In Anti & Politica, Economia, Scienza e Tecnologia

DI FRANCO BATTAGLIA

Una realtà che non possiamo negare è che la nostra Terra è tonda e finita e non piatta e infinita, e le risorse che essa ci offre sono necessariamente finite. Generalmente, la produzione di qualunque risorsa finita e che si consuma con l’uso comincia da zero, aumenta fino ad un massimo (o magari, con alcune oscillazioni, fino a più di un massimo), per poi diminuire fino ad un inesorabile ritorno allo zero: la riduzione è indotta dalla diminuzione della risorsa e dal fatto che i costi energetici ed economici del processo di produzione aumentano fino a superare il beneficio di avere il prodotto. Cioè – è bene qui sottolineare – per esaurimento intendiamo non necessariamente la effettiva scomparsa della risorsa quanto, piuttosto, la circostanza che, per una ragione o per un’altra, non risulta più conveniente produrla.

In particolare, petrolio, gas e carbone, che oggi costituiscono la fonte per oltre l’85% del fabbisogno energetico dell’umanità, sono destinati a esaurirsi: ci sarà un momento quando di essi non ci serviremo più, o perché li avremo saputi rimpiazzare prima del loro esaurimento o perché si saranno effettivamente esauriti nel senso detto, cioè perché, per una ragione o per un’altra (che qui non ci interessa analizzare), non sarà più conveniente estrarre e lavorare il petrolio, il gas o il carbone rimasti.

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LEGGI QUI SOTTO, LA CONFERENZA TENUTA DAL PROFESSOR, IL 21 OTTOBRE 2011, AL CENTRO CONGRESSI DELL’UNIONE INDUSTRIALI DI TORINO, ORGANIZZATA DAL C.I.D.A.S.

SCARICA QUI LA RELAZIONE COMPLETA: BATTAGLIA, RELAZIONE CIDAS-2011

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Showing 26 comments
  • Borderline Keroro
    Rispondi

    Non credo ci concederanno l’uso dell’atomo.
    Ai nostri cari leader la poca energia disponibile basterà anche in futuro, e gli altri si attacchino pure.
    Al limite ci forniranno quella necessaria a far andare lo schermo rincoglionente.
    Cazzarola come c’ha visto avanti Orwell.

  • ugo
    Rispondi

    Sarebbe interessante se i costi del nucleare fossero ben specificati (smaltimento scorie , “smaltimento” centrale a fine vita ecc.)
    Interessante a pag. 8 della relazione CIDAS-2011 : sorge infatti spontanea la domanda : come si puo´affermare che´mai accadra cio´che e´gia´accaduto? FUKUSHIMA docet.

  • Robespierro
    Rispondi

    Il sig. battaglia deve aver studiato comunicazione: il tono che usa è quello che si adotta per i bambini un po’ scemi, questo nell’interlocutore abbassa il livello d’attenzione, la stessa tecnica si usa in pubblicità, detto questo, è vero che tutte le risorse finiscono, di uranio infatti ce n’è poco, in Italia le due miniere che c’erano le hanno chiuse, in quanto troppo costoso estrarre il minerale, inoltre l’uranio naturale deve essere arricchito, tutto ciò ci porterà a dipendere da una fonte di energia troppo costosa ed in mani straniere, per non parlare delle scorie e della dismissione delle vecchie centrali. Il nucleare è antieconomico e ci consegneremmo in mani straniere, meglio sarebbero delle comunissime centrali a gas, diversificando gli approvvigionamenti anche con l’uso di rigassificatori.

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Ma anche di rigassificatori non ne vuol sentir parlare nessuno.
      Secondo me ci aspetta un prossimo futuro senza energia o con pochissime e costosissima energia: in pratica si torna al medioevo o giù di lì.
      Compresa la servitù della gleba.
      L’ideologia “verde”, e questo lo sostengo da sempre, serve solo a farci mandare giù un futuro di povertà estrema.
      Perché non è lo Stato e nemmeno il sindacato che migliora la vita della gente, ma la disponibilità di energia a basso costo.

      • FrancescoPD
        Rispondi

        Gli ambientalisti sono stati pesantemente foraggiati dall’industria delle rinnovabili,… ma tant’è nessuno lo dice ovviamente..

        • Borderline Keroro
          Rispondi

          Ma anche dall’industria petrolifera.
          Se non mi ricordo male addirittura l’ENI o l’AGIP o entrambe sono state sponsor di Legambiente.
          Massimo Moratti (quello della SARAS e di un’altra roba ) è un onesto petroliere ecologista.
          Con moglie impegnata per l’ambiente. Ma a Milano, che mi risulta essere lontana da Sarroch.
          Siamo sempre alla vecchia cara storia: fare i froci con il culo altrui.

  • Andrea
    Rispondi

    No al nucleare… rileggetevi i risultati del referendum di giugno….

    • FrancescoPD
      Rispondi

      Energie rinnovabilI come Fotovoltaico ed eolico: Risultato dopo anni di dissanguamenti 8 MLD X Anno X 20 Anni = 1,6% dell’energia prodotta!!! …il tutto per favorire il riciclaggio e il finanziamento alla mafia. FV. ED EOLICO= IDIOZIA PURA !!!

      Per fare 1MW elettrico con olio di colza: Risultato 1700 ettari destinati a coltura = 2500 famiglie alla fame per dare energia a 300 famiglie. CRIMINALI DELL’UMANITA’ !!!
      (dato FAO: per ogni abitante del pianeta abbiamo 0,21 ettari coltivati)

      Per fare etanolo (benzina ecologica) si consumano per coltivare mais e processarlo, 12 barili di petrolio per ricavarne 10 ! UN INSULTO AL BUON SENSO !!!

      Per produrre olio di palma da biodiesel, si deforesta il pianeta e bruciando la torba per ottenere la fertilità del suolo, si è già fatto l’inquinamento che avrebbe causato il petrolio da qui al 2050 ! ALLA FACCIA DELL’ECOLOGIA !!!

      Informati, che dall’ignoranza si può guarire….. basta volerlo!

      Poi se ancora non ti basta e vuoi fare le energie rinnovabili, FALLE CON I TUOI SOLDI ! e non con quelli della comunità!!

      • Fabrizio Dalla Villa
        Rispondi

        e le centrali nucleari con quali soldi si fanno? mi pare sempre con quelli della comunità? e chi le vuole vicino a casa sua?

        • FrancescoPD
          Rispondi

          Leggi bene il mio post, con 160 MLD di incentivi buttati nel FV ed Eolico, sai quante centrali ci fai che funzionano 365/24/7 !! e non quando il buon Dio ci manda il sole e/o il vento.
          Con quei soldi ci facciamo tante di quelle centrali che diventiamo paese esportatore netto di energia come la Francia e con prezzi assolutamente inferiori a quelli attuali!!
          Le campagne mediatiche farcite di idiozie vedo che sono proprio deleterie per la ragione… ma contenti voi.

      • willyag
        Rispondi

        Ma siamo sicuri che non lavori per l’ex ministro Romani?Mi sembri ingenuo quando spari così a zero solo su numeri che alla fine cose vogliono dire?Mi sembra che il tuo linguaggio sia molto politichese,degno di un ex militante del PCI o di alleanza nazionale(tanto gli opposti, tanto uguali)con relativo SLOGAN finale!!!La realtà è quella che sanno le aziende italiane che nel nucleare vi lavorano da decenni e non hanno programmato o ipotizzato collaborazioni in Italia per il nucleare!!!!SVEGLIA……….PARLIAMO DI NIENTE!!!!!!Per chi stava al governo questo era un altro modo di deviare i soldi verso qualcosa di inutile(per così nominare “consulenti”/commisioni/ studiosi(vedi ex Ministro Romani)) perchè tanto per la scelta dei siti alla fine ci voleva l’autorizzazione del comune, conosci dei comuni disposti autorizzare la costruzione di un sito nucleare?PARLIAMO DI NIENTE!!!! SOLO PAROLE!!!Per allestire qualcosa di serio sul nucleare parliamo di almeno vent’anni!!!!!!!MA SAI QUANTI MODI DI FARE ENERGIA CI SARANNO TRA VENT’ANNI,SE I TUOI AMICI CHE CAMPANO CON LE ENERGIE NON RINNOVABILI E CON IL FINTO NUCLEARE SI DECIDESSERO A RIVOLGERE LE LORO ENERGIE E I LORO SOLDI ALLE ENERGIE RINNOVABILI!

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Li so i risultati.
      Ciò non toglie che io possa avere un’idea diversa dalla tua, se non ti spiace. E che abbia il diritto di dibattere.
      Siccome le cose cambiano, quando dovrai fare tutto a manina, patire la fame e andare in giro a piedi credo cambierai idea anche tu.

  • Lorenzo
    Rispondi

    La miopia dei nuclearisti è paragonabile a quella dei politici che hanno foraggiato la spesa pubblica con l’indebitamento: si tratta in entrambi i casi di spostare in là i problemi senza risolverli, anzi, aggravandoli.

