In Anti & Politica, Varie

DI REDAZIONE

La stampa mainstream, l’ha additata come la “Maestra negazionista”, licenziata perchè non portava la mascherina. Apriti cielo! Subito, l’opinione pubblica covidfobica ha urlato allo scandalo e chiesto il suo licenziamento dalla scuola di Treviso in cui insegnava. Eccovi, un brano tratto da un giornale locale: “«Siamo sollevate alla notizia che la maestra Sabrina Pattarello non entrerà più in contatto con i nostri bambini». Le mamme della scuola elementare Giovanni XXIII tirano un sospiro di sollievo alla notizia, comunicata ufficialmente dalla dirigente Lorella Zauli, che la supplente negazionista accusata di non indossare la mascherina – e che soprattutto invitata gli alunni a tenerla abbassata – sia stata “licenziata”. «Dopo qualche giorno di incertezza e notizie discordi», spiegano le mamme, «finalmente la coordinatrice scolastica ci ha comunicato che la signorina Pattarello è stata licenziata. Non fa più parte dell’organico della nostra scuola e ci auguriamo che questo capitolo si sia definitivamente concluso». Anche se un papà dice: «Io non sono d’accordo, a me è sembrata una vera e propria caccia alle streghe»”.

Abbiamo raggiunto telefonicamente l’insegnante che, impunemente, è stata definita “strega” per sentire la sua versione dei fatti, a questo punto.

Vogliamo tornare sui fatti che la stampa ha riportato, in merito al suo invito fatto ai suoi alunni di togliersi la mascherina. Le cose sono andate come ha raccontato dai giornali?

Le racconto  volentieri: ho avuto una proposta di supplenza dal 9 Novembre 2020 (non contratto Covid come la stampa dice) per sostituire una persona fino al 28 Gennaio 2021, con tredici ore di contratto presso una scuola primaria di Treviso, in due classi, in Prima e Seconda.

La mascherina chirurgica mi porta ogni qual volta che la uso, mal di testa, nausea ed emicrania. Soffro inoltre di  claustrofobia per cui ho fatto una visita privata e il medico mi ha rilasciato un certificato per esonero di mascherina. Rilasciai il certificato medico alla scuola, la quale mi diede un paio di mascherine di plastica ed una visiera. Iniziai con le mascherine di plastica che coprono il volto fino  al naso, ma alcune colleghe dubitarono della loro efficacia. Io con il certificato medico non ero tenuta ad usare la mascherina, ma lo feci per non creare un clima ostile al lavoro e per adeguarmi alle misure anti-Covid, visto che a scuola sono molto restrittive, nonostante non ci siano mai stati casi né tra gli alunni né tra i colleghi. I bambini a scuola sono obbligati ad usare la mascherina sempre, anche durante l’attività motoria, stando al banco o quando corrono in giardino. A volte non riuscivo a capire quello che loro dicevano quando alzavano la mano perciò dissi loro che potevano leggermente abbassarla. Un altro evento in classe seconda, riguardò dei bambini che erano preoccupati dei video che vedevano in televisione e che parlavano di morti da Covid; io per tranquillizzarli dissi loro che (in base ad informazioni diverse acquisite su altre fonti esempio radioradio) di solito le persone più a rischio sono gli anziani e chi ha già avuto altre patologie.

Faccio notare che da mesi ho iniziato ad informarmi in modo critico su siti di legali quali il blog del legale Marco Della Luna, esperti quali la dottoressa Bolgan, del legale Marco Mori, dei medici D’Amici, Gatti e il dottor Scoglio. Tra questi le dottoresse Bolgan e Iannetti accusavano i danni da mascherina per i bambini (dei cui file vi invio copia copia) per il fatto che non possono respirare la loro Co2, o dei danni psicologici da distanziamento sociale. Aggiungo che una neurologa tedesca  Griesz-Brisson, neurologa e tossicologa della London Neurology & Pain Clinic, afferma: : “Le Mascherine producono danni cerebrali irreversibili, sono un Crimine contro l’Umanità”. E ammonisce: “La respirazione della nostra aria espirata crea senza dubbio una carenza di ossigeno e ci inonda di anidride carbonica”.

I fatti che mi hanno coinvolto risalgono alla prima settimana di dicembre. I bambini parlarono a casa e le madri andarono a parlare con la dirigente scolastica, con il sindaco, con la polizia senza interpellare la sottoscritta. Il fatto eclatante accadde il 14 Dicembre, verso le 8,30 del mattino, quando mentre  ero al lavoro in aula, classe Prima, presso la scuola San Giovanni XXIII arrivò la polizia col sindaco, fuori della scuola c’ erano i genitori i quali avevano attivato il tutto. Dieci minuti dopo la polizia (io indossavo mascherina di plastica) mi chiese del certificato medico e perchè non indossassi una mascherina chirurgica. Dal giorno 15 Dicembre 2020, iniziai a trovarmi su molti giornali, che cominciarono a spulciare la mia pagina Facebook e cosa io pensassi. Ricordo loro l’ articolo 21 della Costituzione sulla libertà di pensiero e di espressione che viene meno e si è criticati se si pensa diversamente al pensiero unico dei media. Per cui si viene etichettati in modo discriminatorio e spregiativo come “Negazionisti”. Non vedo più l’Italia come un paese democratico com’ era prima.

