In Anti & Politica, Esteri, Libertarismo

ahahgsbs di RON PAUL*

Anche se alla fine ha perso alle urne, la recente campagna per l’indipendenza scozzese dovrebbe rallegrare i sostenitori dei numerosi movimenti secessionisti presenti in tutto il mondo.

Nelle settimane precedenti al ​​referendum, è emerso che il popolo della Scozia era pronto a votare la secessione dal Regno Unito.

Per sconfiggere il referendum le élite politiche britanniche hanno dovuto cooptare le forze secessioniste con la promessa di una maggiore autonomia per la Scozia, così come il lancio di una massiccia campagna per convincere gli scozzesi che la secessione li avrebbe fatti precipitare nella depressione economica.

cLICCA SULL'IMMAGINE E SCEGLI LA MAGLIETTA DEL MOVIMENTO LIBERTARIO PERFETTA PER TE

Il popolo scozzese è stato anche avvertito che la secessione avrebbe danneggiato il mercato internazionale per una delle sue principali esportazioni: il whiskey….

CONTINUA A LEGGERE QUI

Recommended Posts
Showing 7 comments
  • fr4nk18
    Rispondi

    ehm … se si seleziona il link per la lettura completa si va in “pagina non trovata” il contenuto dell’articolo sembra essere a pagamento …
    insomma …

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Eh sì, cerchiamo di promuovere il quotidiano che ho fondato e che pubblica articoli esclusivi. Sostienici e abbonati!

    • LucaF.
      Rispondi

      @fr4nk18
      Si, avevo copi-incollato male il link, ora l’ho sistemato e funziona. Grazie per la segnalazione.

  • CARLO BUTTI
    Rispondi

    Il popolo scozzese o, per dire più correttamente, una frazione molto consistente dei residenti in Scozia era, ed è, favorevole alla secessione perché desidera un “welfare” più consistente di quello garantito da Londra. Se questo significhi più Stato o meno Stato lo lascio dire alla logica. Il resto è chiacchiera ideologica e pregiudiziale, che si fonda su una sua deduzione sillogistica apparentemente inoppugnabile: tutte le secessioni sono buone; quella scozzese è una secessione; quella scozzese è buona. Peccato che la premessa maggiore sia appunto ideologica e pregiudiziale; e dal caso scozzese, almeno per un libertario, sicuramente falsificata . Bisogna analizzare i motivi per cui si intende chiedere la secessione, e solo dopo esprimere un giudizio.

    • LucaF.
      Rispondi

      @Butti
      Come abbiamo già scritto qui, è vero che lo SNP è un partito indipendentista socialdemocratico.
      Tuttavia come abbiamo fatto notare qui, un liberale coerente avrebbe dovuto sostenere la secessione scozzese non tanto per ragioni ideologiche pregiudiziali ma per una ragione molto più semplice sul piano economico: gli scozzesi volevano pagarsi il loro Welfare State ergo il resto del Regno Unito sarebbe stato dispensato dal dover erogare sussidi alla Scozia, qualora essa avrebbe secesso.
      Dunque il mantenimento del welfare sarebbe stata un’opzione politica prettamente riguardante il popolo scozzese e non l’intero Regno Unito, il che era a tutto vantaggio dei contribuenti inglesi.
      Una Scozia indipendente nel lungo periodo (ad esempio quando il petrolio sarebbe finito) avrebbe dovuto comunque mutare parecchi suoi atteggiamenti ideologici socialdemocratici optano per il libero mercato, per meno welfarismo e per una maggior responsabilità economica, dato che in piccole nazioni la redistribuzione socialista consuma le risorse assai più velocemente che nei macro-Stati nazionali.

    • Pedante
      Rispondi

      @ Carlo Butti:
      Non capisco la sua insinuazione; esiste un popolo scozzese, ovvero delle persone con delle simili caratteristiche fisiologiche, o sono solo delle persone che condividono lo stesso territorio? E se il popolo scozzese è un’invenzione, lo è pure quello degli inuit o dei nuba?

  • Pedante
    Rispondi

    Il fenomeno di “white flight” (la fuga dei bianchi) rappresenta già una secessione de facto.

Leave a Comment

Start typing and press Enter to search