto, ma vi faccio i migliori auguri e spero di avere torto.

  • Lorenzo
    Rispondi

    Il programma è eccezionale ma con quel nome idiota, “Forza evasori”, vi siete rovinati. Una persona di buon senso non vi prenderà mai in considerazione.

    • Roberto
      Rispondi

      Milioni di quelle persone che chiami “di buon senso” ritengono Monti una salvezza e l’Equitalia una società che fa giustizia dei crimini efferati compiuti dai pensionati che saltano il pagamento del “giustissimo” canone Rai…

      • Lorenzo
        Rispondi

        Ma sono la maggioranza!

        • Roberto
          Rispondi

          E tu ti aspetti “buon senso” dalla maggioranza della popolazione?

          Avere vero buon senso è un dono.
          Facco in questo blog dispensa buon senso, e il problema non è il nome del partito. Il vero problema è che l’italiano medio, ma ormai anche quello “sopra la media”, dedica al massimo 15 secondi al giorno per interessarsi di cosa vien fatto con i suoi sudati denari estorti col 60-70% di pressione fiscale:
          dà una scorsa alla prima pagina di La Repubblica, o di CorriereIT, legge qualche titolone propagandistico, e si ritiene più che soddisfatto…

          Quello è il problema.
          Aggiungici poi che per milioni di italiani le tasse le pagano i sostituti di imposta, gabellieri loro malgrado. L’effetto è che questi milioni di italiani, preoccupandosi soltanto del netto in busta paga, quasi mai si rendono conto di lavorare da gennaio ad agosto solo per finanziare il parassitismo statale e parastatale.

          • Lorenzo

            Se tu sei un imprenditore e la gente non compra i tuoi prodotti non puoi dar la colpa ai clienti che non capiscono la qualità del tuo prodotto. Se la gente non compra il prodotto la colpa è solo TUA che non sai comunicare gli attributi del prodotto.

            Analogamente se “Forza Evasori” prenderà meno dell’1% dei voti, come credo che purtroppo succederà, non si può incolpare la gente che non capisce nulla (come fai tu), la colpa è dei vertici del movimento che non sono stati in grado di comunicare gli ideali del movimento. D’altronde con quel nome cosa credi di comunicare?!

            Tu continua a dare la colpa agli altri che sono stupidi: questo è il modo di ragionare dei matti.

    • franco grassi
      Rispondi

      No le persone di buon senso capiscono e approvano il nome….. IL PUNTO E’ CHE DOBBIAMO PRENDERE IL VOTO DEGLI IDIOTI CHE INDOTTRINATI DALLE TV E DAI GIORNALI VEDONO LA PAROLA EVASORE COME IL RICETTACOLO DI TUTTI I MALI

      Ecco perche’ sono moderatamente contrario al nome, ma sono profondamente grato a tutti i fondatori, vi porto nel mio cuore

      Grazie

      franco

  • Claudio
    Rispondi

    Non approvo alcuni punti, precisamente i seguenti:
    punto 1) Su che base è stata stabilita l’aliquota del 15%? E per quanto riguarda l’esenzione dalle imposte dei redditi inferiori a 10.000 euro,sarebbe una cavolata perché una famiglia composta da 3 persone che guadagnano, ciascuna, 10.000 euro non pagherebbe imposte pur godendo di un buon reddito mentre una famiglia di tre persone, monoreddito, con un reddito di 20.000 sarebbe soggetta a tassazione.
    Inoltre una famiglia potrebbe avere da pagare il mutuo o l’affitto ed un’altra no.
    Questo problema sarebbe superato dall’idea di far pagare sulla differenza tra entrate ed uscite, ma dovrebbero riguardare le entrate e le uscite di tutta la famiglia.
    Questa sarebbe vera equità ma vi siete chiesti cosa comporta? Io ho provato a mettere da parte tutti i miei scontrini e fatture per 6 mesi e sono stati 350, cioé 700 l’anno. Dovevo incollarli su dei fogli di carta e fare la somma foglio per foglio.
    Anche per questo è necessario considerare il reddito familiare perché sennò “CHI”
    deduce gli scontrini quando in famiglia vi sono persone con redditi diversi e/o senza redditi? Si dividono in parti uguali o in proporzione ai redditi? E poi se non si abolisce l’IVA completamente, bisogna scorporarla, altrimenti è inutile farla esistere
    per poi farla ricuperare, E siccome più si deduce meno lo Stato incassa, l’aliquota piatta del 15% sarebbe ancora sufficiente? Ci avete pensato?

    punto 5) “nessuna patrimoniale è ammissibile sulla prima casa”
    Non deve essere ammissibile alcuna patrimoniale, tanto meno sulla seconda, terza o centesima casa o terreno. Perché non è detto che chi possiede beni immobili abbia i soldi per pagare. I soldi per pagare le imposte e qualsiasi cosa, derivano dai redditi e quando uno ha pagato le imposte sul reddito, i soldi che gli rimangono non devono più essere tassati, sia che rimangano allo stato liquido, sia che vengano trasformati in beni immobili. Le imposte diverse dall’IRPEF colpiscono in ugual misura redditi alti, medi e bassi e le patrimoniali colpiscono anche disoccupati e cassintegrati. Sono più inique dell’IVA (il che è tutto dire). Le imposte diverse dall’IRPEF non sono necessarie per finanziare lo Stato perché basta aumentare le aliquote sui redditi; tanto tutte le imposte, comunque le si chiami, SEMPRE IMPOSTE SUI REDDITI SONO !!!! Con che cosa si pagano le imposte? Con i soldi!!!!! E da dove provengono i soldi? Non provengono dai redditi?
    Spero di aver dato un contributo di idee ma avrei molte altre cose da dire.
    Se vi va. invitatemi a partecipare. alle vostre prossime riunioni.
    Cordiali saluti.

  • Albert Nextein
    Rispondi

    Ok.
    Ritengo che la soglia di non tassabilità possa esser un poco elevata . Cioè è intassabile un reddito lordo fino a 16mila.
    16mila sono un minimo vitale,con meno non si campa.

    Poi non sarebbe sbagliato differenziare in base ai componenti familiari.
    Ad esempio , tre componenti di cui due lavorano l’intassabilità è pari a 20mila.
    Oppure tre componenti ed uno solo lavora,intassabili 25mila.
    Grosso modo e a titolo esemplificativo.

    Avrei un altro dubbio sulle patrimoniali.
    Ammesso che una tassa patrimoniale corrisponde ad una confisca rateizzata di un bene,qualunque esso sia, non capisco perchè limitare l’intassabilità alla prima casa.
    Io penso che non debbano esistere patrimoniali di alcun tipo , per ogni tipo di bene,case,terreni,auto,arte,gioielli,oro,denari,titoli,azioni,etc.

    Inoltre donazioni e successioni esenti , e senza limiti.

    Imposte su plusvalenze mobiliari ed immobiliari soggette a prelievo fisso identico all’Iva ad aliquota minima.

    Mi sono venute in mente queste.

