In Economia

TasseDI REDAZIONE

L’iniziativa della Commissione prendera’ in esame sia la situazione dei cittadini economicamente attivi, come i lavoratori dipendenti e autonomi, sia dei pensionati. Secondo la Commissione gli ostacoli fiscali restano uno dei principali elementi che dissuadono i cittadini dal lasciare il proprio paese di origine per cercare lavoro in un altro Stato membro. Gli ostacoli fiscali possono presentarsi sia nello Stato di origine che nel nuovo Stato di residenza. Bruxelles sta lavorando su diversi altri fronti per abbattere le barriere alla mobilita’: eliminazione della doppia imposizione, rafforzamento del diritto dei lavoratori alla libera circolazione (oggi messa pesantemente in discussione dal Regno Unito) e delle misure di salvaguardia per i lavoratori distaccati

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La Commissione vuole verificare in particolare se i cittadini Ue che risiedono in uno Stato membro diverso dal proprio sono penalizzati e tassati piu’ pesantemente a causa della loro mobilita’ per l’ubicazione dei loro investimenti o attivita’ finanziarie, per l’ubicazione dello stesso contribuente o a seguito di un semplice cambiamento di residenza del contribuente; per i contributi ai regimi pensionistici, per il percepimento della pensione o per il trasferimento del capitale pensionistico maturato e del capitale proveniente da un’assicurazione sulla vita; per le attivita’ professionali indipendenti svolte in un altro Stato membro o per il semplice trasferimento di tali attivita’; per il rifiuto di determinate detrazioni o agevolazioni fiscali; per le ricchezze accumulate.

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Showing 4 comments
  • Fabio
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    sembra ben promettente. speriamo non si riveli solo un modo di fare appiattimento fiscale europeo.

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      E’ il mio timore

  • Albert Nextein
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    Se la vera idea di unione europea, quella dei burocrati, è di uniformare la legislazione anche fiscale per tutti i componenti , io non ho timori.
    Io ho la certezza che trasformeranno per il peggio la fiscalità europea.
    Mi pare, infatti, che ,se il passato insegna qualcosa, la torchiatura fiscale sia peggiorata ovunque.
    Con queste premesse è evidente la direzione futura.

    Per schiavi fiscali, un lager fiscale.
    Io, quindi, non mi faccio illusioni.
    E spero di poter liquidare in tempi ragionevoli quello che ho qui, per portare tutto fuori da questo gigantesco cesso europeo.

  • FrancescoL
    Rispondi

    Come si può credere che la commissione dell’unione sovitica europea possa fare qualcosa di buono in direzione libertaria? Mi sembra ovvio che ci sarà un appiattimento verso i sistemi fiscali più penalizzanti per mantenere stati sempre meno sostenibili

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