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rapinaLETTI PER VOI

Squilli di trombe per gli 80 euro in busta paga, ma la totale sordina per il contributo di solidarietà che, a differenza dei primi, andrà a ridurre le buste paga degli italiani. Sì, perché da questo mese di settembre diviene efficace una previsione contenuta nella legge Fornero [1] che istituisce il cosiddetto “contributo di solidarietà”: un prelievo forzoso che verrà effettuato sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti e andrà a confluire in un fondo dell’Inps.

Questo fondo (detto Fondo Residuale) servirà ad assicurare ai lavoratori dipendenti di imprese operanti in settori non coperti da cassa integrazione salariale (nelle imprese con oltre 15 dipendenti), una tutela nei casi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa.  

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Insomma, buste paga più leggere. E tutto questo in completo silenzio informativo.   A confermare l’operatività della nuova normativa è stata, qualche giorno fa, una apposita circolare dell’Inps [2] che, per chi voglia approfondire, è scaricabile da questo link: “Circolare Inps n. 100 del 2.09.2014”.   Vediamo allora meglio di cosa si tratta e quanto peserà sulle tasche degli italiani. CONTINUA A LEGGERE QUI.

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Showing 2 comments
  • leonardofaccoeditore
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    ESATTO!!!

  • Marco
    Rispondi

    Il guaio è iniziato quando all’INPS venne accorpato l’INPDAP, con tutti gli oneri a carico dei contribuenti privati. Per questo sta andando tutto a remengo. Questi ultimi devono per forza mantenere l’elefantiaca massa di statali in pensione anche solo dopo aver versato contributi dopo i 15 anni e 1 giorno (o erano 14 anni e 1 giorno)?
    Per forza che ora non c’è trippa per gatti per nessuno; per forza che venne introdotta la “Legge Fornero”: chi avrebbe potuto mantenere a vita questi disgraziati, se non altri disgraziati?
    Ma questo nessuno lo dice…

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