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sigarettaelettronicaDI REDAZIONE

Oltre 200 milioni di euro di gettito persi in tre mesi, tra dicembre e febbraio, con un ammanco di 132 milioni nella casse dello Stato nei soli 2 primi mesi dell’anno. L’effetto combinato della crisi economica e del conseguente calo dei consumi (o, in alternativa, dell’aumento del consumo di prodotto di contrabbando), più l’arrivo sul mercato delle sigarette elettroniche (le e-cig) si sono tradotte in un calo nell’incasso da accise sul tabacco di circa il 7,6%. Il 40% di questa cifra (circa 24 milioni) sarebbe imputabile, secondo i dati delle Finanze, proprio agli ‘svapatori’.

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Per questa ragione, il governo ha cominciato a vietare le sigarette elettroniche ai minorenni e, soprattutto, sta pensando ad un massiccio intervento legislativo (immaginiamo si tratti di tasse) per controbattere alla concorrenza degli “svaporatori”, che riducono al 20% la spesa per un fumatore in un intero anno. E noi sappiamo bene che lo Stato non ammette concorrenza.

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Showing 17 comments
  • Tom
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    Non ne dubito. Infatti svapo da un po’ con tripla goduria per il risparmio congiunto all’affamare la bestia mentre mi sento pure meglio.

    Ma la vedo molto difficile a tassarle di + della media europea senza rimettere in vigore le dogane, dato che per ordinare sigarette e ricariche in tutta europa basta un clik e una carta di credito.

  • Marco Tizzi
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    Non mi ero reso conto di questa cosa, in settimana mi compro subito una sigaretta elettronica.

  • pippo pg
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    Il dispositivo elettronico in se è qualcosa di neutro ma si può ricaricare con vari tipi di liquidi alcuni contenenti nicotina altri no, quindi al limite si potrebbe proibire ai minori la sola vendita di quelle ricariche che contengono nicotina e anche su questo si potrebbe duiscutere in quabto secondo alcuni studi la nicotina avrebbe anche qualche effetto positivo sul sistema nervoso ( stranamente ai fumatori difficilmente viene il morbo di parkinson)
    Personalmente ho iniziato ad utilizzare la sigaretta elettronica da circa un mese all’inio ero abbastanza scettico, ma dopo poco tempo ho iniziato a fumare di meno e ora sono sceso da 20 a 2 sigarette al giorno con la prospettiva di smettere del tutto senza sacrifici particolari in quanto (almeno per me) il sapore delle e.cig è addirittura migliore di quello delle sigarette tradizionali e con ogni probabilità il loro effetto sulla salute è di gran lunga meno deleterio .
    Entusiasta di questi risultati ho suggerito a due tabaccai dove mi reco di solito di affiancare alla vendita dei tabacchi normali quella di questi apparecchietti e delle relative ricariche in modo da recuperare la clientela che con il tempo andranno a perdere. Le risposte (più o meno uguali per entrambi) mi hanno lasciato abbastanza perplesso ” non possiamo perchè altrimenti i monopoli di stato non ci vendono più tabacchi “

  • Antonino Trunfio
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    Come è noto : lo stato criminale, non ammette concorrenti.

  • Dexter
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    • FrancescoPD
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      Chiaro erano calati anche gli affari per i farmacisti molto probabilmente, ora le lobby hanno rimesso le cose a posto.

  • Borderline Keroro
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    se mettono le tasse sulle fialette, credo che partirà una nuova fase di contrabbando dall’estero. Ed è molto più semplice spedire fialette che sigarette.
    Io non fumo, ma credo che andrò a comprare qualche litro di schifezza da rivendere fra qualche mese.

  • eridanio
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    ho smesso di fumare il 9 febbraio alle ore 14.00
    a distanza di più di due mesi vedo ancora la Nostra Signora dell’Avana che fa i cerchi con un puro e culla una una stecca di camel.
    L’ho fatto per me s’intende… ma sapere che le entrate dello stato calano mi da una ragione in più per tener duro.
    in più
    72gg x (4,6euro camel + 1euro caffè di rito) = 403,2 x fare altro.
    Va beh ….per uno che si è fatto comandare dai recettori della nicotina e dalle mucose ancora sensibili non è facile.
    ohh ragazzi …in qualche modo mi devo motivare :-)
    non sono ancora fuori pericolo.
    Siccome la mia scelta non deve vincolare altri, rivaluto il ruolo e la funzione sociale degli scafisti di bionde del canale d’Otranto.
    A mali estremi estremi rimedi.

  • W la Libertà
    Rispondi

    Anche se ho sempre visto con molto piacere e approvazione realtà come il contrabbando, il mercato nero, il lavoro in nero (concordati dalle due parti sia chiaro) e tutto ciò che fa parte dell’economia sommersa e della disobbedienza civile e fiscale; siete sicuri che conviene affamare una bestia sciolta quando voi siete incatenati davanti ad essa?

    Potrebbe avere effetti collaterali…

  • sav
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    Tutto sommato mi sembra normale che ci sia la volontà di azzoppare il mercato della sigaretta elettronica, la cosa peggiore sarà, mentre questo avviene, doversi sorbire i vari esperti che ci spiegheranno con tono paternalistico che “è per il nostro bene”, “si fa per tutelare la nostra salute”…
    Intanto già mi è capitato di leggere più di qualche articolo riguardo a sigarette elettroniche che esplodono in faccia durante l’uso, ferendo il povero ed incauto svapatore…

  • pippo pg
    Rispondi

    Anche i telefoni cellulari possono esplodere in teoria – e qualche volta è successo. Le batterie al litio possono esplodere ma con che frequenza accade? La gente rinuncia forze ad usarli? oltretutto la batteria delle e.cig mi sembra ancora più piccola. Le nuove auto ibride ed elettriche utilizzano batterie agli ioni di litio ma in questo caso prliamo di diversi kg di materiale, allora quelle come dovremmo considerale ,Bombe atomiche? Ad ogni modo ho paura che lo stato troverà la maniera di prendersi lo stesso i soldi che ha deciso di strapparci. Potrebbero tassare le ricariche e non credo che il mercato parallelo su internet potrebbe essere la soluzione per aggirare il problema ; se valuteranno che la il rapporto costo\efficacia sarà favorevole ( e naturalmente lo è ) bloccheranno le spedizioni di ricariche anche dall’estero. Non mi stupirei affato se arrivassero ad addestrare cani anti- fialetta

  • gcam
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    Avremo il monopolio sulle batterie, e le resistenze.

    Quindi sui telefonini, televisori, ipad, tostapane, e quant’altro, computer, dove ci sarà scritto che nuoce gravemente alla salute.

    O solo sui liquidi, quindi vedremo il monopolio di stato su:

    molti preparati farmaceutici, come il diazepam;
    su molti prodotti cosmetici, alimenti e prodotti a base di tabacco;
    su molti alimenti dove è contenuto l’additivo alimentare etichettato con la sigla E1520;
    in molte fragranze;
    sui poliesteri;
    sui i liquidi decongelanti;
    sulle fotografie;

    e anche su:

    su tutti i dolci dove viene utilizzata la glicerina alimentare o glicerolo.

    dato che si può svapare senza nicotina……

  • Christian
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    Sigaretta analogica! Bellissima definizione per le sigaretta classica. Penso che farò mia questa definizione, chi sa che non diventi di uso comune.

  • valerio
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    Purtroppo questo stato carogna per compensare il crollo del consumo di sigarette ha centuplicato i videopoker…è un vero schifo.

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