  • marco
    Rispondi

    per chi dice che la soglia di non tassabilità di 10000 euro è bassa, ricordo che OGNI SPESA è deducibile! quindi se pagate mutuo o andate in vacanza, il tutto è dedotto dalle tasse.
    il problema di questo movimento è IL NOME!
    non vi conosce ancora nessuno, quindi cambiatelo per favore. per quanto condivida lo spirito che vi ha portato a sceglierlo, alla persona media gli evasori sembrano criminali e ricordatevi che sono le persone medie che dovranno votarvi!!
    quindi cambiate questo schifo di nome.
    oltrettutto è un nome da perdenti. perchè è un nome di protesta, un nome che fa vedere che ci si oppone a un sistema. quindi si dà centralità al sistema, mentre i vincenti portano avanti con fierezza la loro idea, non in opposizione a qualcosa, ma perchè pensano che sia il meglio che ci possa essere. non scendete nel campo dello scontro, proponete quello che avete da proporre lasciando da parte il rancore. potreste presentarvi come un faro nella notte, per gente che non ha più speranze. per esempio: TI PIACEREBBE UNO STATO CHE HA TASSE BASSISIME E NON POTRA’ AUMENTARLE PERCHE’ NON PUO’ FARE DEBITO E I PRIVILEGI AI POLITICI NON ESISTONO? VIENI A SCOPRIRE IL NOSTRO PROGRAMMA! è diverso rispetto a dire lo stato è un ladro puniamolo!
    il punto debole di chi ha approci distruttivi è che non viene considerato capace di fare altro che distruggere, quindi non viene considerato capace di creare alternative valide.

    • Albert Nextein
      Rispondi

      Accetto la tua obiezione.
      Ma ti chiedo se non sia ugualmente utile un livello di intassabilità più elevato, per favorire la creazione di risparmio privato.

    • fabri
      Rispondi

      Marco, condivido al 100%. Bisogna tener conto della psicologia dell’italiano, non basta la buona fede e la bontà dell’iniziativa.
      Purtroppo ai giorni nostri la forma è diventata preponderante rispetto alla sostanza e quindi la buonissima sostanza va presentata nel miglior modo possibile.
      Nazione Liberalista. un saluto .

  • Massimo74
    Rispondi

    @marco tizzi

    La costituzione italiana è in larga parte illiberale e ispirata a principi di stampo sovietico (non a caso alla sua scrittura ha partecipato anche il comunista Togliatti) e andrebbe rivista in molti articoli(a partire dall’art.1).Comunque l’idea di introdurre il principio costituzionale all’autodeterminazione dei popoli come prevede il programma di forza evasori, è una cosa che considero assolutamente rivoluzionaria e in grado da sola di porre un freno ad ogni tentativo di espansione dello stato e dei suoi tentacoli nella vita dei cittadini.Solo questa norma (anche se non si condivide il resto del programma), dovrebbe bastare ad ogni libertario coerente per non lasciare alcun dubbio su chi sostenere alle prossime elezioni politiche.

  • Carlo Maggi
    Rispondi

    Carissimi Amici Libertari ,

    penso sia il caso , per una volta , di lasciare da parte tutti gli opportuni distinguo su nome , programma e finalità ad appoggiare incondizionatamente , senza se e senza ma , il mitico Leonardo……perchè se non ora quando ???

    Un saluto affettuoso a tutti

    Carlo Maggi

  • pippo pg
    Rispondi

    notevole programma spero che abbia un seguito.
    trovo assolutamnte giusto che non vi sia alcuna patrimoniale dichiarata o occulta (imu) sulla prima casa ma questo potrebbe andare bene solo se si ponesse un limite preciso ( e naturalmente molto, ma molto basso) ad eventuali patrimoniali su tutto il resto.
    Magari uno possiede 3 appartamenti, in uno ci vive gli altri sono in affitto o vuoti, gli tolgono l’imu sulla prima casa e gli mantengono o addirittura aumentano quella sulle altre….

  • Stefano Nobile
    Rispondi

    Delle due una, o vado ad annullare la scheda (e ci cago pure dentro) o voto “Forza Evasori”.
    E non stiamo a sottilizzare, tanto per il momento il nostro compito è sparigliare le carte, sempre che ci riusciamo.
    E far ragionare gente che, ancor oggi, crede che lo Stato salverà il loro roseo culetto.

  • alessandro
    Rispondi

    SE SERVE UNA RAPPRESENTANZA DEL PARTITO IN SARDEGNA ,METTO A DISPOSIZIONE LA MASSIMA DISPONIBILITA’.

  • Raffaele
    Rispondi

    Presente!

