In Economia, Esteri

Nella sua ultima conferenza stampa Obama ha fatto sapere al mondo intero che gli USA non sono una nazione che non mantiene le proprie promesse. Secondo lui il governo statunitense è in regola con i conti. Un governo fannullone, in realtà, non riesce ad essere fiscalmente sobrio; non può bilanciare il budget. Vuole continuare “a bere.” Vuole continuare ad avere deficit di bilancio, finché riuscirà a metterli sul suo conto. Finché non andrà in default. Fino a quel giorno continuerà a dire al gestore del bar: “Mettilo sul mio conto.” Un barista saggio sà che continuare ad assecondare un alcolizzato non è la via più sicura verso i soldi che gli deve. Immaginate il barista come i creditori degli USA, ed i contribuenti americani come i membri della famiglia dell’alcolizzato. Quanto a lungo può andare avanti questa situazione? Fintanto che il governo USA riuscirà a trovare baristi che aggiungeranno cifre al suo conto; fintanto che il governo USA riuscirà ad usare gli altri membri della sua famiglia (es. contribuenti) come garanzia per il suo conto. In un modo o nell’altro tornerà la sobrietà… la cirrosi epatica è sempre dietro l’angolo in queste occasioni (es. Grande Default). Oh beh, a meno che il governo USA non si rivolga agli Alcolisti Anonimi.
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DI DETLEV SCHLICHTER*

Sotto la Presidenza di Obama il debito del governo degli Stati Uniti è cresciuto di circa il 50%, e si attesta ora quasi a $16 bilioni. Ogni anno, il governo degli Stati Uniti spende tra $1.2 e $1.5 bilioni più di quanto incassa. Ogni giorno che i mercati finanziari sono aperti il governo degli Stati Uniti deve prendere in prestito un supplemento di $4 miliardi.

Il patetitco “compromesso” della scorsa settimana sul fiscal cliff ha dimostrato che gli studiosi più cinici dell’élite politica avevano ragione, in quanto non vi è la minima possibilità che Washington possa mai mettere sotto controllo i suoi conti.

Può andare avanti per sempre? No — anche se gli aderenti alla Chiesa della Teoria Monetaria Moderna ora annunciano che sua santità, lo Stato, non è limitato da questioni terrene, e che non ha limiti. “Può semplicemente stampare denaro!” Tornando sulla terra, tuttavia, una tale imprudenza ha conseguenze, e queste conseguenze mettono quindi una brutta fine al procedimento. Ma la politica non risolverà il problema. Questo è certo.

Teatro politico

Una delle piccole cose fastidiose che emerge dall’aumento del debito è il temuto dibattito sul tetto del debito, una caratteristica tradizione del Congresso secondo cui i politici di Washington devono periodicamente far finta che possono effettivamente auto-vincolarsi e che possono addirittura obbedire a limiti auto-imposti. Dopo il solito teatrino, entrambe le parti concordano sul fatto che il tetto del debito deve essere aumentato, che la spesa deve continuare, e che deve essere accumulato più debito — nell’interesse del popolo americano, degli Stati Uniti e dell’economia globale, della pace sociale, e perché lo spettacolo deve andare avanti.

Sin dal Marzo 1962, il tetto del debito è stata aumentato 74 volte.

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Entra in Scena la Moneta!

Al fine di rendere questa farsa un po’ più facile da mandare avanti, è stato inventato il seguente piano. E’ recentemente finito su titoli dei giornali. Potete leggerlo qui e qui:

Il Tesoro degli Stati Uniti dovrebbe emettere una moneta di platino con un valore nozionale (cioè, un valore che è fissato arbitrariamente dal governo) da $1 bilione, e questa moneta dovrebbe essere depositata presso la Federal Reserve. In effetti, la moneta verrebbe utilizzata per ripagare $1 bilione di titoli di stato degli Stati Uniti attualmente detenuti dalla FED (La FED detiene più di $2 bilioni di titoli di stato). Così, il debito pubblico negoziabile che conta contro il tetto del debito verrebbe scambiato per una moneta “commemorativa” che non conterebbe contro il tetto del debito. Così, $1 bilione di debito pubblico scomparirebbe magicamente.

Il governo degli Stati Uniti ha i suoi fan che credono che dovrebbe essere fatta qualsiasi cosa, legalmente o illegalmente, per fare in modo che gli USA possano vivere al di sopra dei loro mezzi il più a lungo possibile. Questi fan sostengono il piano. Tra di loro c’è Paul Krugman, che tra tutte le cose che teme di più c’è il coitus interruptus imposto dal Congresso prima che la lunga orgia di stampa di denaro e di spesa a deficit abbia la possibilità di raggiungere l’orgasmo — come continua a prometterci — verso un ritorno meraviglioso ad una crescita auto-sostenibile.

Ma il piano ha molti critici. Le loro critiche mi colpiscono, tuttavia, per essere un po’ ingenue e deboli, e soprattutto perché non colgono il vero significato di tutta questa storia.

Critica debole

I critici presentano i seguenti punti:

  1. Questo è solo un trucco e potrebbe non essere legale.
  2. Facilita la pressione sulla politica per ridurre il deficit in modo significativo.
  3. Potrebbe portarci sulla strada pericolosa della monetizzazione del debito e potrebbe essere inflazionistico.

Permettetemi di affrontare ciascuno di questi punti prima di arrivare a quello che considero l’aspetto più importante.

Ad 1): Oh per faaaavore! E’ un trucco? E’ davvero un trucco? Potrebbe essere illegale? — Siete bloccati agli anni ’80? — Certo che si tratta di un trucco, e probabilmente è illegale! Ma chi se ne frega? Siate reali. E’ da tanto che abbiamo superato il punto in cui i governi più importanti si sentivano obbligati a cose come le costituzioni, le leggi, i contratti o le promesse del passato. Viviamo in un tempo in cui “tutto è permesso.” Ricordate: “Faremo tutto il necessario!”

Guardate l’Europa: Fin dall’inizio della crisi del debito Europeo ad oggi, OGNI regola che è stata istituita all’inizio dell’UEM, al fine di governare e di disciplinare i suoi membri, è stata spudoratamente violata, ignorata o re-interpretata. La classe politica si sta creando le sue stesse regole. I parlamenti stanno riscrivendo tutto, e se esitano viene detto loro che potrebbero essere ritenuti responsabili per la “prossima Lehman.” Firma qui, o lì…

Come ho spiegato qui, il governo degli Stati Uniti ha già abbandonato l’habeas corpus, ha arbitrariamente annullato i contratti privati, e costringerà gli americani in transazioni commerciali. Pensate che si fermeranno davanti a leggi che regolano l’emissione di monete commemorative? Pensate davvero che l’esercito di avvocati che lavora per Washington non possa trovare una spiegazione ragionevolmente accettabile (leggi: del tutto risibile) per qualunque cosa voglia fare il governo in modo da placare la gente nel ramo legale di Harvard?

Potremmo non ottenere questa specifica versione del piano, ma sarà certamente implementato qualcosa di simile in un prossimo futuro. Potete scommetterci. E’ semplicemente in linea con le attuali modalità di pensiero e con la cultura politica attuale — o con la loro assenza.

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Ad 2) I politici sentiranno meno pressione per varare una vera riforma del bilancio. — Oh, vi prego smettetela! Non c’è né il desiderio reale né la capacità né il carattere e la decenza tra l’élite politica di risolvere questo pasticcio auto-inflitto del bilancio. Se avete bisogno di un richiamo alla mancanza di carattere ed alla stupidità di Washington basta guardare al grande compromesso del fiscal cliff che è stato raggiunto la scorsa settimana e che il mercato azionario, evidentemente ancora drogato dalle linee illimitate di denaro della banca centrale, ha celebrato in maniera delirante sin da allora. Lasciatemi dire questo in riferimento ad una citazione del grande ed incomparabile P.J. O’Rourke: Aspettarsi che Washington si auto-riformi e contenga la spesa, è simile a dare le chiavi della macchina, la carta di credito e una bottiglia di Jack Daniels al proprio figlio di 17 anni ed aspettarsi che agisca in modo responsabile.

Ad 3) Questo potrebbe essere l’inizio della monetizzazione del debito?

Beh, duh.

La monetizzazione del debito è in corso da anni, è viva e vegeta, e diventa più grande di giorno in giorno. Negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, le banche centrali sono i più grandi detentori di debito dei rispettivi governi ed i più grandi acquirenti marginali. La Banca d’Inghilterra ha monetizzato circa il 30% del debito in essere e ora ha più Gilt britannici (titoli di stato) nel suo stato patrimoniale che il settore pensionistico ed assicurativo di tutto il Regno Unito messi insieme. Con il suo attuale programma di QE3 “open-ended” (o QE4, o QEqualsiasi cosa) la FED compra ogni mese $85 miliardi di nuovi titoli del Tesoro e altri titoli.

Capiamoci bene: la ragion d’essere delle banche centrali è quella di stampare moneta per finanziare lo stato. La Banca d’Inghilterra — la madre di tutte le banche centrali — è stata creata appositamente per questo scopo nel 1694. Sin da allora è stata presentata una serie di scuse elaborate sul perché le banche centrali siano necessarie ed utili, una lista che sembra più ridicola di giorno in giorno: Le banche centrali controllano l’inflazione e garantiscono la stabilità monetaria ed economica? L’esatto opposto: Le banche centrali creano inflazione e causano instabilità monetaria ed economica. Non si può sfuggire alla conclusione che sono degli organi di pianificazione statale e di manipolazione sistematica del mercato, e quindi fondamentalmente incompatibili con il libero mercato. Ma il vero scopo è questo: Finanziare lo stato. E’ la funzione dominante della BCE, della Banca del Giappone, della Banca d’Inghilterra, e della Federal Reserve garantire credito a basso costo per i loro rispettivi governi e per i loro programmi di spesa fuori controllo.

Non vi è nulla di nuovo, sorprendente, o scioccante in merito alla proposta di una moneta da $1 bilione. E’ perfettamente in sintonia con lo spirito del tempo e con le tendenze già stabilite in politica.

Bernanke avrà bisogno di un nuovo copione

Quindi, che cosa c’è di importante a questo proposito? — Solo una cosa, a mio parere: Espone Bernanke come un bugiardo.

Ricordate che Bernanke, e anche i suoi compagni delle altre banche centrali, come Mervyn King e Mario Draghi, hanno cercato di mantenere vivo il mito che potessero un giorno — se i mercati lo avrebbero consentito o richiesto — ridurre i loro bilanci gonfi. Durante la crisi finanziaria, la FED ha aumentato a dismisura il proprio bilancio da $800 miliardi a quasi $3 bilioni. Siamo tenuti a credere che tutto questo sia temporaneo. Giusto per fornire uno stimolo. Nessuno lo chiama monetizzazione del debito o “finanziamento dello stato.” Stessa cosa in Europa: Mervyn lo chiama “sblocco dei mercati del credito,” Mario lo chiama “assicurarsi che il meccanismo di trasmissione della politica monetaria funzioni.” L’idea è che quando l’economia sarà infine riparata, le banche centrali potranno “normalizzare” i propri bilanci. Ancora più importante, se dovessero sorgere timori sull’inflazione, le banche centrali potrebbero assorbire rapidamente tutte le riserve bancarie in eccesso che esse hanno fornito attraverso il “quantitative easing” e vendere gli stessi asset che hanno accumulato durante il ciclo di allentamento. Ciò significherebbe liquidare i possedimenti di bond della banca centrale — tra l’altro.

Ma una volta che il governo sostituisce titoli di stato liquidi sul bilancio della banca centrale con monete illiquide, la manovrabilità della banca centrale sarà fortemente limitata. Quando la popolazione si innervosirà per l’inflazione, la banca centrale dovrà invertire le sue politiche e vendere asset. C’è (ancora) un mercato per il debito del Tesoro USA. Tuttavia, non esiste un mercato per monete da $1 bilione.

Mentre le banche centrali cercano di convincere la popolazione che il loro acquisto di debito pubblico è un caso particolare, un’eccezione, una misura politica temporanea, e che potrebbero ancora difendere il valore della cartamoneta se le circostanze lo richiederanno, i politici hanno altri piani. Considerano già tali acquisti una fonte permanente di finanziamento — illimitata ed eterna. Ho sempre sostenuto che le banche centrali non hanno una “exit strategy,” che semplicemente non sarà permesso loro di invertire la rotta. Questo esito sta diventando parte della versione ufficiale, ed i banchieri centrali che affermano altrimenti sono o irrimediabilmente illusi o semplicemente bugiardi.

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I deficit sono qui per restare e saranno finanziati dalla stampante. Nessun limite, nessuna fine, nessuna uscita.

Ciò porterà all’inflazione? — Beh, a meno che non siate un membro a pieno titolo della Chiesa della Teoria Monetaria Moderna, conoscete la risposta.

Finirà male.

 

*Link all’originale: http://johnnycloaca.blogspot.it/2013/01/il-vero-significato-della-moneta-da-1.html

traduzione di Francesco Simoncelli

 


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Mostrati 2 commenti
  • Albert Nextein
    Rispondi

    Ho questa impressione,naturalmente non suffragata da fatti concreti o conteggi.
    Temo che,andando avanti di questo passo, accelererà la produzione di moneta dal nulla ,tramite l’uso frenetico delle rotative.
    Ognuno tenterà di produrre più moneta-cartastraccia possibile nel disperato tentativo di resistere e rimandare,nella cieca speranza di sopravvivere in qualche modo, di rimandare l’inevitabile sconquasso.
    La Bce rincorre la Fed che corre dietro alla Boj, e via dicendo nella gran parte del mondo.
    Temo si arrivi al parossismo keynesiano. Terreno inesplorato e mortale.
    E’ solo una mia impressione da inesperto economico.

    • depaoli.fabrizio@liberi.it
      Rispondi

      Da inesperto economico la penso esattamente come lei.
      Adesso arriverà qualche “illuminato” keynesiano a smentirci, ma, sempre da inesperto economico, ho l’impressione che le teorie che ci porterà per smentirci saranno molto difficilmente sostenute dai fatti.
      Insomma, continuerà a raccontarci delle palle!
      Un saluto .

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