E’ stata accusata anche come negazionista dunque? Ha forse negato l’esistenza del virus?

Si sono stata accusata di essere “Negazionista”, presumo per una manifestazione alla quale io ho partecipato a Padova nel Settembre 2020, dove erano pure presenti il nanopatologo Montanari (del quale lessi due dei suoi libri), la parlamentare Sara Cunial ed altri che misero in discussione i numeri dei morti da Covid.

Io non nego l ‘ esistenza del virus, infatti uno vicino di casa lui e la moglie si sono ammalati ma si sono curati in casa e dopo poche settimane guariti. Ricordo che il il dottor Szumski, intervistato anche da Leonardo Facco (una mia cara amica lo conosce personalmente) ha curato il virus e i suoi pazienti con Idrossiclorochina, tutti guariti. Così, centinaia di altri medici ancora. Forse lui ed altri sono scomodi ai media ed ai giornali, infatti molti dottori vengono minacciati di radiazione perchè non si allineano al pensiero unico e non concordano con i numeri dei decessi. Io noto che si parla solo del virus mentre le malattie precedenti esempio infarto, cancro, ed altro sono scomparse grazie ad una vera e propria “manipolazione mediatica”.

Quindi è stata licenziata? O non le hanno rinnovato il contratto?

Ricevetti una lettera disciplinare rispetto alla quale avevo preparato le mie memorie, citando una sentenza del Tar di Roma dove diversi legali confermavano i dpcm incostituzionali ed illegittimi.

Il contratto non mi è stato rinnovato, sono stata licenziata circa dieci giorni prima per un altro motivo, ma credo fosse perchè pure le madri non volevano che io rientrassi. Io comunque non credo avrei accettato di continuare, in quanto i pagamenti degli stipendi sono molto lenti; ad esempio devo ancora ricevere il mese di Novembre e Dicembre 2020, mentre di solito sono abituata ad essere pagata puntuale.

Come si sono comportati, nei suoi confronti, i genitori dei bambini?

Dal 15 di Dicembre i genitori durante i momenti in cui ero in giardino controllavano che io avessi la visiera. Una di queste madri scrisse una pesante lettera alla dirigente scolastica solo per il fatto che io scrissi in Facebook che i dpcm sono illegittimi ed incostituzionali (dissi la verità in base alle notizie che avevo). Per i bambini, alcuni mi posero delle domande altri mi dissero “ti abbiamo vista in televisione”, poi tutto proseguiva normalmente.

Ora che farà? Si è rivolta ad un avvocato per esporre le sue ragioni?

Mi sono presa una  pausa per il momento per dedicarmi ad altro. Si, mi mi sono rivolta ad alcuni legali e sto decidendo come agire sul piano giudiziario.

DOCUMENTI ALLEGATI DA SABRINA PATTARELLO
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Showing 3 comments
  • Fabio Colasanti
    Rispondi

    Purtroppo il martellamento h24 per 7 giorni su 7 lascia il suo pesante segno non solo su menti sempliciotte ma anche su gente mediamente preparata. A volte, oltretutto, penso che più si è studiato, più sono gli anni passati nella scuola pubblica coi programmi filtrati/censurati/decisi dallo Stato, più si è pregni d’indottrinamento statalista e quindi si segue la legge (anche le peggiori e sbagliate) e si ubbidisce agli ordini (per quanto terribili e devastanti possano essere).
    Per quel che conta, esprimo tutta la mia solidarietà alla Sig.ra Pattarello.

  • Andrea
    Rispondi

    Bravissima abbiamo di persone coraggiasecome lei che non si scoraggiano e lottano per la Verita

  • Fabio Colasanti
    Rispondi

    Brava ancor di più visto che, se non bassassero tutte le prove e testimonianze a suo favore, continuano ad uscire sentenze che affermano la gran cavolata delle mascherine in classe per questi poveri bimbi:
    Una sentenza del consiglio di stato ha accolto il ricorso di due genitori per una minore affetta da problemi di ossigenazione che sarebbero stati causati proprio dall’utilizzo del dispositivo.

    I magistrati nel parere dispongono per la minore la possibilità di non utilizzarla durante le lezioni. I giudici scrivono inoltre che non sono stati depositati al Tar gli atti chiesti al ministero della Salute sull’utilità della mascherina in aula: “L’udienza era stata fissata dal Tar per il 27 gennaio ed era stato intimato al Governo di produrre motivazioni che giustificassero l’obbligo imposto dal Dpcm – spiega l’avvocato Francesco Scifo – Ma la relazione prodotta non diceva praticamente nulla, anzi, in parte ci dava ragione perché citava un inciso del Center for disease control and prevention americano in cui si dice chiaramente che con l’opportuno distanziamento in classe, l’obbligo di mascherina non sussiste, il dispositivo viene al limite raccomandato. Quindi, il Tar ha spostato ulteriormente l’udienza per dare al Governo il tempo di produrre ulteriori motivazioni ma io ho impugnato dinnanzi al giudice d’appello amministrativo, che è il Consiglio di Stato.”
    https://www.ilgiornale.it/news/politica/i-giudici-entrano-classe-mascherina-scuola-non-c-prova-che-1919892.html

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