  • Carlo
    Rispondi

    mi permetto di fare una piccola osservazione, secondo me mancano 2 punti importanti:

    1)ritiro delle truppe militari italiane da tutte le missioni all’estero.

    2) abolizione di tutti i privilegi dei politici

  • Carlo
    Rispondi

    Oppure piu’ semplicemente basterebbe “copiare” il programma di Ron Paul
    http://www.ronpaul2012.com/the-issues/

  • saldisaldi
    Rispondi

    Non sarebbe meglio un’ IVA al 20%, come adesso, e nessuna imposta sul reddito ?
    Così si otterrebbe subito una grande semplificazione per i cittadini.
    Anche la vostra opzione di tassare tutte le entrate meno le uscite mi fa pensare ad un enorme lavoro di contabilizzazione casalinga di tutte le fatture e ricevute di spesa: questa non mi pare una gran semplificazione.

    • Massimo74
      Rispondi

      @saldisaldi

      Sono d’accordo con te.Anche i programmi di molti altri movimenti libertari come il libertarian party americano chiedono la totale soppressione della tassazione sul reddito (income-tax).

      • Claudio
        Rispondi

        Sopprimere la tassazione sul reddito? E come si fa? I soldi per pagare le tasse non derivano forse dal reddito? TUTTE le tasse sono sul reddito. Non esistono le variabili indipendenti!!!!!

        • Massimo74
          Rispondi

          @claudio

          Senza offesa, ma stai dicendo una colossale baggianata.

  • Fort
    Rispondi

    “.. L’azienda risparmierebbe, ma il lavoratore continuerebbe a percepire 1500 euro (sempre che la concorrenza spietata per un posticino anche minimo non deprezzi il lavoro fino al limite della mera sussistenza dell’individuo più resistente, con un conseguente tracollo della qualità della vita).”

    Guardi che esiste uno stipendio lordo ed uno al netto delle tasse.
    Il dipendente, da parte della ditta, ha diritto allo stipendio lordo. Se poi la differenza tra lordo e netto se la ruba, pardon, se la prende lo Stato è affare suo: può sempre andare a reclamare sotto al ministero.
    Per quanto riguarda la concorrenza ec. ecc. che lei paventa, prenda una specializzazione o si trovi un secondo lavoro.
    Qui, a Milano, per es. cercano persone specializzate.
    Si specializzi anche lei e non avrà più di questi timori.

  • Elia
    Rispondi

    1,Privatizzare tutto, vendere tutto ciò che lo stato possiede, vendere l’istruzione e magari anche la sanità così chi non può permettersi queste cose, perchè senza tasse gli stipendi sono riadattati, semplicemnte si trova in mezzo a una strada senza niente. Io vivo negli emirati arabi e qui le tasse sono 1% e gli stipendi son di conseguenza. pensate che qualcuno regali soldi alla gente?! ahahah
    2, se non ve ne siete resi ancora conto è lo stato bancario che interferisce con la nazione appunto perchè non ha nessuna dipendenza diretta o indiretta dall’amministrazione statale, semmai è il contrario.
    “La sovranità monetaria spetta e appartiene direttamente al popolo senza alcuna intermediazione istituzionale. I diritti di proprietà sul denaro godono della massima tutela e protezione. Allo Stato è fatto totale divieto di interferire nel sistema bancario e monetario”
    Questo di fatto è un controsenso alla costituzione. il popolo deve essere lo stato e la banca centrale deve essere statale e quindi controllata dal popolo tramite legiferazione.
    3, ci sono diverse forme di debito pubblico, se il debito è contratto per la costruzione più o meno fisica di infrastrutture atte a migliorare lo stato è più che legittimo, se invece è contratto per salvare la banca o l’azienda frodaria di turno allora è illegittimo e non va contratto.
    4, che intenzioni avete rispetto alla comunità europea? riguardo a: MSE, BCE, politiche comunitarie di sviluppo/crescita/salvataggio? che intenzione avete riguardo alle relazioni internazionali e al debito già contratto e tutt’ora esistente, la cui maggiore percentuale è evidentemente illegittima? che tipo di azioni porrete nel campo del finaziamento agli enti statali come i corpi di polizia, la magistratura, l’amministrazione pubblica, e soprattutto quei 4 vermi putrescenti che siedono serviti e riveriti in quel di roma?

