In Anti & Politica, Economia

lorenzinDI MATTEO CORSINI

“Due miliardi investiti in sanità producono 4-5 volte di più. Un volano per l’economia e l’occupazione”. (B. Lorenzin)

Questa è una delle ultime dichiarazioni di Beatrice Lorenzin prima che iniziasse la crisi di governo. Sarebbe un vero peccato se l’esperienza di Lorenzin alla guida del ministero della Sanità dovesse terminare, perché pare aver trovato la cura per la malandata economia italiana. Mentre gli economisti keynesiani si spremono le meningi e dibattono sull’entità del moltiplicatore fiscale – con i più audaci che si spingono a sostenere che sia pari a 2-2.5 – Lorenzin, non si sa bene in base a quali calcoli, comunica che “due miliardi investiti in sanità producono 4-5 volte di più”.

Pazzesco: avevamo a portata di mano la soluzione ai mali della disastrata economia italiana e ci siamo trascinati in questa palude dalla quale non si esce. Qualcuno – i soliti bastian contrari – continuano perfino a sostenere che la sanità pubblica sia un baraccone dai costi insostenibili. Eppure Lorenzin ci fa sapere che gli investimenti pubblici nella sanità hanno un moltiplicatore pari a 4-5. Poco importa se finora non è stato così: evidentemente si trattava solo di sprechi, e da ora in poi certamente non un solo euro sarebbe sprecato.

Perché, dunque, “investire” solo 2 miliardi? Diamo un calcio alla miseria e “investiamo” almeno 10 volte tanto, e alla fine otterremo una crescita del Pil tale da coprire l’intera somma relativa agli interessi annui sul debito pubblico. E se “investiremo” cento volte tanto andremo verso un abbattimento del rapporto debito/Pil a livelli da far invidia ai Paesi nordici. Un vero e proprio volano. Forse.

Post suggeriti
Mostrati 9 commenti
  • Pedante
    Rispondi

    Ma se una parte non indifferente del bilancio sanitario è destinata agli anziani non produttivi (nell’odiosa logica dell’essere umano come unità di produzione)…

  • Albert Nextein
    Rispondi

    Io ho sempre pensato che il supremo errore di berlusca risiede nella carente valutazione dei personaggi cui ha dato incarichi e fiducia.
    Va bene delegare, ma non averne azzeccata una quanto a tirapiedi , è incredibile.

    Ovviamente tutti questi traditori del momento finiranno nel nulla.
    Fossi in berlusca io non mi preoccuperei.
    Andrei dritto per la mia strada.

    Se avessi il suo indirizzo gli invierei il programma di “Forza Evasori”.

  • Dino
    Rispondi

    Boh, c’ha ragione.
    La sanità gratuita garantisce che le persone siano tranquille, e una persona tranquilla produce di più.
    E poi non si tratta solo di evitare di far morire il prossimo, ma proprio di garantirgli la libertà di vivere una vita in salute indipendentemente da corredo genetico e sfighe varie.
    Senza contare la riduzione dei crimini dovuta agli aborti e al fatto che la gente non deve rubare per pagare le spese mediche a se stesso o ai parenti (USA).

    E no, le associazioni di mutuo soccorso non bastano, perché non accettano tutti e costa comunque associarsi. Magari tu sei un asociale, ma sarai anche tu libero di vivere la tua vita nella tua asocialità e povertà, no?
    A differenza di quel che dice Befera, che è Befero poverino e non sa manco le basi del diritto ovviamente, il principio è che anche se non c’hai una lira, e non vuoi pagare le tasse e non hai mai pagato, anche se sei il più vile, stronzo e cattivo (tutti giudizi di valore), comunque gli altro sono costretti a pagarti le cure.

    Poi boh, lo sappiamo che in Italia i medici dimettono i pazienti con gli aghi nelle vene, ma quello è un problema d’Italia, non di sanità pubblica. E dargli altri soldi non serve a niente.

    • Giorgio Fidenato
      Rispondi

      Egr. Sig. Dino, se lei pensa che la questione sanitaria non abbia niente a che fare con la questione delle risorse necessarie per fare andare avanti la sanità, perché limitare il suo amore per il prossimo solo ai cittadini italiani? Per ché non dare la sanità gratuita a tutti i poveri del mondo? Se lei non lo fa allora é un razzista!!

      La verità è che la sanità non è una questione di amore per il prossimo ma ha a che fare con risorse da mettere a disposizione (e da togliere ad altri consumi) per averne una efficiente ed efficace. Non si può pensare di continuare a spendere soldi in vacanze, in belle macchine, in belle case, in bei vestiti, in bei ristoranti ed avere una sanità efficiente. Si può fare solo se la nostra produttività aumenta, altrimenti debiti, debiti e sempre debiti.

    • depaoli.fabrizio@liberi.it
      Rispondi

      Dino,

      “La sanità gratuita garantisce che le persone siano tranquille, e una persona tranquilla produce di più.”

      Immagino si riferisca a quella pubblica, quindi lei si sentirebbe tranquillo se dovesse ricorrere ad essa?
      Io no.

      Lei si sentirebbe tranquillo essendo OBBLIGATO a subirla e non a sceglierla?
      Io no.

      Lei si sentirebbe tranquillo sapendo che non riesce a produrre abbastanza per mantenerla?
      Io no, tutt’altro.

      Allora quel “buon proposito” socialista viene a mancare completamente, è vanificato all’istante.
      A che serve? A far star tranquillo un parassita che per sua natura NON produce nulla a prescindere dall’essere tranquillo o meno.
      Guardi un po’ come siamo diversi, io mi sentirei molto più tranquillo se la sanità pubblica non esistesse, non credo che produrrei né più né meno di quanto produco ma di sicuro avanzerei più ricchezza per scegliermi tranquillamente la sanità che piu mi piace semmai dovessi averne bisogno, se invece fossi particolarmente fortunato potrei spendere quei soldi avanzati in vino e donne facendo “girare” l’economia (quella reale), vivrei molto più sereno e contento, potrei decidere IO chi eventualmente aiutare e con grande soddisfazione, aumentando ulteriormente la mia tranquillità.
      Finché leggerò post come il suo io NON sarò mai tranquillo.
      Lei forse avrebbe dovuto scrivere: “finché qualcuno paga per me mi sento tranquillo”. In quel caso però, …cominci a preoccuparsi.
      Un saluto .

    • depaoli.fabrizio@liberi.it
      Rispondi

      Dino, un’ultima cosa: cosa intende esattamente per “sanità gratuita”?
      Che quei pochi che effettivamente ci lavorano, lo fanno gratis?
      Che le case farmaceutiche decidono di regalare i medicinali?
      Che gli operai e gli imprenditori che hanno costruito gli ospedali e le attrezzature lo hanno fatto gratis?
      Vorrei solo capire, perché il termine “gratuita” non mi sembra adatto.
      Un saluto .

  • Liberty Defined
    Rispondi

    @dino e perchè solo la sanità gratis? Diamo anche la casa e l’auto gratis a tutti, così come dici tu le persone essendo più tranquille produrranno di più… :-) Ma poi perchè preoccuparsi, basta che lo stato stampi moneta secondo le proprie necessità e verrà creata ricchezza, anzi a pensarci bene potremmo anche stare tutti a casa ed aspettare un bonifico dallo stato, se solo quei rigidi degli austriaci non continuassero a mettere paura al popolo con lo spettro dell’inflazione. W il debito, W lo statalismo,W l’itaglia

  • Lorenzo s.
    Rispondi

    In una schema di Ponzi quando si è agli sgoccioli si cerca sempre di prolungare il giochino, convincendo le vittime con sparate sempre più grosse.
    E tanto più lo schema è grande, tanto più grosse sono le cazzate.

  • Pedante
    Rispondi

    Giorgio Fidenato:
    “Per ché non dare la sanità gratuita a tutti i poveri del mondo? Se lei non lo fa allora é un razzista!!”

    Meglio se invitiamo il terzo mondo a immigrare. Così possiamo garantirgli la qualità del servizio.

Lascia un commento

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca