In Economia, Esteri

BitcoinDA ZEROHEDGE*

Mentre in questo momento su ZH stanno notando che la salita di oro e argento sembra essere che dai virtuali bitcoin si sta ruotando verso asset “più tradizionali”, vi ho tradotto l’articolo di ieri in cui notavano la partita a razzo dei prezzi dei (delle?) bitcoin:
Submitted by Tyler Durden on 03/20/2013
Qualcosa di estremo sta succedendo in Europa. Da questa domenica Bloomberg Businessweek riporta che un trio di apps per bitcoins hanno aumentato di botto i download nelle chart spagnole, curiosamente proprio in coincidenza con le notizie dei prelievi forzosi a Cipro per soddisfare il bisogno di salvataggio delle sue banche.
“Tutto ciò è perfettamente congruente con quello che sta succedendo a Cipro” dice Nick Colas della ConvergEx. “se volete tastare il polso di quanto sono stressati i risparmiatori europei basta che date un’occhiata ai prezzi dei bitcoin.
Il valore della valuta virtuale sono saliti del 30% negli ultimi 2 giorni (jeri). “La causa è al 100% la questione cipriota” dice Colas. “Significa che gli Europei stanno agendo sul serio sul fronte bitcoin”.
Come ha avvertito l’economista tedesco Peter Bofinger in una intervista con lo Spiegel Online: “Gli europei devono temere per i loro denari”.
Gli stessi dati sui download di apps per bitcoins mostrano però che gli Italiani non sono pronti a lasciare la banca commerciale e la cosa è stravagante visto che proprio gli italiani dovrebbero ricordarsi bene quel giorno del 1992 in cui si svegliarono per scoprire che un prelievo forzoso era stato fatto dai loro conti correnti per rimettere un po’ in sesto le finanze dello stato.
Il prezzo in EUR dei bitcoin è saltato da circa 37 a più di 50 euro negli ultimi due giorni mentre la realtà sta colpendo … e guardate il volume …
Nassim Taleb (On Reddit) – via Mike Krieger (@LibertyBlitz):
“Bitcoin è l’inizio di qualcosa di grande: una valuta senza dietro un governo, qualcosa di necessario e imperativo”.

 

*Link all’originale: http://argentofisico.blogspot.it/2013/03/zh-in-spagna-e-partita-la-corsa-ai.html

 

 

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Mostrati 11 commenti
  • Rispondi

    Quello di cui abbiamo bisogno!

    Un altra VALUTA FIAT!!!

    • Marco Tizzi
      Rispondi

      Informati meglio…

  • HostFat
    Rispondi

    Non è una valuta FIAT.
    Il valore è libero e deciso completamente sul mercato.
    Chi ne fa uso lo fa in modo del tutto volontario, senza alcuna imposizione esterna.

  • myself
    Rispondi

    Ah bene, finalmente un articolo sui Bitcoin.

    Questi sono davvero una valuta interessante dal punto di vista libertario e della scuola austriaca. Il loro principio di funzionamento non è banale e invito chi non li conosca a leggere la pagina di Wikipedia, ad ogni modo hanno le seguenti caratteristiche:

    – Il funzionamento dei Bitcoin non è affidato a nessuna autorità centrale, come una banca, ma è distribuito tra tutti gli utenti.

    – Il numero totale di Bitcoin in circolazione è limitato fino ad un massimo di 21 milioni, che sarà raggiunto intorno al 2030 se non prima.
    Pertanto non c’è inflazione, nel senso che non viene “stampata” nuova moneta a piacere.

    – Ogni transazione di Bitcoin è completamente anonima, nessuno può sapere chi ha pagato chi.

    • Fabio
      Rispondi

      una domanda a te e ad Hostfat: l’inflazione è aumentare la massa monetaria, non necessariamente solo tramite la stampa di banconote.

      Cosa impedisce il moltiplicare arbitrario del bitcoin? ci dev’essere per forza qualcuno che controlla (o dice di farlo) il numero complessivo prodotti o autorizzati.
      Cosa impedisce, non solo oggi o tra un anno ma tra 50 anni, che mi vengano sequestrati i miei bitcoin o che il numero complessivo sia decuplicato per ‘necessità superiore’ ?

      Con le materie preziose come oro o argento non ho questo problema perché è la natura stessa che ne garantisce la relativa scarsità, oltre alle altre solite qualità che deve avere un bene considerato moneta come divisibilità trasportabilità inossidabilità e diffusione.

      • HostFat
        Rispondi

        Il limite è imposto attraverso un algoritmo sul software.
        Questo algoritmo è condiviso fra tutti i client connessi al network.
        Se uno si fa un client alternativo, solo lui accetterà nuove regole, e i suoi Bitcoin saranno incompatibili con tutti gli altri client.
        Se vuoi cambiare questa regola, devi convincere tutti gli utilizzatori ad usare un nuovo client con la regola cambiata.
        Devi cioè, convincere tutti a svalutare i loro Bitcoin.

  • eridanio
    Rispondi

    il denaro non da la felicità
    figuriamoci una raffica di bit

  • Marco Tizzi
    Rispondi

    “[bitcoin] has fluctuated sharply, but overall it has soared. So buying into [bitcoin] has, at least so far, been a good investment. But does that make the experiment a success? Um, no. What we want from a monetary system isn’t to make people holding money rich; we want it to facilitate transactions and make the economy as a whole rich. And that’s not at all what is happening in [bitcoin].”

    (Paul Krugman)

    Quindi significa che funziona…

    • HostFat
      Rispondi

      Come se Paul Krugman fosse diffusore della verità assoluta ;)

      Non ha idea di cosa sta parlando.
      Cosa c’è di meglio di un sistema che permette di fare transazione di qualsiasi entità a costi fissi pressochè gratuiti (parliamo di centesimi), in qualunque parte del mondo dove sia presente internet.
      Senza ripeto, alcun intermediario, e praticamente instantaneo.

      Se non è questo un metodo per facilitare le transazioni.
      Se ora c’è di meglio ben venga, mostratemelo.

  • depaoli.fabrizio@liberi.it
    Rispondi

    Io credo che come impostazione il Bitcoin non sia affatto male: essere disponibile in numero prestabilito e fisso ne è una garanzia fortissima.
    Anche l’oro in pratica è così, perché sul pianeta una parte di esso è già stato estratto (la maggior parte) e una parte deve ancora essere estratta ma non è certo illimitata.
    Per ottenerlo -come il bitcoin- bisogna pagare per comprarlo oppure pagare per estrarlo. La differenza tra questi due costi è data dal fattore rischio presente nel caso lo si voglia ottenere estraendolo.
    Credo che il limite del bitcoin sia il non conquistare completamente la fiducia per come è impostato tecnicamente (software), (io ad esempio non ci capisco nulla), perché viaggia in rete, e perché è virtuale.
    Io comprerei metà oro e metà Bitcoin. Li vedo in sana competizione.
    Un saluto .

    • HostFat
      Rispondi

      Per quanto sia un fan dei Bitcoin, ora non consiglierei di comprarli (intendo, come deposito e non tanto come uso quotidiano) a chi ora non ha ancora capito bene come funziona tutto il sistema.
      Bisogna appunto investire in ciò che si conosce bene.

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