    Condivido la vostra idea e ammiro il fatto che non abbiate perso la speranza. I punti che ho portato all’attenzione qui sopra non li condivido affatto però. Vorrei avere un chiarimento da parte Vostra perchè molte delle vostre idee sono effettivamente applicabili e condivisibili.

  • Giovanna Castagno
    Rispondi

    Approvo consapevolmente dei punti esposti … E il nome mai piu azzeccato …provocatorio e immediato …pur essendo cosciente che uno stato senza sostentamento e quindi tasse ,non avrebbe vita il punto cruciale ,di questo imbarazzante sistema ,che ci sono delle enormi inequita’ nel pretenderle da chi non e’ più’ in grado di sostenersi e non sempre x deficienza di un imprenditore , di un commerciante , di un artigiano, di libero professionista … Direi piu tosto da un invasione di sottoprodotti che hanno invaso il nostro paese vedi Cina . India . Brasile … Non potremmo mai essere competitivi con loro non possiamo tenere lavoratori e familiari nei sotto scale a produrre o lavorare x un tozzo di pane … Eppure nei nostri paesi questi sono entrati acquistano aziende e lavorano senza nessuna conformità a noi richiesta ( super pagando ) … Viviamo un periodo di estreme contraddizioni e l unica seria verita’ e’ fare pulizia di un certa classe politica ristabilire le regole di un paese in completa decadenza !

  • DamyEku
    Rispondi

    Salve! Un giorno giurai di dare il voto”Essendo Anarkyko,quindi,APARTITO”, a chi avrebbe creato un movimento o partito,contro l’Equitalia-PARASSITAUSURAIA-e TRADITORID’ITALIA!!! >>>Stefano Magni<<< "BRAVO" (Spero non solo sulla carta).

    Leggo dei punti troppo convincenti e sproporzionati"E…saranno da oratori di palco?":(Non La conosco e non La giudico al momento).

    Posso aggiungere qualche punto? Grazie.

    1)Interdizione del pubblico impiego dalla politica se prima non si sarà LICENZIATO.

    2)Soglia dei lavoratori stranieri in tutti i settori lavorativi,(1-su 20 con bonus in caso di necessità).

    3)Abolizione di una Camera(2 sono troppe).

    4)Presidenzialismo SOVRANO.

    5) Quorum anche per le votazioni in genere,"non solo per i referendum".

    6)Duratura di tutta la legislatura,"Nessuno può farla cadere"(Ma la si può indagare a fine mandato).

    7)Abrogazione della Corte dei Conti,ordini"TUTTI" dei:notai,giornalisti,medici ecc.

    8)Le tasse,tra il 20-30%(In attesa che l'Italia si assesti).

    9)Soglia di un permesso per un'attività,per lavoro ecc.(Chi non la rispetta,paghi le conseguenze e verrà licenziato in tronco).

    10) Ritorno del GARZONE(che impara il mestiere nella BOTTEGA) "Con bonus per contributi"

    11)scuola d'obbligo"E senza bocciatura" fino a 13 anni.(Chi vorrà continuare potrà farlo se garadito da un voto eccezionale)"Soglia da stabilire"

    12)Riforma della Costituzione Italiana.

    13)Abrogazioni delle assunzioni facili.(Una piattaforma speciale si assumerà le responsabilità) "In'oltre,le assunzioni in un settore devono rimanere tali".

    E' tardi!!! Al pross.commento altri punti.(BAT)

  • Max
    Rispondi

    Tutto perfetto , e’ esattamente quello che ci vuole per ripartire . Ragazzi trovate un nome diverso. Non trascurate il fatto che molti ” ignoranti ” non vi voteranno solo per l’ associazione che daranno alla parola ” evasori ” . Gia’ la corsa sara’ dura , cerchiamo almeno di non penalizzarci da soli . Siamo tutti , anzi TUTTI , con voi. Ci giochiamo la salvezza !

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Pensa che io son convinto del contrario sul nome, specialmente in un paese come questo, dove – peraltro – il voto è segreto

  • Francesco Montanino
    Rispondi

    Per come la vedo io, occorre prima riformare lo Stato con un modello federale vero (la vicina Svizzera e’ un esempio di successo da esportare, adeguandolo ovviamente alle realtà territoriali esistenti nella penisola itagliana) e poi proporre le ricette economiche che mi sembrano abbastanza condivisibili. Il rischio che si corre e’ che ammesso e non concesso si riesca ad ottenere qualcosa, alla fine si venga inglobati in questo sistema mafioso, partitocratico e clientelare che premia solo delinquenti e fannulloni e penalizza oltremodo le persone oneste e perbene.

  • Enrico
    Rispondi

    Se mai riuscite a fare una proposta politica come quella che ho letto e presentarvi alle politiche come partito io vi votero. Non penso però che si riuscirà ad ottenere un risultato soddisfacente : bisogna cambiare gli italiani….guardate cosa e’ successo alle primarie del PD. C’era la possibilità di rinnovare con Renzi e la maggioranza cosa ha fatto? Ha votato il giurassico Bersani. Questo succederà : vinceranno i comunisti e i più conservatori… Eppoi grazie anche ai mass media si è fatto passare il concetto che chi non paga interamente le tasse a questo Stato Ladro e’ un delinquente, quindi il nome del movimento lo capisce e apprezza solo una piccolissima parte della popolazione…il nome va cambiato nell’interesse stesso del movimento. Comunque io vi voterei!

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      VENGA A BOLOGNA LA ASPETTIAMO
      lF

  • r.
    Rispondi

    presentarsi alle elezioni implica raccogliere una marea di firme certificate (su scala nazionale credo siano 150.000 circa) , mi sembra improbabile. detto questo verrò Bologna.

  • Sergio
    Rispondi

    Un dubbio: avete fatto dei conti sull’introito della flat tax e IVA?
    Le seguenti spese sono coperte?

    – Difesa
    – Giustizia
    – Sistema Penitenziario
    – Ordine Pubblico
    – Sistema pensionistico da voi descritto

    e quindi nel caso
    – Manutenzione del demanio (strade, illuminazione …)

    Avete due conti anche a larghissime spanne?

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      C’è un gruppo che ci sta lavorando

  • jeanlouis
    Rispondi

    grande programma ma manca il problema di aiuti a chi ha sanzioni assurde che ha multe …milionarie chiedo incontro siam diversi artigiani nn possiam lavorare perche ci bloccano il d u r c ci rimane di —- voglio essere uno di voi anche se abito in un paese di r o s s i

  • evilbunny
    Rispondi

    Il programma mi sembra interessante e condivisibile, ma gradirei sentire ulteriori dettagli sulla politica estera e soprattutto su quella monetaria. Essendo attualmente la sovranità monetaria di fatto nelle mani della BCE, come ne vorreste uscire? Si tornerebbe a una valuta nazionale? Chi deciderebbe quanto denaro “stampare”? Manterreste o abolireste signoraggio e riserva frazionaria?

    Un appunto sul nome: con quello attualmente proposto il partito non ha futuro. Capisco la provocazione ma culturalmente non potrebbe mai far breccia in un popolo indottrinato a pensare che lo stato è buono, le tasse sono giuste e gli evasori sono la causa di tutti i mali del mondo.

pingbacks / trackbacks

Lascia un commento

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca