In Anti & Politica, Economia, Primo Piano

DI LEONARDO FACCO

Il Bossi liberista sparava a zero contro la “grande industria sovvenzionata”, gli “enti e le società pubbliche” (province comprese), e “categorie assistite”. In alcuni manifesti del 1985 definiva il “condono una truffa” (Quanti ne ha votati negli ultimi 25 anni?), il costo della benzina una specie di taglieggiamento nei confronti dei lombardi, per i quali si chiedeva “perché devono continuare a pagare tasse assurde a Roma”? Nel 1986, sui muri, campeggiavano manifesti di questo tipo: “Dove vanno a finire i nostri soldi? Basta con le rapine del fisco”! Il “Paga e taci somaro del Nord” e il “Ladri di Roma finisce” incarnarono due slogan dal tratto chiaramente liberista, che non a caso avvicinarono moltissimi artigiani, piccoli imprenditori e liberi professionisti al Carroccio. Non si dimentichi mai che il massimo dei consensi Bossi lo ottenne parlando di libertà economiche, usando lo spauracchio dello sciopero fiscale, anche quando inneggiava ad una “Padania” indipendente.

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Oggi, sappiamo che ha raccontato un sacco di balle e la sorte lo ha trasformato nella caricatura di sé stesso. Seppur sia sempre sua l’ultima parola (quando la moglie dà l’ok ovviamente), nella Lega Nord di oggi gli allievi del cialtrone fanno a gara per ottenere le prime pagine dei giornali. Fra questi, spicca la figura rubiconda – da avvinazzato – di Roberto Calderoli, una specie di macchietta del leghismo che sarà. E’ lui a godere di grande visibilità in tempi di manovra economica e per dimostrare che il Carroccio è un partito con salde radici nazional-protezioniste, quando non propone di bloccare le importazioni dall’estero, chiede l’adozione di improbabili patrimoniali per gli evasori fiscali, oltre all’aumento di un punto percentuale dell’Iva, che passerà dal 20 al 21%.

Al ministro fede-raglista, spesso vestito con clowneschi costumi color “verde acqua e menta” non basta aver aumentato le tasse locali ancora una volta grazie alla legge n.42 del 2009 che maldestramente porta il suo nome, macché (Tra l’altro da 15 anni a questa parte, con la Lega al governo, la tassazione locale è aumentata del 140%, sommandosi a quella romana). Ora, si erge a bastonatore delle ingiustizie sociali con qualche nuovo carico da undici.

Tra l’altro, la sua idea di “patrimoniale sugli evasori” avalla il concetto che studi di settore, redditometri e spesometri siano la cura giusta per gli imprenditori di questo dannato paese. Scuola Visco e Padoa Schioppa insomma. E dall’emoraggia di voti lombardo-veneti si direbbe che qualcuno di quelli che tirano la carretta l’ha capito! In cosa consisterebbe la genialata del dentista bergamasco? “Si tratterebbe di imporre una tassa a persone che hanno un tenore di vita più elevato rispetto a quello che dichiarano. Ossia, come ha puntualizzato recentemente anche la Padania (il bollettino del partito di Bossi), andare a verificare tramite gli strumenti tradizionali del redditometro i beni posseduti dai contribuenti (barche, auto di lusso, etc.)”. Stando sul pezzo, oggi Libero titolava: “La Lega vuol tassare gli imprenditore per salvare gli enti locali”. Traduzione: vuol tassare il ceto produttivo per salvare i parassiti, di cui i limbard rppresentano una colonia famelica.

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Qualora passasse questa iniziativa, mi auguro che qualcuno si prenda la briga di capire come han fatto ad arricchirsi certi leghisti, che prima di entrare in politica non erano altro che degli stracciaculi senza arte né parte!

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Showing 40 comments
  • RadiconED
    Rispondi

    Esatto….tutti gli Statalismi vengono al pettine …per gorvernare così bastava un Prodi qualunque ….e il fatto è che stiamo friggendo nella padella fiscale del socialista Tremonti e l’alternativa futura sarà la brace del carrozzone che sforneranno in “virtù” del “salvataggio del paese “….una vergogna vera…siamo il paese di Leonardo, Michelangelo , Volta, Fermi, Einaudi (Luigi) etc , ma non si direbbe !!. Ciao

  • Gianluca pavan
    Rispondi

    La lega e’ il peggior partito che abbia mai avuto l’itaglia…peggio dei socialisti e piu’ dannosi dei comunisti…sono obsoleti.

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      E detto da uno che se la gode in riva al mare E’ LEGGE!!!! Mitico!

  • Roberto Porcù
    Rispondi

    Anch’io “mi auguro che qualcuno si prenda la briga di capire come han fatto ad arricchirsi certi leghisti, che prima di entrare in politica non erano altro che degli stracciaculi senza arte né parte!” ma non ho speranza alcuna. Cane non mangia cane ed i politici leghisti sono dei cani tra altri cani.

  • Maximus
    Rispondi

    Avete ragione : il debito pubblico da 1900 miliardi di euro l’ ha fatto la lega !

    Mica quei milioni di imprenditori padani che per 40 anni hanno votato DC e PSI con una costanza che oggi non troviamo nè in politica nè nella società.

    Anche questa storia che la Lega governa da 15 anni è un grandissima scemenza.

    Il primo governo Berlusconi del 1994 è durato 6 mesi ed è merito della Lega averlo abbattuto quando , anche allora , stava andando a toccare le pensioni dei padani e non quelle dei terroni.

    Nel secondo governo Berlusconi 2000-2005 la Lega ha avuto , sempre dai ceti che dovrebbe rappresentare ,
    il 3,98 % dei voti. Il premio di maggioranza non venne raggiunto grazie anche al ministro degli interni Bianco che permise di votare ( Solo al Sud ! ) fino alle 4 di mattino mentre nelle altre parti dell’ Italia si stava eseguendo lo spoglio da ore !

    I democristiani di Casini in questo periodo , fanno di tutto per frenare qualsiasi attività della Lega ed anche la malattia di Bossi del 2004 è dovuta , almeno in parte a questo continuo logoramento.

    Nel terzo governo Berlusconi la Lega ottiene finalmente un ” grasso ” 8,4 % ed in effetti si riesce ad avviare uno straccio di riforma federale che però è invisa alle forze merdionaliste : il partito di Fini , Terronanza Nazionale , esce dal governo sperando di farlo cadere ma se lo prende nel c.

    Il cosiddetto ” ceto produttivo ” del Nord , come lo chiamano loro , la BORGESIA DEBOSCIATA DEL NORD , come la chiamo io , i Calvinisti stronzi che infestano la Padania con le loro FABBRICHETTE DI MERDA , in questi 15 anni , hanno assegnato a Berlusconi percentuali superiori al 30 % ed alla Lega quasi sempre le briciole.

    ( Continua )

  • Maximus
    Rispondi

    Questi signori che amano definirsi ” moderati ” ma che sono solo mediocri , hanno riempito di voti Berlusconi in questi anni NON PER FARE LE RIFORME come si scrive quasi dappertutto ma PER NON CAMBIARE NULLA , affibbiando al “nuovo ” partito , fatto in gran parte di riciclati ex DC ed ex PSI , il compito storico della DC : non cambiare nulla .

    Ed essi lo hanno magistralmente rispettato !

    Quieta non movere et movea quietare ! dicevano i romani ovvero : ” non muovere le cose già ferme e fermare quelle che si muovono ! ”

    A parte una ristretta percentuale di elettori che voleva-credeva nel cambiamento berlusconiano , la maggioranza di essi ha attribuito al FORZA ITALIA il compito di Hard discount fiscale.

    E questo compito il partito ha rispettato fino alla ultima crisi !

    Se milioni di elettori votano un partito che è letteralmente farcito dei democristiani e socialisti ai quali pochi mesi prima venivano gettate le monetine , manda un segnale ben preciso : continuate come prima !!!!!

    Altro che casta dei miei coglioni.

    (2 -Continua )

  • Maximus
    Rispondi

    Per questo oggi quando apro le lettere dei lettori del quotidiano Libero io GODO COME UNA BESTIA !

    Le lettere sgomente di questi coglioni nutrono la mia mente e mi fanno ridere e godere !

    ” Ma come ??? ” scrivono gli idioti ” Io ero convinto che fossero i comunisti a tassare i ceti borghesi ed invece….è proprio Tremonti che ci fa un culo così ! Peggio di Visco ! ”

    Certo , care le mie chiaviche : se al bimbo malato bisogna fare la punturina nel culo , è meglio che la faccia il paparino , di cui il rampollo si fida .”

    D’ altra parte , se ben ci pensate , la stessa cosa è accaduta con i governi di sinistra di Prodi e Company ?

    Perchè , la precarizzazione lavorativa dei ” proletari ” , tanto per adoperare il lessico vetero – comunista , chi l’ ha fatta ?

    L’ ha fatta il ministro del lavoro Tiziano Treu : è meglio che la faccia il paparino l’ iniezione !

    Allora non ci furono manifestazioni di piazza che sarebbero state riservate dalla sinistra alle successive modifiche di quella legge per opera di Marco Biagi con la Legge 30 !

    ( 3 – continua )

  • Maximus
    Rispondi

    Non è un caso che le Brigate Rosse abbiano scelto di uccidere Biagi al posto di Treu !

    La legge Biagi introduceva tra l’ altro alcune tutele per i precari , come la maternità , di cui i governi di sinistra non avevano nemmeno considerato.

    Adesso però vi devo lasciare : quello che volevo dire l’ ho detto .

    Il problema non è la Lega , semmai il problema che fino ad oggi di Lega ce n’è stata troppo poca !

    I sedicenti borghesi della Padania stanno già pagando e pagheranno nei prossimi mesi la loro totale imbecillità politica !

    La lega li ha delusi ? Prego , si accomodino fuori dai coglioni ! Vadano a votare Gianfranco Fini o Beppe Grillo e , alla prossima tornata della storia , che in questi periodi si misura in MESI e non in decenni , vedranno che fine faranno le loro pesioni del cazzo !

    Saranno SEGATE …….per garantire quelle dei finti invaldi del Sud che non hanno mai lavorato , ma perlomeno SANNO CHI DEVONO VOTARE !

  • Maximus
    Rispondi

    Altro articolo del FALSO MAURIZIO BLONDET , da leggere con attenzione.

    Sabato 9 maggio 2009

    “Apartheid previdenziale” e invecchiamento della popolazione

    Quanti meridionali conoscete che percepiscono una pensione per avere EFFETTIVAMENTE e INTEGRALMENTE versato contributi previdenziali per almeno 35 anni?
    E’ nella risposta a questa domanda la quinta essenza della catastrofe insanabile dell’INPS.
    Sì, perchè la prima cosa che NON vi dicono in materia previdenziale è proprio questa.
    Il fatto che i meridionali, non fornendo contribuzione sostanziale, sono la vera causa della astronomico buco del sistema previdenziale pubblico.
    I dati regionalizzati evidenziano come in Padania vi siano regioni che versano più contributi di quanto ricevano sotto forma di assegni previdenziali (1).
    Invece in Meridione le aziende o non ci sono, o sono in nero, oppure godono di “sgravi” contributivi o perfino “contributi figurativi” cioè “figurano” come tali ma mai veramente versati. Vi sono intere province levantine in cui l’INPS incassa briciole quanto a versamenti dalle aziende private.

    Perché il fattore è ETNICO.
    A sud di Firenze la gente è stata convinta che loro tutto è dovuto, la pensione un diritto, ad esempio, ma i contributi un “optional”. Per cui nel Meridione ma anche nel Lazio in Umbria e alcune zone “rosse” pochissimi godrebbero di un assegno previdenziale se il criterio di assegnazione fosse puramente contributivo.
    Come è possibile che Sicilia, Calabria, e Campania risultino tra le regioni più overe d’Europa e nel contempo le organizzazioni criminali a base ETNICA “fatturino” 170 MILARDI di euro l’anno? (2)
    Se mafia, camorra e ndrangheta pagassero un minino di tasse e contributi il mastodontico buco dell’INPS non esisterebbe. Manco probabilmente il galattico debito pubblico che sta portando alla catastrofe dello stato già zombie.
    Per la più grande bugia della miserevole storia italiana.

    LA MAFIA NON ESISTE.
    La “mafia” è la mentalità meridionale, il sostanziale FALLIMENTO dell’unità garibaldina. A causa delle ENORMI differenze etniche, al limite delle differenze razziali, esistenti tra i vari poli della penisola.
    In particolare le popolazioni meridionali non hanno mai pienamente accettato l’unificazione considerando le (sovra)strutture statuali solo come un tramite per ottenere vantaggi economici e legali.
    Ecco perché ci sono laggiù i falsi invalidi, perché l’evasione è endemica di quasi ogni tipo di imposta cominciando dal canone rai.
    Si spiega così perché dei magistrati facciano uscire di galera per cavilli i mafiosi senza che nei loro confronti vengano presi provvedimenti disciplinari (3).
    Il motivo per cui scarseggiano donazioni di sangue e organi.
    PERCHE’ SONO TUTTI D’ACCORDO.
    Nel sud lo stato è una macabra mascherata per FOTTERE i coglioni del Nord.
    E’ così anche per le pensioni.

    Quando la Fiat nel 2002 stava per fallire (sembrano passati secoli, o no?) si ventilavano la chiusura di due impianti, uno al Nord e uno al Sud, Arese in Lombardia e di Termini Imerese in Sicilia. Ma alla fine a chiudere i battenti, come sempre avviene, fu solo lo storico stabilimento Alfa Romeo di Milano.
    Non basta, solo due anni fa il governo Prodi REGALO’ alla Fiat per l’impianto siculo 250 milioni di euro a FONDO PERDUTO (4).
    Pensate che se Termini chiudesse ora la Fiat restituirebbe quei denari ai contribuenti?

    Se in Campania la spazzatura si accumula in collinette alte come condomini è semplicemente perché al campano medio PER MOTIVI SOCIOCULTURALI non frega nulla di raccogliere tantomeno differenziare i rifiuti. Il termovalorizzatore di Acerra non funziona e non funzionerà MAI è perché a LORO non importa una cippa che bruci immondizia, tanto quando i mucchi di “monnezza” raggiungeranno il decimo piano, con un provvedimento di “emergenza” lo stato costringerà le regioni padane ad accollarsi la merda partenopea.
    Del resto Giorgio Napolitano, il capo di stato dei Casalesi, SENZA VERGOGNA, è riuscito perfino a incolpare il Nord del disastro ambientale campano.
    Basta guardarsi attorno in Meridione.
    In molte zone la discarica è ubiquitaria: sul ciglio delle strade, in spiagge altrimenti splendide, nei fossati e dirupi. Lo sprezzo meridionale per l’ordine e la natura va sociologicamente letto come RIGETTO dell’italia.
    Per di più scopriamo, senza sgomento ormai, che le frequenti visite in loco del Cavaliere Blu non erano dovute all’impellenza di risolvere il problema rifiuti, ma più probabilmente ad altre questioni, diciamo così, “pelose”.

    E che si tratta di una faccenda PURAMENTE ETNICA lo dimostra, una volta di più, il caso Malpensa.
    Mentre nel Lazio TUTTE le forse politiche e sociali difendono a spada tratta Fiumicino, in Padania è solo la Lega Nord a difendere l’hub della brughiera NONOSTANTE il 70% di tutto il traffico aereo italiano sia allocato nel Settentrione.
    Come se a dovere utilizzare voli transoceanici per motivi di lavoro, studio, vacanza o altro fossero solo i leghisti!

    “Rifondare le regole dello stato sociale e del lavoro”.
    Questo l’obbiettivo del ministro del welfare, Maurizio Sacconi, che ha presentato un solito “libro bianco” che, ha detto, “non è un piano d’azione, ma un documento di valori e bisogni, la cornice entro la quale si produrranno i piani d’azione del governo nelle materie prese in considerazione”.
    Scrutando dentro le parole fumose vi è il taglio degli ammortizzatori per i VERI lavoratori, vedi cassa integrazione, così come l’ennesimo deturpamento delle pensioni di anzianità lavorativa nel SETTORE PRIVATO.

    In italia esiste l’”apartheid previdenziale”, sappiatelo.
    La pensione è “cosa loro”. Loro decidono chi e come deve essere bastonato.
    Da un canto i lavoratori privati, i precari sottoposti a ogni tipo di angheria e “stupro” pensionistico, dall’altro i parlamentari, i ministeriali, i dirigenti lagnosi delle alte burocrazie statali la cui previdenza è sempre intangibile.
    D’altronde come non notare che gli statali vanno ancora in pensione con il CENTO PER CENTO dell’ultimo stipendio e con il TFR integro.
    Mentre ai privati, dopo l’ignobile riforma ROMANA del TFR, il “dogma” del risparmio impone, se va bene, la pensione con il 50% dell’ultima retribuzione.
    Nel ‘95 la trasformazione previdenziale del governo Dini accollò alla SOLA INPS l’assistenza cioè i cosiddetti “oneri impropri”.

    Non leggerete mai su Repubblica, non ascolterete neanche al TG3 o su Radio24, nei dibattiti sulla riforma delle pensioni, proposte di FONDERE l’INPS con l’INPDAP in modo da “spalmare” anche sui settore pubblico l’onere della solidarietà verso le fasce deboli e gli immigrati.
    Per quale motivo gli statali non dovrebbero sopportare anch’essi la preziosa assistenza “equosolidale”?
    Forse perché i dipendenti statali stanno quasi tutti nel centro sud?
    E questo ci porta direttamente ad altre questioni: perché il rapporto di lavoro privatistico deve essere diverso da quello pubblico?
    Perché non esiste una contrattazione UNICA?
    Come mai il contratto di un insegnante pubblico deve essere diverso da quello di uno che lavora in una scuola privata?

    Ciò che potete fare voi è verificare al volo la vostra posizione previdenziale, se siete lavoratori privati. Andate in pensione il più presto possibile, evitate di pagare le “volontarie”, sono soldi buttati. Se avete un consistente gruzzolo sotto forma di TFR pendente cercate di recuperarlo prima che succeda l’irreparabile. Cioè che l’INPS, con l’acqua alla gola, TRATTENGA il TFR avocato a se dopo la riforma, e cerchi di impadronirsi della liquidazione anche delle aziende con meno di 50 dipendenti.

    Roma capitale ha premura di fare passare il referendum di giugno e di dare il voto amministrativo agli immigrati, che stanno quasi tutti al Nord, nel tentativo di mantenere lo STATUS QUO erigendo un immenso castello di menzogne quotidiane che, in materia previdenziale, si concentra sull’“invecchiamento della popolazione” e che a pagare dovrebbe essere il “ricco Nord”.
    E faranno entrare gli extracomunitari nel corpo docente, nelle forze dell’ordine , in magistratura come hanno fatto, per decenni, con i meridionali per poi essere spediti in Padania come satrapi, piccoli e grandi, del sistema colonialista.

    A proposito di “invecchiamento” della popolazione e di “migranti” si scova una vera e propria “chicca”.
    Badate bene.
    I mass media ci raccontano che gli immigrati sono indispensabili per l’economia in quanto contribuiscono alla creazione del prodotto interno lordo e versano quantità di imposte dirette e indirette anche se sono clandestini. La qual cosa è tecnicamente vera se non che andrebbe precisato che la fetta di PIL che gli stranieri producono è INFERIORE alla ricchezza che essi assorbono sotto forma di “diritti” (scuola, sanità, case popolari, pensioni e sussidi, costo sociale della criminalità ecc.)
    Ma il punto è un altro.
    Dei 5 milioni di stranieri residenti nella penisola tra regolari e irregolari/clandestini (ma ormai la distinzione è irrilevante) il 95% è costituito da minori, giovani e adulti in età lavorativa, quindi l’ITALIA E’ UN PAESE CHE STA RINGIOVANENDO non invecchiando!
    Per cui la storiella che bisognerebbe innalzare l’età pensionabile per l’invecchiamento della popolazione è un’altra pietosa fandonia a celare l’UNICA VERITA’.
    Che il sistema previdenziale italiota è un immenso “schema Ponzi” destinato a collassare da un giorno all’altro. Perché i soldi che voi avete versato, magari per decenni, sotto forma di “marchette”, non ci sono più. Svaniti nel gorgo dell’assistenzilaismo “a pioggia” e negli altri oneri impropri tra cui, dilagante, l’assistenza agli immigrati.

    Sicché gli extracomunitari, fatti bene i conti, sono sostanzialmente dei “meridionali”. Ossia sono tutti “bravi”, “belli”, “buoni” e “onestissimi” ma , chissà perché, pochi con contribuzione sufficiente da meritarsi una pensione non assistenziale.
    Lo sbilancio dell’istituto nazionale per la previdenza sociale è destinato inevitabilmente a peggiorare fino al collasso definitivo che trascinerà con se nell’abisso anche la Repubblica delle Banane di Pizzaland.
    In fondo, davvero, è meglio così.

    F. Maurizio Blondet

    1 ) http://www.finanzalive.com/notizie/cgia-di-mestre-solo-la-lombardia-presenta-un-saldo-previdenziale-positivo/
    2 ) http://www.democrazialegalita.it/elio/elio_mafia_pulita=7aprile2009.htm
    3 ) E per saperne qualcosa bisogna rivolgersi ai siti del fantacalcio! http://forum.fantacalcio.kataweb.it/viewtopic.php?t=306564&sid=491d0c1456638645ece2283453b60b50
    4 ) http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-565483/fiat-325-milioni-pubblici-termini/

    • Leonardo Facco
      Rispondi

      Questa è l’ultima volta che accetto come commento un articolo intero copiaincollato.

    • Samuel Adams
      Rispondi

      GRAZIE MAXIMUS.
      La lettura dell’articolo di Leonardo Facco mi aveva provocato un profondo senso di colpa per tutte le volte che avevo votato Lega, per essermi fatto ingannare così ingenuamente da questi pagliacci “fede-raglisti”. Non riuscivo più a ricordare il motivo che aveva trascinato un raffinato gentiluomo (!!), quale ero e sono, verso un partito così rozzo e volgare. Grazie al tuo commento sono tornato a risentire le forti emozioni che mi facevano commuovere quando a Pontida sentivo gridare da Umberto Magno e dal suo Popolo: “LI-BER-TA’ – LI-BER-TA’ – LI-BER-TA’ ” . Forse ho sbagliato a votare la Liga prima e la Lega poi per tutti questi anni, ma se avessi votato diversamente forse sarebbe stato anche peggio, sicuramente non meglio!
      IN ogni caso, la svolta statalista della Lega mi porta ad un irrevocabile divorzio da questo movimento. Meglio lo stato socialista italiano ad uno stato socialista Padano, perlomeno è più lontano da me e dal mio portafoglio.
      Samuel
      PS: Bello (e amaro) anche il tuo commento n.3

      • Maximus
        Rispondi

        Ti ringrazio.

        Ricordati che il popolo , quello vero , è sempre rozzo e volgare.

        Se scegli un movimento popolare, ma poi ti guardi allo specchio per vedere se questo si intona col colore del tuo abito , non stai facendo politica , stai facendo Dorian Gray.

        • Maximus
          Rispondi

          Citazione : Meglio lo stato socialista italiano ad uno stato socialista Padano, perlomeno è più lontano da me e dal mio portafoglio.

          Samuel

          Risposta : te ne accorgerai….

  • Giorgio Fidenato
    Rispondi

    Caro Maximus, condivido in parted quello che dici, ma sei proprio sicuro che la Lega faccia quello che tu auspichi? A me pare sia un partito che non fa niente e addirittura un partito protezionista, illiberale e che non ha capito niente di questa crisi che abbiamo. Mi paiono molto adagiati ai lussi di Roma e non hanno più quella spinta propulsiva che avevano all’inizio. Sarà come tu dici ma la Lega non rappresenta più il nuovo. Sono loro i nuovi democristiani!!!!

    • Samuel Adams
      Rispondi

      Concordo assolutamente: i leghisti non rappresentano più il nuovo, sono diventati dei democristiani.
      Del resto anche il sindaco leghista di Verona, Tosi, ha dichiarato pubblicamente di seguire, nella ricerca del consenso, il vecchio “metodo democristiano”.
      Anche il loro elettorato è formato in buona parte da vecchi democristiani ….
      Samuel
      PS naturalmente uso il temine democristiano nella sua attuale e offensiva accezione di ipocrita, conservatore, ottuso, becero, falso, farisaico, ….

  • Massimo74
    Rispondi

    @Maximus

    Le pensioni vanno tagliate tutte,sia quelle dei padani che quelle dei meridionali e vanno ricalcolate in base ai contributi effettivamente versati.In questo modo si farebbe una vera opera di giustizia sociale e si smetterebbe di penalizzare ingiustamente le nuove generazioni che sono oggi costrette a subire un salasso enorme per finanziare con le loro tasse le pensioni delle generazioni precedenti e rischiando allo stesso tempo di non vedersi riconosciuto alcun diritto alla propria pensione alla fine della loro vita lavoratriva,in quanto quando arriverà il momento di pagare,le casse dell’INPS saranno vuote.Alla lega però di tutto questo non importa nulla e continua invece a difendere lo status-quo.
    Da questo punto di vista mi sento di concordare totalmente con Fidenato quando afferma che i leghisti sono i nuovi democristiani.

  • Giorgio Fidenato
    Rispondi

    Il ragionamento di Massimo74 non fa una grinza. Caro Maximus, se la lega difendesse effettivamente l’interesse non dico del Nord, ma del ceto produttivo, cioè di coloro che hanno prodotto ricchezza, che sia al sud come al nord, dovrebbe pretendere di ritoccare le pensioni in questo senso e non opporsi genericamente al ritocco delle pensioni. Siccome mi pare che conosci dirigenti altolocati della Lega, fai giungere a loro la proposta di Massimo74 e vediamo cosa ti rispondono. Se non fanno niente, è vera la mia affermazione!!!

  • Maximus
    Rispondi

    Citazione di Girgio Fidenato : . Mi paiono molto adagiati ai lussi di Roma e non hanno più quella spinta propulsiva che avevano all’inizio. Sarà come tu dici ma la Lega non rappresenta più il nuovo. Sono loro i nuovi democristiani!!!!

    La spinta propulsiva i movimenti politici la ricevono dai propri elettori : nel 1996 la Lega non si è contrapposta soltanto a tutti i partiti italiani ma SI E ‘ MESSA CONTRO TUTTO LO STATO.

    Il governo Prodi e molti burocrati romani si spaventarono di quella ondata di protesta e si arrivò al cambiamento della costituzione : sarà poco ma è un inizio ed è molto , per chi ha combattuto a mani nude.

    Ma la risposta della gente quale è stata : nel 1999 approfittando di quella schifosissima guerra della NATO contro Milosevic , la Lega precipitò dal 13 % dei sondaggi al 4,5 % delle Elezioni europee e , dopo pochi mesi Bossi FU COSTRETTO ( Dalla coglioneria dei suoi elettori ) a fare l’ accordo con Berlusconi e soprattutto con nquei rinnegati di Casini e Fini. ( …. la stroria si ripete , dovete convenirne ! )

    In quella occasione la gente TIFAVA PER LA NATO !

    Decine di padri di famiglia portavano i loro figli a vedere gli aerei carichi di bombe che decollavano dall’ areoporto di Aviano !!!!!!!!!!!!!

    Proprio come gli antichi romani portavano i loro figli ad assistere ai giochi tra gladiatori negli anfiteatri .

    Quest’ anno questo spettacolo immondo non si è visto anche perchè la guerra è statta tenuta nascosta alla plebe.

    Nel 1999 la spinta dal basso è venuta meno e quello che viviamo oggi è in gran parte frutto di quegli eventi.

    LA GENTE DEL NORD SI MERITA TUTTO IL MALE POSSIBILE .

    • Giorgio Fidenato
      Rispondi

      No caro mio, ti sbagli di grosso!!! Mi sembri uno che giustifica i politici. Mi ricordo bene quella fase, in cui anch’io uscii dalla Lega (ed inoltre abito a 15 Km da Aviano). L’errore di Bossi non fu quello di essere contro la guerra (ci mancherebbe altro) l’errore di Bossi fu di appoggiare Milosevic che era un centralista-comunista-statalista della peggior risma. Come fai a dire che fu colpa degli elettrori se precipitò la Lega? Ma sai chi era Miloscevic? Lascia stare il discorso dei musulmani (altra cazzata della Lega: non è così che ci si difende dai musulmani) ma bossi difendeva un centralista assassino della peggior risma. Vai a chiedere agli Sloveni o ai Croati cosa pensano dei serbi o della serbia? Sono i terroni della yugoslavia… e Bossi li difendeva. Invece siccome è uno solo lingua e niente fatti, quando aveva tanta spinta elettorale e alcuni presidenti di regione (vedi la Guerra in Friuli) non ha avuto il coraggio di fare come la Slovenia, la quale ad un certo punto ha detto: ciao Yugoslavia, io non partecipo più alle sedute del parlamento a Belgrado e me ne vado per i fatti miei. Questo lo poteva fare con la Guerra ma siccome è un cagasotto non lo ha fatto, anzi è andato ad appoggiare l’opressore!!!!

      • Maximus
        Rispondi

        Bene , vorrà dire allora che gli elettori leghisti , per il fatto che Milosevich era un centralista , hanno tolto il voto ai leghisti per darlo a gente come Gianfranco Fini e Casini , che però , contrariamente a Milosevich , sono italiani.

        Un bel gruppo di idioti , non c’è che dire : votano mettendo in primo piano la politica estera.

        • Maximus
          Rispondi

          A Bossi non interessava una sega di difendere Milosevich , voleva che la guerra finisse perchè sapeva che se non si fermava quella guerra , ne sarebbero venute altre : ed infatti dopo abbiamo avuto l’ Afghanistan , l’ Iraq , la Libia ……e tra poco toccherà anche a noi.

          Quella guerra gli USA la fecero anche per ricordare a noi europei stronzi che stavamo festeggiando l’ inizio della AVVENTURA DELL’ EURO , che in europa loro rimanevano con le basi militari e che avremmo sempre dovuto continuare ad ubbidirgli : la guerra di Libia ha benissimo dimostrato che tutto cio’ era vero.

          • Giorgio Fidenato

            No mio caro Maximus, la maggior parte dei leghisti, non votarono Fini e quella merda li, ma non andarono più a votare. Ti ricordo che in termini di valori assoluti la lega ha avuto 4 e oltre milionidi voti negli anni splendenti che non li ha più avuti, perchè non sono andati più a votare. Ti ripeto bisogna essere coerenti e meno macchiavellici (.. sostenere Milosevic per andare contro gli USA… bah la gente non capisce.). Era più semplice dire che Miloscevic era uno centralista comunista statalista ed appoggiare coloro che si contrapponevano, ma dirlo chiaramente. Poi proprio in quella fase li, che Bossi si alleò con il Silvio ma soprattutto con il terron-fascista Fini, io incominciai a criticare Bossi e i suoi scagnozzi di Pordenone (che oggi sono fuoriusciti dalla Lega e sono andati col Berlusca) non mi chiamarono più nel direttivo nonostante fossi un eletto nel congresso provinciale

          • Maximus

            Ricordo a tutti che alla fine Milosevich è stato giustiziato nelle carcerie ” europee ” grazie ad un magistrato DONNA , tale Carla Del Ponte che lo chiamava ” Il pacco ”

            E’ proprio vero che con le DONNE la musica cambia.

            Per quanto riguarda gli ex elettori della Lega Nord che non votarono Fini ma semplicemente NON ANDARONO A VOTARE , un solo commento : sono ancora più idioti di quelli che hanno votato Fini.

            Anche quest’ anno , molti leghisti , NON SONO ANDATI A VOTARE : la storia si ripete !!!!!!!

            A 11 anni di distanza !!!!!

            Proprio come i cicli solari !!!!!!

            Si tratterà di coglioneria genetica oppure di coglioneria astrale ?????.

            Facciano pure.

            Quando saranno grandi , capiranno anche loro quello che gli raccontava il paparino….

      • Maximus
        Rispondi

        Nel 1996 la situzione dell’ Italia non era quella della Yugoslavia e uscire dal parlamento non sarebbe servito a niente e tantomeno capito dai padani.

  • Maximus
    Rispondi

    per Giorgio Fidenato.

    L’ unico alto dirigente leghista che conosco è il consigliere regionale Massimiliano Romeo ( Lombardia ).

    Quello che scrivo non mi porta nessun vantaggio personale ma se continuate a chiedere di toccare TUTTE LE PENSIONI significa che non avete ben compreso gli articoli che ho postato precedentemente e che vi invito a rileggere.

    Qui bisogna rivisitare la Parabola del figliol prodigo : se c’ è da sgozzare un vitello grasso , lo si fa per chi ha sempre tirato la carretta , non per i mafiosetti terroni che con una leccata di culo si sono garantiti il vitalizio.

    E te lo dice uno che la pensione non la prenderà : sono d’ accordo che esistono squilibri generazionali ma , se pensate veramente che a Roma vogliano toccare le pensioni dei padri per dare qualcosa anche ai figli beh………allora siete veramente messi male .

    A Roma la mafia pensa solo a guadagnare qualche mese , qualche anno al massimo : lo volete capire o no che non ragionano come voi ?????????

    E con questo ho risposto a MASSIMO74 avvertendolo di una cosa : le casse dell’ INPS sono vuote già adesso.

    Oscar Giannino , dieci giorni fa ha fatto una trasmissione dove ha dimostrato che l’ INPS riceve ogni anno dalla fiscalità generale 70 miliardi di euro per pagare le pensioni DI OGGI , NON DI DOMANI e altri 80 li spende per gli interessi sul debito.

    Ci vuole altro per capire che l’ Italia è fallita ?

    Quanto al fatto che i leghisti siano adagiati ai lussi romani , mi sembra veramente una polemica da sciaquette : forse perchè i parlamentari , di tanto in tanto , vanno a mangiare nei ristoranti della capitale ?

    Siamo seri, lasciamo al POPOLO ANTICASTA queste coglionerie.

    Comunque per vedere se la lega ha fatto veramente qualcosa basta fare la prova del nove : fate in modo che la prossima volta prenda pochissimi voti alle elezioni e SOPRATTUTTO , che NON SIA SOSTITUITA DA NESSUN ALTRO ANALOGO MOVIMENTO.

    Poi vedremo come a Roma ed in Confindustria tuteleranno i vostri interessi e le vostre pensioni.

    E ‘ un gioco che si può fare ma….è piuttosto rischioso.

    A Roma non aspettano altro per inculare un ‘ altra volta i Calvinisti stronzi del nord , quelli che …..io lavoro perchè la mia mammma mi ha detto che si fa così…..quelli che “Il lavoro rende liberi “…..quelli che ” …. ma io ho versato i contributi ! “……..quelli che ” ….io voglio quello CHE MI ASPETTA ! “….

    Ricordate sempre che ogni mattino , quando si alza , al burocrate romano mafioso non abbisogna di nessun mentore che gli ricordi qual’ è il suo compito e quali interessi deve tutelare : lui tutto ciò lo sa benissimo….

    Contrariamente alla maggioranza della popolazione padana che non si è ancora resa conto di quale sfruttamento è vittima ed attacca chi , SEPPURE CON TUTTI I LIMITI CHE VOLETE , fa qualcosa per difenderla.

