In Economia, Esteri

sdfwdi RYAN W. MCMAKEN*

Discutere di povertà difendendo il libero mercato è un compito complicato nel mondo d’oggi. Se si prende sul serio la povertà e si sottolinea la reale condizione dei poveri spesso si ritiene che si debba sostenere le “soluzioni” del governo al problema.

La reazione istintiva di molti difensori del libero mercato è semplicemente quella di negare che molta povertà esista, oppure che se i poveri fossero solo un pò più lavoratori o non così pigri non sarebbero più poveri.

cLICCA SULL'IMMAGINE E SCEGLI LA MAGLIETTA DEL MOVIMENTO LIBERTARIO PERFETTA PER TE

Questo tipo di reazione è naturale per chi lavora ed ha l’errata impressione che l’economia americana sia un’economia di libero mercato. Pensano che, dal momento che l’economia americana è così libera e piena di opportunità pensano, non c’è davvero nessuna scusa per essere poveri. Ma, ovviamente, l’economia americana non è nemmeno un’economia prevalentemente libera….

CONTINUA A LEGGERE QUI

Post suggeriti
Mostrati 5 commenti
  • Pedante
    Rispondi

    Reddito medio pro capite: Stati Uniti USD 53 000
    Messico USD 10 000
    Dal momento che McMaken è sostenitore della libera immigrazione, immagino che si preoccupi più che altro per la sorte dei poveri in Messico.

    • Pedante
      Rispondi

      http://articles.latimes.com/2013/jan/25/local/la-me-0126-compton-20130126

      I messicani sono stati lasciati entrare apposta per rompere le osse agli americani bianchi di origine europea. Se i messicano fanno della pulizia etnica a danno dei neri è solo un imbarazzante effetto collaterale. L’obiettivo rimane sempre quello di balcanizzare il paese Un caos multietnico in cui il gruppo più unito e compatto avrà compito facile nel dominare tutti gli altri.

      • Pedante
        Rispondi

        La strategia invece è molto più insidiosa. I poteri forti sanno quanto ci tengono alle armi e al 2° emendamento gli americani e, nonostante gli sforzi di Chuck Schumer e i media mainstream, sanno che un attacco frontale al porto d’armi verrebbe respinto dalla NRA e altri gruppi. La minaccia di confiscare le armi serve invece per distogliere l’attenzione dal vero obiettivo, ovvero identificare soggetti psicolabili nella comunità e renderli innocui. Metti il caso che tu sia una persona con opinioni politicamente inaccettabili allora invece di toglierti le armi ti giudicano mentalmente instabile e da rinchiudere. L’URSS redux.
        http://ctmirror.org/2015/02/12/sandy-hook-panel-further-tighten-gun-laws-improve-mental-health-care/

    • Pedante
      Rispondi

      Coulter sa bene chi insultare e chi no. Sanchez non lo sapeva, ma lo sa adesso. Colpirne uno per educarne cento.

    • Pedante
      Rispondi

      https://www.lewrockwell.com/lrc-blog/one-reason-why-hispanics-vote-democrat/
      Sua madre è messicana e McMaken non vede alcun problema nel fatto che l’America di oggi somiglia sempre di più al Messico e sempre meno dell’America del passato. Ma
      esiste un movimento libertario in Messico? Se non ricordo male, MIses decise di non stabilirsi lì dopo la fuga dalla Germania nazista nonostante un’interessante offerta di lavoro, e sua moglie ne rimase scioccata per l’arretratezza e il degrado del paese. L’intera regione è caratterizzata da regimi autoritari o totalitari (eccezion fatta per la Costa Rica, il paese più ‘europeo” dell’America Centrale). Ad ogni modo McMaken può stare tranquillo, il posto di lavoro non è a rischio, offende solo l’americano medio.

Lascia un commento

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca