In Anti & Politica, Primo Piano

DI REDAZIONE

Martedì 23 agosto 2011, alle ore 19, presso il Circolo Velico, lungomare Europa, di Soverato (Cz), in occasione degli INCONTRI D’AUTORE DI LIBERAESTATE 2011 Leonardo Facco (Scrittore, Giornalista, ex caporedattore de “La Padania”), presenterà il suo libro UMBERTO MAGNO, LA VERA STORIA DELL’IMPERATORE DELLA PADANIA, giunto alla seconda edizione.

Per l’occasione, come accade per ogni presentazione, oltre ai documenti esclusivi che sono raccolti nel libro edito da Aliberti, l’autore rivelerà aneddoti esclusivi ed inediti, aggiornandoli con alcune novità legate alla stretta attualità.

Ma chi è Bossi, citato ogni giorno da tutti i giornali come fosse un oracolo?

Aveva negato di essere stato iscritto al Pci. Aveva escluso che il figlio prendesse soldi dalle Coop padane. Aveva smentito gli affari poco limpidi del partito. Peccato che tutta la carriera politica di quello che i militanti chiamano “il capo” sia solo una congerie di falsità e menzogne, che continua a ripetere quotidianamente. Lo chiamavano Barnard, come il famoso cardiochirurgo, perché, per fare colpo su un’olandesina, girava indossando il camice, facendosi passare per medico. Molti anni dopo, avrebbe stupito addirittura i dittatori, addormentandosi sulla sedia mentre, in un privatissimo incontro, Miloševic gli raccontava infuriato dei bombardamenti americani. È la vera storia di Umberto Bossi, capo assoluto della Lega Nord, raccontata da un intellettuale che per quindici anni ha creduto nelle battaglie del senatùr, seguendo un fallimento dietro l’altro, scoprendo bugie a ripetizione, fino a rendersi conto che la Lega altro non è se non un’azienda rigorosamente a disposizione del proprio leader.

Questi sono solo alcuni dei fatti riportati nel libro. Come succede ad ogni presentazione, l’autore del libro racconterà aneddoti nuovi ed esclusivi relativi ad Umberto Bossi ed al gruppo di yes-men che in Lega han fatto carriera.

Liber@estate è un’iniziativa della Fondazione “Vincenzo Scoppa” e della rivista Liber@mente in collaborazione con Armonie d’Arte Festival, la Camera di Commercio di Catanzaro, il Circolo Velico di Soverato, la Fondazione Hayek Italia, la Rubbettino Editore, la John Cabot University, il Cristallo, l’UGF Banca, l’Associazione Internazionale Calabresi nel Mondo, la Guglielmo S.p.a.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.fondazionescoppa.it

Post suggeriti
Mostrati 13 commenti
  • Maciknight
    Rispondi

    Soverato è una cittadina molto attiva nei confronti della quale ho una marcata simpatia, con notevole fermento della società civile ed un notevole livello culturale, è stata tra le prime realtà calabresi ad essere presente in rete con diversi siti di informazione libera e critica, non a caso intraprende simili iniziative

    • Sandro Scoppa
      Rispondi

      Non è Soverato che intraprende simili iniziative, ma la Fondazione “Vincenzo Scoppa”, che ispira la propria attività ai principi del liberalismo classico. La Fondazione pubblica la rivista Liber@mente e da tre anni organizza, a Soverato, la manifestazione Liber@estate e, a Catanzaro, la Scuola di Liberalismo “Ludwig von Mises”. Si deve sempre alla Fondazione anche il Mises’ Day, organizzato a Soverato il 20 novembre 2010, in occasione della titolazione di una via al grande economista e scienziato sociale austriaco. Maggiori informazioni di tutta l’attività possono desumersi dal sito http://www.fondazionescoppa.it

  • Maximus
    Rispondi

    Certo che il Nord ci fa una brutta figura : in confronto alle note capacità truffaldine della classe ” politica ” calabrese , una persona come Bossi sarà apparso ai più come un dilettante.

    Una regione stracciapalle come quella Calabra , che può permettersi di non presentare nemmeno il bilancio , benchè truccato , per anni e anni e , nonostante ciò , continuare a ricevere sovvenzioni dallo Stato , non penso possa rimanere impressionata da un dilettante come Bossi.