    P.S. Un saluto a Giorgio Fidenato che ha il coraggio di portare avanti le sue battaglie. Un giorno forse passerò a trovarti.

    • Giorgio Fidenato
      Rispondi

      Guarda Maxiimus che io sono d’accordo con te, sul fatto che i nordici sono dei coglioni polentoni, dediti solo a lavorare. Non capiscono una minchia e si cagano sotto se quelli la alzano un po’ la voce. Per dirti tu hai visto che in questi giorni hanno “preso” altri due agricoltori che hanno seminato l’OGM. Ebbene nessun collega agricoltore fuori i cancelli a solidarizzare con quelli che sono stati beccati. E hanno fatto una cosa perfettamente legale, previsto dalla direttiva europea. Al sud invece solidarizzano con chi compie atti violenti. Siamo dei fottuti polentoni che si annegano nei fumi dell’alcol per non prendere posizione. Da qui a dire che i leghisti, questi leghisti, rappresentano la riscossa del Nord, ecco, io starei un po’ attento. Francamente mi paiono molto italiani!!!!

      • Maximus
        Rispondi

        Per farti coraggio posso dirti che in Lombardia un gruppo di ” esattori ” di Equitalia sono stati circondati in una azienda agricola lombarda da altri allevatori giunti dai dintorni , sono stati aggrediti e fatti scappare a calci nel culo.

        • Stefano
          Rispondi

          puoi cortesemente linkare la notizia? sempre che l’abbiano pubblicata…

          • Maximus

            Se la ritrovo….

  • Giorgio Fidenato
    Rispondi

    ..Che poi bisogna ricreare un’onda d’urto contro quest’Italia, sono d’accordissimo con te. Nel mio piccolo sto cercando di instillare un moto di ribellione… Ma le battaglie devono essere coerenti nei fatti e nei principi. I leghisti ma soprattutto la classe diregente dei leghisti non mi paiono così cristallini e forti: mi sembrano molto confusi ed incoerenti, per non dire altro!!!

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Carissimo Sig. Fidenato,
      ho avuto modo di parlare di lei ad alcuni amici imprenditori.
      In effetti sono tutti pronti a dire “armiamoci e partite”, o più cristianamente lo spirito è pronto, ma la carne è debole.
      Senza arrivare a battersi per abolire il sostituto d’imposta, istituzione molto comoda per lo Stato, sono arrivato a suggerire di fare le buste paga tali quali ora, ma allegare alle stesse una specie di riassuntino, su foglio separato, messo lì a spiegare più o meno:
      IO TI VERSO QUESTO (includendo qui la voce dei contributi in carico al datore di lavoro, non presenti sul lordo della busta paga)
      A TE RESTA QUEST’ALTRO

      E a buon intenditor poche parole.

      L’esperimento era stato già tentato anni fa. Sollevando, chissà perché, le ire del sindacato.
      Ma oggi sono altri tempi, e se le imprese si metto d’accordo per fare così, credo che chi deve capire capirà l’antifona. E in più è difficile dire che è illegale, lo si fa passare solo come spiegazione.
      Il fatto è che la gente ignora, è tenuta all’oscuro, crede che la roba venga graziosamente regalata loro dal gentile omaggiatore statale.
      Bisogna far capire che, invece, ci paghiamo tutto. E lo paghiamo caro.
      Bisogna portare i dipendenti a capire chi veramente li deruba.

  • Maximus
    Rispondi

    Altro articolo del FALSO MAURIZIO BLONDET

    martedì 9 giugno 2009

    Il risultato delle elezioni

    Niente di nuovo sotto il sole delle elezioni amministrative ed europee appena svolte. O quasi.
    A parole tutti hanno vinto, nessuno, dicasi uno che ammetta di avere perso qualcosa.
    Ma questo è scontato a ogni consultazione. Così come la costante disaffezione per la politica in crescita da anni.
    Tuttavia vi è qualche novità.
    La prima è che la sinistra è divenuta un vero fenomeno territoriale (come l’Union Valdotaine!) essendo oramai confinata nelle sue roccaforti tosco emiliane.
    Il secondo è che la Padania, grazie al Cielo, sta acquisendo una sua identità etnica tramite un voto “disgiunto” da quello dell’italia. Da sottolineare anche che la Lega Nord è uno dei pochissimi partiti attualmente al governo nazionale ad avere sensibilmente incrementato i consensi, in tutta l’Europa al voto.
    Il terzo fatto, più nuovo, è che Di Pietro ha intercettato i voti di protesta antiberlusconisti assai meglio di altri movimenti a sinistra, con ciò di fatto impedendo al PD di esercitare una vera egemonia tra le forze di opposizione.
    Se confrontiamo bene i dati con le recenti politiche, ciò nonostante, il PD appare avere perso di più verso la galassia della sinistra radicale e i pannelliani che arrivano in totale vicino al 10% anche se nessuna di queste liste supera lo sbarramento.
    Secondo il mio parere, a differenza di quanto affermato da Mannheimer da Vespa, l’IDV ha portato via voti anche alla Lega Nord, tipico ricettacolo della “protesta”, salvando il centrosinistra in complesso da un risultato peggiore.

    Sempre, naturalmente, a patto di considerare Di Pietro uno “di sinistra”.
    Inoltre l’IDV ha indubbiamente beneficiato del “fenomeno Grillo” ma non senza qualche interrogativo.
    Molti dei personaggi sponsorizzati dal comico genovese sono di incerta collocazione ideologica e l’ impressione che si ha è che alcuni di loro siano entrati nella “bolla speculativa” della cyber-politica per ritagliarsi un posticino al caldo nei privilegi della tanto deprecata “casta”.
    E’ risaputo che ci sono, anche a livello locale, consiglieri comunali, che tra rimborsi spese, gettoni di presenza e altro si beccano mensilmente mille, anche duemila euro di soldi pubblici. Il che, considerando che un precario guadagna 900 euro al mese per otto ore al giorno di lavoro, facilmente invoglia qualcuno a cercare di salire sul carro delle “liste civiche”.
    Il “grillismo” è solo una “valvola di sfogo” per tenere buoni i beoti “ambientalisti” e “legalitari” non più appagati dalla sinistra “verdognola”. Poiché gli sparuti eletti delle “liste grillo”, quasi tutti in piccoli comuni, non potranno cambiare assolutamente nulla.
    Da notare, infine, come si sia sentito commentare il ridicolo “voto degli italiani all’estero” e invece nessuno abbia fornito dati sul voto degli immigrati residenti in italia, dato che alle “europee” i comunitari possono votare.

