In Anti & Politica, Economia, Esteri

nvvdi LINDA J. BILMES*

Dodici anni fa ci siamo imbattuti nella guerra in Iraq riflettendo su quanto sarebbe costata o come si sarebbe potuta pagare.

Trilioni di dollari più tardi, siamo in procinto di osservare un altro conflitto di lunga durata, e ancora una volta non c’è una strategia finanziaria.

Il presidente Obama e i suoi vertici militari hanno annunciato che lo sforzo per sconfiggere lo Stato islamico sarà «lungo», tradotto: costoso. Il Pentagono ha ammesso di aver speso finora oltre 1 miliardo di dollari, con il ritmo attuale significa 10 milioni di dollari al giorno….

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Mostrati 2 commenti
  • hilda
    Rispondi

    Ma….a parte la minchiata dell’ISIS…che come sanno ormai anche le vecchiette è stato creato e finanziato dagli USA. Ma le guerre lo sapete che a volte son fatte per far girare soldi?
    Cioè fatemi capire il problema di una guerra è che è troppo costosa ora??

    • Pedante
      Rispondi

      D’accordo. Ma il plasmare il Medio Oriente, pure non comportando che sacrifici e dolore per gli Stati Uniti, non è affatto privo di obiettivi strategici. Si informi su Oded Yinon e il suo piano per l’egemone regionale, beneficiario principale dell’interventismo.

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