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DI REDAZIONE

Diventare maltesi? Con 650 mila euro da oggi si può. Il Parlamento della Valletta ha approvato infatti una nuova legge sulla cittadinanza, in base alla quale chiunque vorrà acquistarla potrà farlo pagando la somma sopra indicata. La nuova legge dovrebbe entrare in vigore nel giro di poche settimane, ma il Partito Nazionalista, che è all’opposizione, ha già promesso battaglia: il leader Simon Busuttil teme che Malta possa in futuro essere paragonata ai paradisi fiscali dei Caraibi e non ha escluso una raccolta di firme per indire un referendum abrogativo della nuova legge.

RIDURRE IL DEFICIT – Il primo ministro maltese, Joseph Muscat, prevede che la vendita delle cittadinanze porterà nelle casse dello Stato almeno 30 milioni di euro ogni anno, fondi che aiuteranno il Paese a colmare il deficit. Stando alla legge approvata, chiunque abbia 18 anni o più potrà diventare cittadino di Malta, senza la necessità che abbia investimenti o residenza sull’isola. Chi acquisterà la cittadinanza beneficiando della nuova normativa potrà anche acquistare passaporti maltesi per i parenti più prossimi al costo di 25 mila euro.

«TRASPARENZA» – Ad amministrare il programma, che a regime dovrebbe attrarre tra i 200 e i 300 nuovi cittadini ogni anno, sarà l’ad di Henley and Partners, Eric Major, che promette «trasparenza» nella gestione. Il governo ha assicurato che verranno effettuati controlli su quanti faranno richiesta di cittadinanza e che gli individui con precedenti penali non verranno accettati.

fonte: www.corriere.it

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Mostrati 6 commenti
  • Albert Nextein
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    A me piacerebbe diventare cittadino neozelandese, o cileno.

    • fabio
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      bella la nuova zelanda e l’australia, mio nipote è appena tornato dopo un anno di lavori vari ed è entusiasta del contesto, di come gira l’economia, delle opportunità, di tutto.

      anche il cile sta avviando un corso assolutamente nuovo, da quanto sento dire, e potrebbe essere molto interessante.

      comunque bisogna fare le scelte prima possibile, prima di accumulare fondi pensionistici qui, e buttare vita ed energie in italia.

      • Albert Nextein
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        Io non ho versato un centesimo per la pensione al sistema pubblico nella mia vita.
        Ho tentato con quelle private e piani di accumulo, che sono delle solenni fregature, e li ho riscattati tutti.
        Ho investito in immobili e mi hanno spremuto in continuazione, oltre che ad impedirmi di fare quello che voglio a casa mia tramite piani regolatori delinquenziali e ideologici.
        Appena smobiliterò capitale, saluto la compagnia e me ne vado.
        Resto in italia da vacanziere, sei mesi all’anno.

  • libertyfighter
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    Se avessi 650 000 euro, ne metterei 14000 in una banca Thailandese, cosa che mi garantirebbe il Permesso di Soggiorno a Vita (finché permangono i soldi lì. Con gli altri 636000 li investirei a Singapore. Poi camperei di rendita spedendo cartoline a Malta.

    • fabio
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      a Singapore gli immobili costano davvero uno sproposito… non so se la rendita è proporzionata. Comunque sono d’accordo con te, in ogni caso si deve provare altrove

  • jimmy
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    Se non sbaglio, Barrai (che tutti voi certamente conoscete) propone soluzioni panamensi decisamente più abbordabili e financo più efficienti di quelle maltesi (che non sono solo costosette, ma sono sempre inside UE-BCE, non dimentichiamocelo).
    Complimenti a Liberty al quale mi associo: le palle in Thailandia, i denari a Singapore, i documenti a Panama.
    Ecco la vera libertà del secondo millennio.

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