In Economia, Esteri

ciproDI FUNNYKING*

Cosa è successo realmente a Cipro, perchè il paese è collassato e quali sono le reali responsabilità della crisi Ciprota, facciamo chiarezza e evitiamo di strumentalizzare questa crisi per altri fini.

Perchè Cipro ha bisogno di 17mld di euro (80% del PIL Cipriota).

I 17 mld di euro sono la cifra necessaria per ricapitalizzare il sistema bancario Cipriota ed in particolare due banche sistemiche, ovvero la Bank of Cyprus e Laiki Bank (che in realtà verra assorbita da Bank of Cyprus).

Come è possibile che il sistema bancario di una nazione generi un buco di queste proporzioni? 

Come è ormai noto le banche cipriote hanno attirato capitali pari a 7,2 il PIL dell’isola. E qui arriva la prima grande responsabilità di Cipro:

Cipro ha fatto la scelta precisa di creare una piazza finanziaria opaca e a bassa tassazione all’interno dell’Eurozona, il calcolo della classe dirigente cipriota è stato questo:

  • Creare le condizioni per attirare capitali esteri (non-euro, infatti gli investitori esteri su Cipro sono Russi e Britannici) mettendoli al riparo dall’occhio degli Stati  di provenienza. (Sicuri che Putin sia davvero “arrabbiato”?)
  • Offrire al contempo la “protezione” di un paese dell’Eurozona, cioè sotto l’ombrello della BCE e delle leggi sulla libera circolazione dei capitali (che erano) in vigore all’interno dell’Euro.

L’operazione sopra descritta mirava a fare diventare Cipro un isola ricca e alimentata dalle tasse sul fatturato delle banche residenti, esattamente come Malta, Lussemburgo, Irlanda (il caso li è più complesso e coinvolge anche la tassazione sulle società).

  •  L‘ipertrofia del sistema bancario cipriota è un PRECISO OBBIETTIVO che si era posta la classe dirigente dell’isola, sfruttando l’appartenenza all’area Euro.

Perchè il sistema è saltato?

In essenza per la corruzione della classe dirigente cipriota (pubblica e privata) e per mancanza di controlli sia della Banca Centrale di Cipro che della BCE. Le due banche sistemiche si sono ritrovate con un enorme ammasso di liquidità e hanno deciso per avidità, incompetenze e corruzione di:

  • Fare investimenti azzardati specie in Grecia
  • Prestare denaro a politici e amici dei politici (ricorda nulla….a Siena?), alcuni di questi prestiti è stato addirittura cancellato, cioè le banche hanno “regalato” soldi a personaggi pubblici ciprioti.

Poi esistono due gravi profili di responsabilità politica:

  • Mancato controllo (e connivenza) da parte della Banca Centrale Cipriota sull’operato di Bank of Cyprus e Laiki bank e sui ripettivi livelli di capitalizzazione.
  • Mancato controllo del parlamento Cipriota che è stato velocissimo a creare le condizioni per attirare capitali nell’area Euro  senza mettere in piedi una legislazione adeguata e stringente per gestire una responsabilità di questa entità.

Le responsabilità dell’Europa?

La BCE era perfettamente in grado di monitorare e intervenire per tempo nel sistema bancario cipriota, c’è una fortissima responsabilità  nell’avere sottovalutato gli effetti della crisi Greca sulle banche cipriote fortemente esposte con Atene.

Ricapitolando

  • Cipro aveva un sistema bancario ipertrofico per precisa scelta politica della classe dirigente cipriota e anche grazie all’adesione all’Euro.
  • Gli amministratori, gli azionisti di maggioranza e il sistema di controlli interni delle due banche Cipriote si è dimostrato incompetente e corrotto.
  • La politica cipriota ha “mangiato” sugli attivi delle banche Cipriote e si è sempre ben guardata di regolamentare adeguatamente il sistema.
  • La Banca Centrale Cipriota ha dimostrato di essere allo stesso livello sia della politica cipriota che dei managemnet di Bank of Cyprus e Laiki Bank.
  • La BCE ha fallito nel suo ruolo di garante e di vigilanza indiretta sull’operato della Banca Centrale Europea.

Ultima notazione

Con questo post non entro molto nel merito della soluzione attuata dall’Eurogruppo su Cipro, resto dell’idea che ancora una volta l’Europa abbia fatto una scelta miope e che si rivelerà inefficace e molto più costosa del semplice bail-out (cioè salvataggio incondizionato di Cipro). Peraltro dop la Grecia anche a Cipro l’ideale europeo è definitivamente morto nei cuori e nelle menti dei cittadini.

 

*Link all’originale: http://www.rischiocalcolato.it/2013/03/le-colpe-di-cipro-e-quelle-delleuropa.html

 

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Commenti
  • federico
    Rispondi

    http://www.eugeniobenetazzo.com/rischio-euro-causa-cipro.htm

    Perchè condannare Cipro e non la Grecia dopo quello che si è dovuto fare in questi ultimi due anni ? La risposta la troviamo nella Nato: si è deciso a suo tempo di estendere anche la Grecia prima nella CEE (naturale evoluzione della CECA) e successivamente nella Comunità Europea solo ed esclusivamente per ragioni turistiche e logistiche. Queste ultime sono di rilevanza sostanziale per comprendere la necessità di poter interagire e di poter fare affidamento in un avamposto tattico per il controllo strategico nel centro del Mediterraneo da parte della Nato e di tutti i paesi ad essa allineati. La Grecia insomma non è possibile abbandonarla, è palesemente un caposaldo da proteggere e mantenere, nell’interesse di politiche di controllo sovranazionale di aree nel mondo che sono considerate strategiche. Diversamente non si può dire lo stesso per Cipro, di fatto uno stato ambiguo e problematico sul piano della vicinanza all’occidente, senza dimenticare i risaputi legami ed ingerenze con le potenti e pericolose oligarchie russe. Più che farla pagare ai sovietici, si doveva utilizzare Cipro per far capire che cosa significava uscire dall’Euro e dall’Europa.

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