  • Lorenzo
    Rispondi

    Perché non serve a nulla sostituire una risorsa esauribile con una che si esaurirà qualche decennio dopo, giusto a tirare a campare per un po’. Esattamente come è avvenuto con il debito pubblico, fai festa qualche anno poi paghi gli interessi. E col nucleare, dovrai sostenere l’onere di smantellare l’impianto e di tenere sotto controllo per secoli o millenni lo stock di scorie.

  • Fabrizio Dalla Villa
    Rispondi

    scusate, ma invece di cercare nuove energie e nuova materia prima da consumare, non sarebbe meglio iniziare a risparmiare laddove possibile?

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      A volte mi chiedo se valga la pena di risponderti.
      Ma con le bollette che arrivano, secondo, te non cerchiamo tutti di risparmiare?
      Se si è aperta una discussione sull’energia è perché costa troppo (per lo più grazie alla tasse), siamo coscienti che il petrolio è in via di esaurimento e non si è trovato un sostituto: fotovoltaico ed eolico senza sussidi non hanno speranze, e i sussidi arrivano grazie alle fonti convenzionali che fanno girare l’economia.
      Visto che non ci sono nuove energie è ovvio che si debba risparmiare.
      Ma quando saranno esaurite le fonti attuali avremo ben poco da risparmiare ed è meglio cercare subito qualcosa che possa convenientemente prenderne il posto piuttosto che farlo quando non avremo più nemmeno una goccia di petrolio.

  • ugo
    Rispondi

    Ancora non sono riuscito a capire come facciamo ad alimentare tutto il trasporto su gomma e il trasporto aereo con il nucleare.

    • FrancescoPD
      Rispondi

      Chiedilo all’Arabia Saudita (primo produttore mondiale di petrolio) che ha chiesto autorizzazione all’ AIEA di poter costruire 17 (dico diciassette) centrali nucleari.
      All’arabia non manca (apparentemente) il petrolio, ..ma tanto meno il sole…
      Meditate!

      • Robespierro
        Rispondi

        Francesco guarda la cartina geografica, l’Arabia Saudita sta di fronte all’Iran che si sta facendo la bomba, è a due passi da Israele che di bombe ne ha almeno 200 ed ora ha pure un missile ICBM classe gerico con gittata di 5mila Km più i sottomarini italo-tedeschi U-212 (classe Todaro in Italia) che gli abbiamo REGALATO (!!?) armati con missili pershing, a cosa vuoi che servano le centrali con dei vicini così, tutt’altro che pacifici, secondo me a produrre plutonio per farci delle bombe.
        Tornando alle energie alternative quest’anno, la già eccellente schiera di fisici italiani ha messo a segno delle scoperte eccezionali, ma se, e dico: “se” non è una bufala l’E-CAT sarebbe la più grande scoperta scientifica del millenio, tra pochi mesi lo sapremo… se…

        • FrancescoPD
          Rispondi

          Il mio collega conosce bene il sistema e-cat e i due inventori (compreso l’espatriato…) da almeno un paio d’anni,… so che si sono agitati parecchio.
          Vedo però che non ne parla più… un segnale non incoraggiante.
          Rimango comunque fiducioso che da qualche parte salti fuori qualcosa (o la tirino fuori dal cassetto…) così la facciamo finita con il dissanguamento per incientivi, o come successo negli US per i fallimenti di società dopo ovviamente aver incassato dall’ NREL somme grant da capogiro a spese del contrinuente. Perfino a Obama girano le palle,.. e non le pale eoliche.

          • Borderline Keroro

            Se sai qualcosa sull’E-CAT …
            Leggevo che con 21 euri vai avanti 6 mesi.
            Se funziona, temo che questa volta Rossi avrà un “incidente”.

  • willyag
    Rispondi

    Mi scuso ma ora mi rendo conto che non è chiaro il mio commento di prima è in risposta all’illuso nuclearista FrancescoPD.Illuso perché non hai capito che in Italia non hanno mai voluto fare il nucleare sul serio! Come sul serio non vogliono incentivare le rinnovabili o qualsiasi altra cosa che vada contro gli interessi di un noto” gruppo industriale automobilistico” o della lobby delle non rinnovabili!! Tu te la prendi con le rinnovabili,ma in realtà è mentalità di chi ci governa che non va al passo con i tempi:quando era il momento giusto del nucleare lo hanno fermato con il primo referendum, ore con le rinnovabili pasticciano e fanno casini in modo che i brontosauri come te hanno modo di brontolare e criticare chi non ha colpa,così PARLANDO DI NIENTE TI DISTRAGGONO DA ALTRO!!SVEGLIA!!!!!!

