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tasseDI REDAZIONE

In realtà la pressione fiscale è molto più alta e, oltre alle tasse, ci sono altre ragioni per cui l’Italia è un paese senza futuro.

Ciononostante, non si sbaglia quando si sostiene che “il principale ostacolo alla ripresa della crescita economica in Italia è l’eccezionale livello della pressione fiscale effettiva”: infatti, l’ammontare di tributi e contributi sociali a carico dei ”contribuenti onesti”, ha raggiunto nel 2013 la quota record del 53,3% del Pil, ben 9 punti sopra i dati ufficiali. E’ questo uno dei dati più eclatanti del rapporto: ”Osservatorio sulla finanza e l’economia territoriale 2013. I casi Veneto, Lombardia, Emilia Romagna”. Il rapporto è stato realizzato dall’Osservatorio Finanza ed Economia Territoriale, promosso da Cna Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna, in collaborazione con il Centro Studi Sintesi di Venezia.

Ennesima dimostrazione che quel pagliaccio di nome Letta, che governa questo inferno fiscale, le gabelle non le ha abbassate.

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Mostrati 2 commenti
  • Albert Nextein
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    Di record in record.
    Verso lo sfascio.

  • Angelo Olivieri
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    Giorgio Fidenato è un uomo di larghe vedute, benefattore dell’attuale politica agricola. Vuole continuare la grande tradizione italiana dei Romani, portata avanti da San Benedetto, dai Georgofili e fino a metà novecento apportando le innovazioni moderne. Cerca di demolire la vulgata secondo cui “gli ogm fanno male” e che è diventata legge soprattutto dopo che il Governo Amato (anno 2000) non ha recepito le direttive CEE.
    Le piante “ogm” sono state così definite, con una punta di orgoglio, dagli stessi genetisti agrari per essere in grado di modificare un solo gene, quello che non rende resistente ad una malattia o efficiente comunque la pianta. Prima che questa tecnica fosse praticabile le piante cambiavano anche per le sopravvenute malattie.

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