In Anti & Politica, Economia

pinocchio4DI BILL BONNER

New York sembra traboccare di teste di legno.

Paul Krugman e Tom Friedman sono entrambi giornalisti del New York Times. E c’è anche James Surowiecki del New Yorker.

Di più tra un minuto…

In primo luogo, gli investitori la stanno prendendo alla leggera… distratti da barbecue, riunioni di famiglia e calore dell’estate. Esitano, riflettono, si chiedono cosa stia accadendo.

Più avanti in questo mese, dovremmo cominciare a vedere qualche attività. Ma per ora, non sta accadendo niente.

Nel frattempo, approfittiamo di queste giornate estive per esprimere alcuni nostri pensieri.

Ad esempio, ci stavamo chiedendo il motivo per cui sono chiamati “giorni da cani.” Allora ci siamo guardati un po’ in giro. Abbiamo scoperto che è un detto che risale all’antica Roma… e addirittura prima. I Romani chiamavano il periodo di piena estate come dies caniculares — o “giorni da cani.”

Si riferisce alla prominenza della costellazione del Cane Maggiore, o del Grande Cane, nel cielo notturno. La più grande stella nel complesso si chiama Sirio, conosciuta anche come la Stella del Cane. E’ la stella più luminosa che vediamo.

Il Denaro Può Comprare la Felicità?

Ma stiamo andando fuori binario, torniamo a parlare di soldi.

Non che ci preoccupiamo soprattutto dei soldi. Siamo più interessati a ciò che rappresentano… e come ci aiutano a capire il mondo in cui viviamo.

Il denaro stabilisce una relazione tra le persone. Qualcuno deve qualcosa ed a qualcuno è dovuto qualcosa. Qualcuno acquista qualcosa, qualcuno vende qualcosa. Qualcuno assume, qualcuno viene assunto.

Non si ha bisogno di molto per vivere. Cibo, vestiario, un alloggio, una connessione Wi-Fi. Dopo che si hanno le basi, tutto il resto non è più una questione di sopravvivenza. Si tratta di status: il rapporto tra voi e gli uomini.

Qui nella campagna francese, stavamo seduti in veranda a riflettere…

“Non avete bisogno di molto per vivere bene,” abbiamo spiegato ai nostri figli (che sono venuti qui per un paio di settimane di vacanza).

“Tutto ciò che vi serve è una bella casa di campagna… con una cantina ben fornita.”

“E un buon giardino. È necessario avere a disposizione uno spazio in cui coltivare il proprio cibo. Quindi è necessario un giardiniere… part-time almeno… e un buon cuoco.”

“Sì, non avete bisogno di molto.”

Ci vuole più del denaro per vivere bene. Potreste vivere molto meglio della maggior parte delle persone… con poco denaro. Basta avere un cottage pittoresco in West Virginia, coltivare un bel giardino ed imparare a cucinare!

Ma la maggior parte delle persone capisce che ha bisogno di più soldi. Vuole le grandi case di periferia, automobili eleganti, telefoni cellulari e TV a schermo gigante… per non parlare dell’assicurazione sanitaria.

Una Paga da Fame

È possibile acquistare questo genere di cose avendo un lavoro che paga bene. Ma perché così tanti posti di lavoro pagano così poco? Ecco James Surowiecki sul New Yorker:

“In termini aggiustati all’inflazione il salario minimo, anche se più alto di quanto non fosse dieci anni fa, è ancora ben al di sotto del suo picco nel 1968 (quando valeva circa $10.70 l’ora in dollari di oggi), ed è ancora ad un livello da fame.

A peggiorare le cose, la maggior parte dei lavori nei fast-food e nei negozi al dettaglio è part-time, ed il debole mercato del lavoro ha eroso quel poco di potere di contrattazione che avevano i lavoratori a basso salario: i loro guadagni sono scesi tra il 2009 e l’anno scorso, secondo il National Employment Law Project…

Come ha dimostrato un recente studio condotto dagli economisti John Schmitt e Janelle Jones, i lavoratori a basso salario sono più vecchi e più istruiti che mai. Più importante, molti di loro si affidano ai propri stipendi non per spese superflue o per pagare i bagordi del fine settimana, ma piuttosto per sostenere le famiglie.

Quarant’anni fa nessuno si aspettava che i lavori nei fast-food o nei discount avrebbero fornito un salario di sussistenza, perché questi non erano principalmente i posti di lavoro ricoperti dai capifamiglia. Oggi i lavoratori a basso salario rappresentano il 46% del reddito della loro famiglia. E’ il cambiamento che sta guidando la richiesta di una paga più alta.”
Surowiecki fraintende quasi sempre le cose. Anni fa scrisse un articolo sull’oro, sottolineando che i prezzi dell’oro vanno su e giù. Concluse che questo non rendeva affatto l’oro una protezione migliore di qualsiasi altro investimento.

Ma Surowiecki non capì il punto. Anche se il prezzo dell’oro sale e scende, l’oro non scompare e ha sempre valore. Le azioni della Kodak no. Ancora più importante, l’oro mantiene onesta l’economia… e produttiva.

Fino al 1971, quando il presidente Nixon abolì il gold standard negli Stati Uniti, i più grandi datori di lavoro americani erano aziende che fecevano cose. Gli impianti di assemblaggio della General Motors a Baltimora e la Beth Steel a Sparrows Point potevano permettersi di pagare salari alti perché erano molto produttivi.

La legge di Say: si comprano i prodotti con i prodotti. In altre parole, se si desidera acquistare roba bisogna produrre roba.

Ma dopo il 1971 il nuovo sistema monetario cambio’ la natura dell’economia degli Stati Uniti.

Il Nirvana dell’Aumento dei Prezzi

I grandi datori di lavoro di oggi non fanno roba. La fanno invece le imprese a bassa marginalità nel settore dei servizi, i rivenditori al dettaglio e le catene di fast-food. Come Surowiecki fa notare, non possono permettersi salari molto più alti.

Qual è, allora, la soluzione ai lavori a bassa retribuzione nel settore dei servizi? Secondo lui crediti d’imposta e progetti di infrastrutture nazionali: nuove autostrade, ponti, gallerie, aeroporti e così via. Un salario minimo più alto. “Ed abbiamo davvero bisogno che l’economia nel suo complesso cresca più velocemente.”

Ottimo!

E sentite questa: “Bisogna convincere i consumatori ad accettare prezzi significativamente più alti ed in costante aumento.”

Hmmm…

Come fanno le persone che non guadagnano molto a pagare prezzi più alti? Nessuna spiegazione. Nessuna menzione su come fare le cose. Nessuna menzione sulla produttività o sull’investimento.

E’ incredibile quanto possano passare inosservate queste frasi fatte. Non ci serve Surowiecki per capire che non si va da nessuna parte se i salari più elevati sono affiancati da prezzi che salgono.

Quello di cui si ha bisogno realmente è una maggiore produttività. Come la si ottiene? Bisogna risparmiare denaro (e non spenderlo) ed investirlo in cose che producono di più — fornendo i profitti necessari per pagare di più le persone che li producono.

Davvero. È così difficile da capire?

Negli ultimi 42 anni, i federali hanno incoraggiato gli americani a spendere i loro soldi, invece di risparmiarli. E hanno incoraggiato la gente a comprare le cose fatte da stranieri piuttosto che farle da loro.

Questa è stata la conseguenza (forse involontaria) del sistema a cartamoneta fiat di Nixon. Quando è possibile stampare pezzi di carta… e chiamarli “soldi”… non c’è bisogno di fare le cose! Si può semplicemente comprarle!

L’ironia è che togliere l’oro dal sistema monetario degli Stati Uniti ha portato a quelle problematiche — bassi salari nel settore dei servizi — che Surowiecki sta ora cercando di risolvere.

[*] traduzione di Francesco Simoncelli

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Commenti
  • fabio
    Rispondi

    ‘Quando è possibile stampare pezzi di carta… e chiamarli ‘soldi’… non c’è bisogno di fare le cose’

    figurati quando, a breve, non ci sarà neanche bisogno di stamparli ma saranno tutti bit e basterà digitare per moltiplicarli a buffo.

    e per i dissidenti abbiamo bell’e pronto un bel blocco degli account con cui controllare l’uso della libertà di parola.

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