    Il problema del Nord è proprio questo : non ha politici abbastanza terroni ed arraffoni come quelli calabri capaci di pretendere tutto ciò che vogliono e non solamente ciò che ” gli aspetta ” , come dicono alcuni buzzurri del nord.

    Bossi ha piazzato un figlio in politica ?

    E allora ?

    Bossi di figli ne ha quattro , ed anche un fratello e una sorella e chissa quanti parenti.

    Una qualsiasi mezza tacca di politico calabro , stile Cetto La Qualunque , avrebbe piazzato , per anni e anni tutta la Sacra Famiglia ( Sommo usbergo dei terroni ) ed anche schiere di amici e di amici degli amici.

    intere stirpi di terroni a libro paga dello Stato.

    Avete ragione : Bossi è un cialtone.

    Non raggiunge nemmeno l’ altezza del malleolo di un qualsiasi terronazzo di provincia.

    Il problema del Nord è tutto qui : parafrasando Roosvelt , il suo problema non è essere governato da dei figli di puttana , ma dal non riuscire a farsi governare DAI PROPRI FIGLI DI PUTTANA.

    Bossi è un figlio di puttana , ma non lo è a sufficienza rispetto ai campioni del terronume che ogni giorno lo sfidano in singolar tenzone.

    Maximus Deciomeridio.

    • Mino Mellone
      Rispondi

      La cialtroneria va firmata con nome e cognome e non con pseudonimi finto latini.
      Bossi è un bugliardo cialtrone, lui il figlio “Trota” e il fratello stipendiato dalla UE.
      Sono cialtroni anche i politici meridionali ed i loro soci del crimine organizzato.
      Prima di scrivere, parlare e pensare chiedo al cialtrone Maximo si leggere la vera storia della “Unità d’Italia”, magari leggendo qualche libro tipo “Terroni” di Pino Aprile. Solo dopo essersi documentato su come è stato conquistato, distrutto e mai ripagato il Regno delle Due Sicilie e su come sono stati ammazzati, deportati, fatti emigrare e poi sfruttati milioni di meridionali, solo allora, il pseudo Maximus (Sic !!), dopo essersi impadronito di qualche verità, può iniziare a pensare e permettersi di commentare.
      Studia Maximus quello che alla Cattolica di Milano non insegnano e rifletti perchè la vera secessione la faremo noi del Sud Italia e sarà la nostra fortuna e la Vs. disgrazia.
      Mino Mellone

      • albert
        Rispondi

        Caro mino le cazzate di Pino Aprile non meritano nemmeno di essere citate, leggiti il libro che consigliano qui:
        http://www.noisefromamerika.org/index.php/articles/Il_benessere_degli_italiani#body

        quando fate la secessione? quando finiremo di mantenere questo stato (noi veneti lombardi, emiliano-romagnoli, piemontesi http://www.linkiesta.it/lombardia-emilia-e-veneto-pagano-tutti)?….dopo che avrete mangiato fino alla morte della “gallina dalle uova d’oro”? siete troppo parassiti voi terroni per chiedere la secessione….fate pena mista a ribrezzo….

        Bossi è un coglione ma non pensate voi “terroni” che la questione sia : Bossi si o Bossi no…
        le cose devono cambiare e noi su cercheremo di farlo…voi fate la vostra parte (dubito da che sapete solo piangere…!!!).

        Maximus sarà particolare ma la questione del sud parassita riamane…

        VI PREGO FATE STA SECESSIONE!! (ah ah ah)

        • Mino Mellone
          Rispondi

          Ridi Albert, ridi e goditi Bossi e Berlusconi. Calderoli e la Gelmini.
          Meglio i Borbone.
          Ai libri che citi e che credo tu abbia letto, preferisco Tex Willer.
          Il Sud rinascerà con orgoglio e dignità combattendo contro le mafie che sono in società con i politici della Vostra amata “Padania” (furba invenzione per poveri stolti).
          Noi continueremo a lavorare in tutto il mondo per liberaci da chi ci conquistò.
          Viva la Magna Gracia culla di civiltà e madre di una terra stupenda.
          Non uso pseudomini e mi firmo col mio vero nome.
          Mino Mellone

          P.S. Pino Aprile non ha scritto alcuna cazzata, al contrario dei leghisti che le usano quotidianamente come strategia in combutta con giornalisti pronti a metterle in risalto.
          Albert, o come ti chiami, vieni da me e ti farò cambiare idea sul Mezzogiorno d’Italia perchè sicuramente lo conosci solo per sentito dire e quindi lo conosci male.

