In Anti & Politica

TOTALITARISMODI LEONARDO FACCO

E dai che ci risiamo. Anche quest’anno torna la notizia – rilanciata da qualsiasi mezzo d’informazione, compresi i bollettini oratoriali – che danno, implicitamente, dell’evasore fiscale all’infame categoria dei commercianti, spesso piccole aziende.

La riportiamo anche noi: “Il ministero delle Finanze e dell’Economia ha pubblicato le dichiarazioni dei redditi del 2012, per l’anno di imposta 2011. Dai dati risulta che taxi, bar, gioiellerie in un anno, in base a quanto dichiarato, guadagnano meno di 18 mila euro, rispettivamente 15.600 euro, 17.800 e 17.300. Stessa situazione per parrucchieri (13.200 euro), autosaloni (10.100), alberghi (18.300).I lavoratori dipendenti invece dichiarano 20.020 euro”.

Quali pensate siano state le reazione del “volgo” oggi impegnato a bere bianchini nei bar? Ve ne riassumo alcune:

1- Siamo alle solite, gli evasori sono sempre gli stessi, poi vanno in giro coi macchinoni;

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2- Dovrebbero metterli in galera questi qua, ecco perchè poi le tasse sono alte;

3- A quella gente lì dovrebbero mandare la Finanza tutti i giorni, così almeno la smettono di rubare.

Sono stanco, e chi legge questo sito sa bene come stanno le cose, di dover replicare e spiegare come funzionano il sistema paese, il suo Fisco, la sua burocrazia. Val più la massima di Miguel de Cervantes, tratta dal Don Chisciotte de la Mancia: “Invidia, radice d’infiniti mali e tarlo delle virtù! Tutti i vizi seco si traggono”.

Così è l’Italia, paese senza futuro, dove sempre meno persone fanno impresa, aprono partite Iva, investono i loro quattrini, creano ricchezza. Ma se vi piace così…

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Mostrati 13 commenti
  • giulio
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    VERISSIMO CONCORDO CON TE! QUESTO E’ SOLO UN PAESE DI MERDA!

  • Disobbediente
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    Non mi meraviglia che i gioiellieri guadagnino poco. Vi sembra possibile che un italiano acquisti dei gioielli? Ormai i burocrati pazzoidi di Bruxelles e la nostra megacasta parassitaria ci hanno ridotto ad un popolo di pezzenti.
    Quando un gioielliere apre ad un cliente dovrebbe chiudere subito se sente parlare italiano: quasi sicuramente è un rapinatore convertitosi di recente al crimine.
    Per lavoro realizzo cataloghi online proprio per il settore orafo e sto ancora aspettando che un italiano compri qualcosa. Comprano gioielli da tutto il mondo: Russia, Usa, Australia, Giappone, Cina e via dicendo. Italia? non pervenuta: siamo ormai terzo mondo.

  • the1fabio
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    che vuoi fare la maggior parte del popolo italiano soffre di una malattia congenita che si chiama coglionaggine , una malattia che si trasmette di generazione in generazione , ne vengono colpiti in special modo quella parte della popolazione inserita nella burocrazia statale che del posto fisso ne hanno fatto una scopo esistenziale per non fare un cazzo , oppure sono affetti da tale malattia tutti quei pseudo lavori in cui unico obbiettivo consiste nell’avere a ogni costo un padrone a cui leccare il culo a vita eterna , una maggioranza di coglioni che non sanno rischiare nulla e che non capiscono cosa vuol dire iniziativa , dei parassiti

  • federico
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    è la fine che fa un paese e con lui tutti gli altri, sottoposto a regime ed esperimenti bellici militari Usa per il controllo strategico delle risorse volto alla ricchezza delle Corporation Multinazionali.

    Basta poco per osservare come il paese negli anni abbia cambiato pelle. Cibo low cost, tutto low cost..centri commerciali.. suv..mutui subprime che da noi sarebbe la classica rata per 25 anni..

    e soprattutto la cancellazione della memoria storico-sociale in salsa “ignoranza totale”.

    aggiungete un po’ di MON810 e siamo apposto..

    tanti auguri e buon appetito

    • pippo pg
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      tutto low cost ? magari !!!!

      • fabio
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        purtroppo hai citato le poche cose belle però come fosse il Male, ribaltando completamente le cose.

        Cibo low cost e supermercati sono l’unica cosa buonadegli ultimi anni, l’unica voce dell’istat anon aver segnato rincari ed anzi, se non siamo crollati del tutto è proprio grazie alla possibilità delle famiglie di fare ancora la spesa in modo conveniente con un buon rapporto qualità/prezzo nei supermercati e centri commerciali, tutto grazie alla concorrenza (sempre troppo scarsaper i miei gusti) cui sono sottoposti.

        per il resto, è tutta colpa dello Stato e dei suoi interventi:

        I mutui le banche non li avrebbero dati se lo Stato non avesse premuto tanto garantendo i salvataggi. Purtroppo il mattone è la prima industria nazionale, non potevafermarsi a costo di aggredire e cementificare tutto lo stivale!!
        Ancora oggi senti i rappresentanti di categoria dell’edilizia sgolarsi a chiedere provvedimenti ed aiuti.
        I mutui facili sono l’aiuto che tutti vogliono, salvo salvare le banche con le insolvenze scaricando tutto sulla tassazione.