    • FrancescoPD
      Rispondi

      Concordo con il pasticcio sulle rinnovabili.
      Infatti incentivarle con valori tra i più elevati del pianeta è un insulto ed una inculata pazzesca al buon senso.
      Ricordo che un’attività incentivata, NON E’ un’attività! legge elementare dell’economia, …o non sono ancora sufficienti i casini che ci siamo creati con questa crisi economica?? Mi vien da pensare che non ne avete ancora abbastanza.
      Ripeto se non è ancora chiaro abbastanza, se vuoi le rinnovabili, te le paghi con i tuoi quattrini.

  • OmarB
    Rispondi

    Soliti luoghi comuni. LE rinnovabili sono energie complementari, buone per l’estetica (che è importante, mia madre mette ogni anno i fiori sul balcone ad esempio…), buone per l’uso domestico. Ma niente di più.

    L’energia prodotta sarà sempre di scarso valore, poichè poca ed intermittente, quindi non ci si potrà mai costruire sopra un SISTEMA. A meno che non pensiate che sia un paese benestante un paese dove i treni possono viaggiare solo dalle 10 alle 17 in estate e dalle 12 alle 14 in inverno. E questa è solo una delle conseguenze. Immaginate di dover aspettare che smetta di piovere per usare il trapano per fare un lavoretto a casa…. tutto per far capire che l’economia sarebbe ridotta volumi e tempi che oggi riscontriamo in africa, non in europa. E in africa non se la passano bene. Certo avremo un sacco di gingilli tecnologici, ma di base dovremmo accontentarci di un pil 10 volte inferiore almeno. Ecco perchè dico che sono energie complementari, buone per scaldare l’acqua l’estate, o azionare il condizionatore, o con l’eolico in abbinamento all’idroelettrico aumentare la produzione del secondo. Però la ciccia deve venire da altro.

    Il nucleare volenti o nolenti avrà un ruolo enorme per garantire questo “altro”. Sono sicuro che quando la penuria energetica da petrolio sarà evidente molti cambieranno idea ma occorrerà arrivarci preparati. Chi dice che ci vorranno 20 anni dice il vero, ma la conseguenza non dev’essere lasciar perdere, ma invece bisogna affrettarsi. Per 20 anni il petrolio basterà eccome, si userà molto metano e carbone anche. Ma tra 20 anni servirà l’atomo. L’uranio si esaurisce? Già il 235 sarà progressivamente sostituito nei reattori con il 238 e il torio, come dice rubbia quando rinsavisce. Perchè non si fa oggi? Nessuna dietrologia, questi isotopi sono fertili e non fissili, i costi sarebbero un po’ più alti, la tecnologia da affinare. Quando sarà conveniente lo si farà. Le nazioni che faranno questi passi saranno i grandi di domani, gli altri saranno poveracci schiavi. Per inciso di torio in italia ce n’è a bizzeffe.

    Certo resta l’obiezione di chi dice che non potremo mettere un reattore sulle auto. Mi pare proprio che nessuno lo pensi. Però bisogna anche saper ragionare storicamente: l’auto è figlia del petrolio, con il petrolgio era il meglio che si potesse escogitare. L’energia elettrica predilige il treno, che a sua volta era figlio della macchina a vapore. Ve la immaginate un’auto con caldaia, rimorchio per la legna o il carbone…. no, ecco, ogni tecnologia si realizza nel modo a lei + congeniale. Quindi il treno tornerà ad essere il principale mezzo di trasporto. Le prime vittime saranno i camion che progressivamente saranno usati per tratte sempre più brevi, le stesse industrie tenderanno a concentrarsi vicino agli scali ferroviari e portuali. L’auto proseguirà a metano + batterie, la renderemo + leggera, la useremo meno, e se non si troveranno nuovi modelli di trasporto ci si concentrerà nei grandi centri urbani.

    • FrancescoPD
      Rispondi

      ..OmarB, condivisione totale.
      Un’unico appunto, i camion rimarranno, tutti i sistemi si adattano, si adatteranno…
      Se vedi i grossi CAT da cantiere oltre i 2000 HP per intenderci, hanno tutti motori diesel, ma la forza motrice, le trasmissioni sono tutte già da ora azionate da motore elettrico. Quindi il passo per l’elettrico totale sarà breve. Basta volerlo,.. direi, basta un invito tramite stress petrolifero.

  • Francesco Battaglia
    Rispondi

    Sig. Battaglia io credo che il nucleare sia un buon metodo di fabricazione di energia, ma le scorie, l’estrazione e l’arrichimento dell’uranio, la quantita di calore elevata, e i possibili incidenti come a Fukushima, siano tutti buoni argomenti per non utilizzare il nucleare sia in campo economico sia in campo di sicurezza, per non parlare della paura che ha il popolo italiano sull’uso del nucleare.

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