          • Maximus

            Tu scrivi che la Padania è : ” una furba invenzione per poveri stolti . ”

            Ti ricordo che anche l’ Italia è una furba invenzione della Padania per conquistare il Sud ( I famosi Mille erano tutti Padani ) e per 150 anni ha funzionato talmente bene che oggi piace di più ai terroni che ai Padani.

            Vuoi vedere che fra un centinaio di anni saranno i terroni i più grandi seguaci della Padania ?

            Se tanto mi da tanto sarà prprio così.

            Il Sud arriva sempre con 50 – 100 anni di ritardo su qualsiasi novità compaia sulla scena mondiale.

            Nel 1948 al Sud votarono in maggioranza per la MONARCHIA anzichè per la REPUBBLICA.

            Hai capito bene ?

            Anche 60 anni fa , se non fosse stato per i voti della odiata Padania , voi Terroni ed anche noi Padani saremo ancora governati da quelle merdacce dei Savoia che tanto vi hanno impoverito !

            Pensateci , ogni tanto !

      • Maximus
        Rispondi

        Cosa vuoi , questi terroni sono come certe ragazze di buona famiglia: tutti le vogliono ma nessune le piglia !

      • Leonardo Facco
        Rispondi

        APPREZZO MOLTO CHI NON USA PSEUDONIMI!!!!!

  • Maximus
    Rispondi

    Sono d’ accordo con te : il Sud è stato stuprato dalla canaglia piemontese e questo lo riconoscono tutti i leghisti.

    Poi però i terroni si sono svegliati e sono diventati i burocrati dello stato romano mentre i polentoni si sono addormentati e per questo pagano ogni anno un surplus fiscale di 50 miliardi al Sud ( Vedi Il sacco del Nord di Luca Ricolfi ).

    Quanto alle cose scritte sui libri che tu mi citi , mio padre , insegnante Terrone per 40 anni nelle scuole italiote , me le spiegava già da bambino e quindi tu non hai proprio niente da insegnarmi.

    Sono convinto anche io che la secessione la faranno prima i terroni : come ho scritto più volte , sono molto meno idioti dei Padani e quando il Nord non riuscirà più a mantenere il Sud , i terroni se ne andranno.

    Per quale motivo dovrebbero restare uniti all’ Italia, che li ha violentati e non è più in grado di sussidiarli ?

    Magari chiederanno l ‘ annessione alla Lega Araba.

    Comunque , che la secessione la faccia il nord oppure il sud non importa : alla fine il Nord sarà in ogni caso libero.

    Anzi , meglio se la secessione la fa il Sud : che lavorino loro questa volta !

    P.S. : quanto al mio pseudonimo ti informo di una cosa .

    Il tuo Mino Mellone , dal mio punto di vista è uno pseudonimo come il mio quindi , evita di sindacare su queste cazzate che ci fai la figura di una persona poco intelligente , sebbene proveniente dal glorioso Regno delle due Sicilie.

    Con cordialità

    Maximus.

    • Mino Mellone
      Rispondi

      Gentilissimo Maximus Deciomeridio,
      Mino Mellone è il mio vero nome, sicuramente sono meno intelligente di te, ma almeno ho il coraggio di non nascodermi dietro un pur inteliggentissimo pseudomino.
      I pavidi non mi sono mai piaciuti e nel Sud Italia ce ne sono a milioni.
      Il progetto di riconquista della dignità perduta è arduo e difficile, con pochissime risorse a disposizione, ma è meglio lavorare per una giusta causa che non continuare a far arricchire con i soldi delle mafie del Sud i politici che ci governano da 150 anni.
      L’Italia è stata una nazione governata per 18 anni da Berlusconi & C. (compresa la pseudo sinistra), per 40 anni dalla DC & C, per 20 anni da Mussolini e per il resto dai Savoia. Voi, se siete contenti, siete compilci di tutti questi signori che con l’aiuto dei pavidi e dei criminali del Sud continuano a fare i loro porci comodi.
      Io e tanti come me, in tutto il mondo, vogliamo cambiare questa situazione, è difficile, ma è giusto farlo.
      Ringraziandoti per l’attenzione ti saluto con vero affetto, caro Maximus o come ti chiami.
      Mino Mellone