        Le multinazionali sono aziende comele altre, fino a quando non si accordano col potere statale per qualche monopolio. Hai sentito lo Stato le cerca ed implora per salvare l’Ilva di taranto? ed il settore energetico sardo? In italia vengono solo se gli promettono tasse agevolate e protezioni dai capricci dei politici, perché diversamente è impossibile lavorare.

        per i MON810 resta il solito discorso: mangia quel che vuoi e lascia liberi gli altri di fare scelte altrettanto libere! Ognuno padrone a casa propria.

  • Marco Tizzi
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    Gli ammortamenti, questi sconosciuti…

  • lorenzo s.
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    È giusto che la gente odi gli evasori perché la maggior parte di loro sono delinquenti, nel senso che non pagano le tasse però pretendono aiuti al pari di coloro che le tasse le pagano. Evasori “onesti” che non vogliono né pagare né ricevere soldi sono rari come le mosche bianche.

    • Antonino Trunfio
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      Ci sarei io. Ma al momento non sono evasore, perchè non mi riesce di far capire a nessuno, che non voglio niente se non lo richiesto espressamente, e pertanto non voglio pagare più una beata mazza, se non quello che mi consumo, che mi serve e che gradisco. Attendo suggerimenti.

  • Antonino Trunfio
    Rispondi

    LA LEGGE DELLA STUPIDITA’ :
    Prima Legge Fondamentale: Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione.
    Seconda Legge Fondamentale: La probabilità che una certa persona sia stupida è indipendente da qualsiasi altra caratteristica della persona stessa.
    Terza (ed aurea) Legge Fondamentale: Una persona stupida è una persona che causa un danno ad un’altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé od addirittura subendo una perdita.
    Quarta Legge Fondamentale: Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide. In particolare i non stupidi dimenticano costantemente che in qualsiasi momento e luogo, ed in qualunque circostanza, trattare e/o associarsi con individui stupidi si dimostra infallibilmente un costosissimo errore.
    Quinta Legge Fondamentale: La persona stupida è il tipo di persona più pericoloso che esista.
    Corollario: Lo stupido è più pericoloso del bandito

  • Albert Nextein
    Rispondi

    Ci vorrebbe della miseria, quella vera, quella post-bellica, per far accendere la lucina nel cervello di questi benpensanti invidiosi.
    Quando dico misera vera dico miseria nera.
    Carne una volta al mese , non per moda, ma per necessità.
    Automobili da cambiare ogni 10-15 anni, e girando molto meno a causa del costo elevato del carburante e delle manutenzioni.
    Vestiti da riparare dalle sarte e quando sono lisi da rivoltare, calze da rammendare, maglie da smontare per riutilizzarne la lana vecchia.
    Al ristorante tre o quattro volte l’anno.
    In vacanza solo se ci sono soldi da parte e per non più di 15 giorni l’anno, escluse necessariamente le mete esotiche.
    Prima di fare lussi si pagano bollette di utenze per la casa e mutui poi, se ne rimane, si programma qualcosa.
    Al cinema una volta al mese.
    Riduzione massiva di consumi telefonici ed informatici, luce e gas.
    Dal risparmio al sacrificio energetico.
    Si smette di fumare, di bere alcool, di drogarsi, perché non ci sono soldi a sufficienza.
    E poi ci sono le tasse da pagare.
    Io penso che a un tal punto, con una popolazione di miserabili, ancora e continuamente vessati da uno stato che non cambia ma peggiora, qualche deficiente che oggi condanna gli evasori , li rivaluterà.
    Come rivaluterà il capitalismo, il risparmio , la libertà.
    E percepirà finalmente la pericolosità e l’infamia dello stato.

    Ma ci vuole la vera miseria, quello stile di vita obbligato parco e asciutto che si visse nel dopoguerra dal 1945 al 1963 , anno delle nazionalizzazioni elettriche etc,etc.

    • erio
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      Ma questa è la narrazione nuda e cruda della vita quotidiana delle famiglie lavoratrici dipendenti con figli a carico, vessate comunque e sempre dallo stato e dal fisco,
      ma che non riguarda questo momento storico di crisi: è la crisi perpetua, di sempre…

  • francesco
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    Credo che dietro i discorsi dei politici e dei sindacati la realtà sia che un paese in emergenza continua che rischia il collasso faccia comodo a molti. I sindacati con le loro politiche del “no” a prescindere in fondo vogliono una disoccupazione alta e i politici hanno bisogno di un popolo disperato e di continue emergenze per mantenere il potere e possibilmente aumentarlo.

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