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È in un sito Internet la soluzione alla montagna di evasione fiscale che frena l’Italia? La curiosità è innegabile guardando Tassa.li, applicazione online che offre l’opportunità di segnalare gratuitamente e in modo anonimo episodi di evasione fiscale. Un problema scottante nonostante i risultati in crescita del fisco. L’ideatore del sito è un giovane ingegnere informatico torinese, Edoardo Serra. L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno del mancato pagamento delle tasse.

[Scopri le province meno fedeli al Fisco]

Evasione fiscale in aumento nei primi mesi di quest’anno

Nonostante i provvedimenti per contrastarla, l’evasione fiscale in Italia aumenta invece di diminuire nei primi cinque mesi del 2011. A denunciarlo è il comando generale della Guardia di Finanza, che diffonde i dati sulle frodi e i reati fiscali. Nei primi cinque mesi di quest’anno, infatti, la Guardia di Finanza ha denunciato 5mila360 soggetti (il 13% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) soprattutto per aver utilizzato o emesso fatture false o per non aver versato l’Iva. Sono 108 le persone arrestate per questo tipo di reati.

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La Finanza ha sequestrato ai responsabili dei reati fiscali circa 542 milioni di euro, per un valore dieci volte superiore rispetto a quello dello stesso periodo dello scorso anno. Per quanto riguarda le aziende “sommerse”, cioè imprese, ma anche lavoratori autonomi che non presentano le dichiarazioni dei redditi, quindi sconosciuti al fisco, i militari della Finanza hanno scoperto oltre 11 miliardi di euro di redditi evasi, il 42% in più rispetto al 2010. Nel complesso, sono stato individuati, nei primi cinque mesi del 2011, redditi non dichiarati per oltre 23 miliardi di euro. Un dato in linea con quello del 2010.  L’Iva evasa, sempre nei primi cinque mesi del 2011, è di 5,5 miliardi di euro, il 64% in più rispetto allo stesso periodo del 2010.

Come funziona

In aiuto della lotta all’evasione arriva però Tassa.li, un’applicazione mobile che offre l’opportunità di segnalare gratuitamente e in modo anonimo episodi di evasione fiscale. Il servizio andrebbe utilizzato ogni volta che non viene rilasciato lo scontrino o emessa la fattura per beni o servizi pagati. Più nel dettaglio si tratta di un’applicazione per apparecchi iOS (iPhone, iPad, iPod) che sarà presto disponibile su App Store.

Tramite il sito è possibile segnalare che non si è ricevuto lo scontrino o la fattura per qualcosa che si è acquistato. Basta indicare la cifra pagata e la tipologia di attività commerciale (food, nightlife spots, shops, services) cui l’evasore appartiene. La segnalazione è quindi geo-localizzata. I dati raccolti vengono poi utilizzati per creare una mappa dell’evasione e sono gratuitamente accessibili a chiunque sul sito.

Il rispetto della privacy

A tutela della privacy, il proprio nome non compare mai sulla mappa dell’evasione fiscale che tassa.li sta costruendo, nè in alcuna altra area del sito nè in alcun campo dell’applicazione. Non viene neppure indicato/segnalato il nome dell’evasore. Inoltre, nessuno può sapere che si sta utilizzando tassa.li a meno che non si voglia condividere le proprie attività tramite Facebook o Twitter.

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Anche Facebook contro l’evasione fiscale

Allo studio dell’Agenzia delle Entrate c’è anche una nuova via per la lotta all’evasione fiscale: verificare la compatibilità di stili di vita e redditi attraverso i social network. L’obiettivo è utilizzare le conversazioni, le foto e il materiale condiviso sulle pagine di Facebook, Twitter o Linkedin per reperire informazioni attinenti al tenore di vita dei contribuenti italiani e stimarne la compatibilità con quanto dichiarato al Fisco. Un metodo di verifica, in verità, già adoperato in altri paesi, come in alcuni stati Usa, dove non sono mancati richiami alla violazione della privacy dei cittadini “osservati”.

Tratto da yahoo.it

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Mostrati 24 commenti
  • alepuzio
    Rispondi

    Ne fa fuori più il telefonino del burocrate…

  • alepuzio
    Rispondi

    Ne fa fuori più il telefonino del burocrate…

  • Caber
    Rispondi

    ma se ho ben capito la finalità è (per ora) puramente statistica. giusto?

  • Caber
    Rispondi

    ma se ho ben capito la finalità è (per ora) puramente statistica. giusto?

  • rredini
    Rispondi

    Urge boicottare chi si presta a certe vigliaccate. Al diavolo certi programmi delatori e chi li supporta..!
    È vero: l’occasione fa l’uomo italiano. Ma Tu, non fare l’italiano; cerca d’essere normale…
    P.S. Le guardie di finanza poi sono occupati in altre faccende, basta vedere come se la passa il loro comandante in capo.

  • rredini
    Rispondi

    Urge boicottare chi si presta a certe vigliaccate. Al diavolo certi programmi delatori e chi li supporta..!
    È vero: l’occasione fa l’uomo italiano. Ma Tu, non fare l’italiano; cerca d’essere normale…
    P.S. Le guardie di finanza poi sono occupati in altre faccende, basta vedere come se la passa il loro comandante in capo.

  • mauro meneghini
    Rispondi

    Ma nessuno ricorda che ci sono bollette per elettricità, gas, acqua, fognature, rifiuti e rate di credito al consumo per oltre 30 miliarid di € (3% del PIL italiano) inpagate ed in sofferenza. Non sarnno mica tutti pazzi spendaccioni! Forse si tratta di gente che per eccessivo peso fiscale non ce la fa più veramente.

    • Caber
      Rispondi

      evidentemente chi usa l’iphone per segnalare “evasori” vari non ha problemi di bollette insolute…

  • mauro meneghini
    Rispondi

    Ma nessuno ricorda che ci sono bollette per elettricità, gas, acqua, fognature, rifiuti e rate di credito al consumo per oltre 30 miliarid di € (3% del PIL italiano) inpagate ed in sofferenza. Non sarnno mica tutti pazzi spendaccioni! Forse si tratta di gente che per eccessivo peso fiscale non ce la fa più veramente.

    • Caber
      Rispondi

      evidentemente chi usa l’iphone per segnalare “evasori” vari non ha problemi di bollette insolute…

  • Brillat-Savarin
    Rispondi

    Disordine crescente: ognuno potrà segnalare chi più gli sta sulle palle, in maniera del tutto arbitraria. Ad esempio: mi sono alzato di mattina di cattivo umore, vado a fare una passeggiata e mi compro un bel cono alla crema e cioccolato ma il/la gelataio/a mi guarda male. Ecco che ci faccio una bella segnalazione alla guardia di finanza!

  • Brillat-Savarin
    Rispondi

    Disordine crescente: ognuno potrà segnalare chi più gli sta sulle palle, in maniera del tutto arbitraria. Ad esempio: mi sono alzato di mattina di cattivo umore, vado a fare una passeggiata e mi compro un bel cono alla crema e cioccolato ma il/la gelataio/a mi guarda male. Ecco che ci faccio una bella segnalazione alla guardia di finanza!

  • statoboia
    Rispondi

    Speriamo che ad Edoardo Serra e a tutti i suoi amici gli passi sopra un TIR!

  • statoboia
    Rispondi

    Speriamo che ad Edoardo Serra e a tutti i suoi amici gli passi sopra un TIR!

  • Marco Paolemili
    Rispondi

    Giusto, chi verifica che la segnalazione è vera? Mi pare un giustizialismo sinistro-dipietrino di cui l’Italia dovrebbe liberarsi

  • Marco Paolemili
    Rispondi

    Giusto, chi verifica che la segnalazione è vera? Mi pare un giustizialismo sinistro-dipietrino di cui l’Italia dovrebbe liberarsi

  • Fabrizio Dalla Villa
    Rispondi

    pensate, se qualcuno iniziasse a fare i nomi dei nostri parlamentari? mi sbellicherei dalle risate!

  • Fabrizio Dalla Villa
    Rispondi

    pensate, se qualcuno iniziasse a fare i nomi dei nostri parlamentari? mi sbellicherei dalle risate!

  • Francesco
    Rispondi

    C’è scritto chiaramente che non viene fatto il nome nè di chi fa la segnalazione nè di chi la subisce (evasore) ; si tratta solo di una pagliacciata per far vedere che l’evasione esiste e cose così. Fortunatamente per ora non siamo ancora arrivati al livello di 1984

  • Francesco
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    C’è scritto chiaramente che non viene fatto il nome nè di chi fa la segnalazione nè di chi la subisce (evasore) ; si tratta solo di una pagliacciata per far vedere che l’evasione esiste e cose così. Fortunatamente per ora non siamo ancora arrivati al livello di 1984

  • marzio
    Rispondi

    Questo modo di fare di mettere tutti contro tutti,e stato studiato a tavolino ma nessuno ha capito
    che e’ tutta una trappola per toglierci ogni giorno un pezzetto di liberta’,bisogna rederci conto che
    l’autorita’ non e’ la verita’, il problema e’ la politica che spreca gran parte delle risorse, pagete con
    le nostre tasse, al comune cittadino osservano ogni piccolo particolare della sua esistenza, invece
    al politico e’ permesso ogni cosa senza limite, se si vuole mandarli a casa bisogna non andare a
    votare tutti ma proprio tutti, per non fare registrare il nostro documento di voto, a quel punto non
    potranno fare altro che ammettere il loro fallimento, abbiamo questa forza bisogna avere coraggio
    se vogliamo cambiare veramente questa societa’,gestita da una politica antiquata quanto inutile
    fate tutti una riflessione.

  • marzio
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    Questo modo di fare di mettere tutti contro tutti,e stato studiato a tavolino ma nessuno ha capito
    che e’ tutta una trappola per toglierci ogni giorno un pezzetto di liberta’,bisogna rederci conto che
    l’autorita’ non e’ la verita’, il problema e’ la politica che spreca gran parte delle risorse, pagete con
    le nostre tasse, al comune cittadino osservano ogni piccolo particolare della sua esistenza, invece
    al politico e’ permesso ogni cosa senza limite, se si vuole mandarli a casa bisogna non andare a
    votare tutti ma proprio tutti, per non fare registrare il nostro documento di voto, a quel punto non
    potranno fare altro che ammettere il loro fallimento, abbiamo questa forza bisogna avere coraggio
    se vogliamo cambiare veramente questa societa’,gestita da una politica antiquata quanto inutile
    fate tutti una riflessione.

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