    • albert
      Rispondi

      Maximus io non mi sogno di negare le violenze (anche se bisognerebbe contestualizzare, non giustificare comunque) dico sol che per quanto riguarda l’aspetto economico Pino Aprile spara “cazzate a nastro”….balle, frutto di superficialità .
      La famosa ricerca di Malanima si basa su “modelli” con notevoli variabili criticate aspramente da tantissimi studiosi, visione messa in crisi in questi ultimi anni.

      Tutti quelli che non hanno un fine politico ideologico da dimostrare convengono su una cosa l’Italia era povera il sud era povero, alcune aree del nord est erano povere quanto il sud ma nel nord ovest c’erano tutte le caratteristiche e le esperienze per un decollo industriale.
      Il divario è stimabile attorno al 15/ 20%….

      poche chiacchere i terrones sono sempre bravi a dare la colpa della loro situazione ad altri….addirittura per giustificare lo squallore moderno vanno in cerc di Cavour e Garibaldi.

      0 dignità per questa gente….se Garibaldi quella volta si fosse fatto i cazzi suoi….ci sarebbe un Italia e una repubblica (o regno) borbonico…..e tutti staremmo meglio.

    • Maximus
      Rispondi

      Ti ricordo solo che il ministro deggli interni che ha sbattuto in galera centinaia e centinaia di mafiosi è stato il leghista Roberto Maroni : l’ unico ministro degli interni NON DEMOCRISTIANO che l’ Italia abbia mai avuto.

      Anche nei precedenti governi della seconda repubblica , gli interni erano quasi sempre andati a un ex democristiano vedi BIANCO , quello stordito di PISANU ecc.

      Con Napolitano , grandi arresti di mafiosi non ce ne furono : si distinse invece per le intimidazioni nei confronti della Lega Nord con tanto di irruzione nella sede di partito in Via Bellerio 41 a Milano SENZA AUTORIZZAZIONE DEL PARLAMENTO !

      Avvenne il 18 settembre del 1996 in risposta alla manifestazione sul PO : chiaro esempio di intimidazione camorrista tipica della zona geografica da cui proviene il NAPOLETANO NAPOLITANO.

      Perquisizione degli uffici dei parlamentari senza autorizzazione del parlamento : una schifezza così non l’ aveva mai fatta nenchè il governo Tambroni appoggiato dai fascisti dell’ MSI !

      Ci sono riusciti questi comunisti rinnegati.

      Questi patrioti dell’ ultima ora che sventolano il tricolore , dopo che per anni i suoi militanti pestavano e schiaffeggiavano chiunque incontrassero con in mano quella bandiera.

      Era roba da fascisti , dicevano !

      Ecco perchè ora la sventolano loro.

      D’ altra parte , questi signori le bandiere le hanno sventolate tutte : che sventolino pure questa !

      Da INTERNAZIONALISTI sono diventati NAZIONALISTI : ed infatti una volta che l’ Italia ha aggredito la Libia , Napolitano ha detto che questa guerra era giusta ed i pacifisti a singhiozzo della sinistra non si sono visti nelle Piazze.

      D’ altra parte ce lo insegnavano loro : il nazionalismo porta a guerre tra proletari! Bisognava essere INTERNAZXIONALISTI .

      Tutto torna : nel momento in cui diventano nazionalisti SI METTONO AD APPOGGIARE IL GOVERNO BERLUSCONI NELLA GUERRA CONTRO LA LIBIA .

      Poi qualcuno dice che il merito NON è di Maroni ma della Polizia e dalla Magistratura : allora va da se che per DECENNI queste istituzioni hanno dormito alla grande !!!!!!!!

      Per fortuna queste cazzate le dicono solo quelli del Partito ” Democratico ”

      Il partito che esprime il presidente della repubblica NAPOLETANO.

Lascia un commento

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca