In Economia, Esteri

vhdi PAUL-MARTIN FOSS*

Dando un’occhiata a questo grafico del cambio yuan/dollaro, si può capire perché il governo cinese si è così mosso. Il grafico è denominato in yuan su dollari. Più servono yuan per un dollaro, più debole è lo yuan e più il dollaro è forte; meno yuan servono per dollaro, più forte è lo yuan e più il dollaro è debole.

Si può vedere che lo yuan si è continuamente rafforzato nel corso degli ultimi dieci anni. Ricordate che quando una moneta si rafforza le esportazioni da quel Paese diventano più costose. Un bene che nel 2005 sarebbe costato 100 yuan avrebbe significato un costo in dollari di un po’ più di 12 dollari. Un bene da 100 yuan odierni costerebbe più di 16 dollari.

Ecco perché il governo cinese ha inizialmente cercato di mantenere lo yuan ancorato al dollaro, in modo da non rendere le esportazioni, su cui si è basata per la crescita economica, più costose all’estero….

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