    Ed erano lungi dal terminare gli scrutini delle schede ora votate che subitamente sono iniziate le tribune politiche per il referendum sul sistema elettorale.
    Si tratta come ho più volte detto, di un’operazione essenzialmente ANTI-LEGA volta a rinsaldare la supremazia del centralismo romano sempre più in bilico.
    Il risultato delle votazioni ha evidenziato un elettorato assai frammentato e che in italia il bipartitismo pieno è da sempre anacronistico non rispecchiando la distribuzione ideologica e geografica dell’elettorato.

    Molti dei sostenitori del “sì” alla consultazione referendaria del 21 giugno sono “ufficialmente” antiberlusconiani “di professione”.
    Ma come possono giustificare allora un appoggio a un referendum che consegnerebbe il potere assoluto al Cavaliere con solo il 35% dei consensi?
    Se, infatti, vincesse il sì (ovviamente con il raggiungimento del quorum) una nuova legge elettorale sarebbe immediatamente vigente.
    Berlusconi troverebbe il modo di andare al voto anticipato in primavera (o già in autunno) e con il 55% dei seggi, grazie al premio di maggioranza attribuito al suo solo partito, cambierebbe la legge per l‘elezione del presidente della repubblica.
    Dopodiché, temendo l’età, e in forza delle nuove regole, troverebbe il modo di “accorciare” il mandato di Napolitano e salirebbe lui sul colle più alto.
    Da lì diverrebbe intoccabile divenendo capo del CSM, potendo rimandare in parlamento ogni legge che gli dispiacesse e potendo premettersi qualsiasi marachella ancora più impunito. Come il Commodo del film “il Gladiatore”, l’ho già scritto.
    E come suo successore a palazzo chigi, già designato dalla stampa internazionale, il più lurido verme uniformato al globalismo ossia kippah Fini.

    Tuttavia cacciare la Lega dalla stanza dei bottoni e ledere i diritti dei padani è più importante a quanto sembra.
    Quindi nei prossimi giorni sarà divertente osservare i voli pindarici di certuni “antifascisti” a premere per la riuscita di un’operazionre che riporterebbe indietro l’orologio della storia di 85 anni. Alla legge Acerbo del 1923 (1) la quale consentì, l’anno dopo, al partito fascista, con una minoranza di voti nel paese, di ottenere la maggioranza dei seggi in parlamento. Con quella prevalenza numerica trasformare una vacillante democrazia in un regime culminato nella tragica alleanza con la Germania nazista.

    Credete che non ne abbiano coscienza?
    Certo che lo sanno.
    Ma la “priorità” della casta è UNIRE IL PAESE a costo di ABOLIRE LE FRONTIERE come è stato già fatto e IMPORRE UNA DITTATURA.
    Il risultato delle elezioni è che i “democratici”, “antifascisti”, “liberali” e ANTIBERLUSCONISTI farnno campagna per il sì. Quanti “intellettuali” al soldo della massoneria, alla stregua degli oscuri membri del comitato organizzatore (Guzzatta chi cavolo è?), si arrampicheranno sugli specchi, spremendosi le meningi, per spronare i recalcitranti elettori a recarsi ai seggi.
    Perché, on fondo, lo scopo di Berlusconi, è lo stesso di Travaglio, essendo favorevoli al sì, all’abolizione delle province, dei piccoli comuni e al voto agli immigrati. Fini è uguale a Beppe Grillo, entrambi contro i respingimenti dei clandestini che rappresentano pure prassi normale nei paesi civili.
    Di Pietro, quando era ministro in carica, nell’ultimo governo Prodi, votò CONTRO IL GOVERNO DI CUI ERA MEMBRO per impedire la chiusura della Società ponte sullo Stretto.
    Curioso no? Il Ponte è una priorità per il molisano QUANTO per il ”papi”.
    Però dal suo blog, senza pudore, ha lanciato l’allarme sulle possibili infiltrazioni mafiose nell’Expo a Milano!
    E come il “premier” l’ex pm ha parecchio da far dimenticare in fatto di “peluria femminile”. Non per niente lui si è stranamente sbilanciato poco sul caso “Noemi”.

    A ogni buon conto, non sorprendetevi, se personalmente preferirei vincesse davvero il sì.
    In tal modo la Lega Nord (lo spero!) uscirebbe dal governo e si andrebbe a elezioni anticipate, come detto, per cui il PD dovrebbe giustificare presso i suoi elettori il perché del proprio SUICIDIO politico.
    E dovrebbe ammettere in Emilia e Toscana, che la precedenza ”dall’alto” è togliere di mezzo i “razzisti della Lega”, non di sbarazzarsi di Berlusconi. Per cui i nemici giurati del Cavaliere Blu come Grillo, Di Pietro e Travaglio emergerebbero essere in verità i suoi migliori supporter nella fasulla dicotomia destra-sinistra.

    E così affiorerebbe in tutta la sua CHIAREZZA che il piano della casta è appunto quello. Di riempire la penisola di “migranti” dandogli il diritto di voto in modo da farsi votare onde SALVARE IL PAESE dando origine ad una sottorazza spregevole di “italiani” meticci e americanoidi.
    In seguito poi, sia a Sud che a Nord, molti cittadini comprenderebbero e smetterebbero di pagare le imposte.
    Verrebbe a galla il motivo per cui la corte costituzionale non si occupa del “lodo Alfano”, incostituzionale, e tace sul caso Mills. Si capirebbe perché in sette anni di governo del centrosinistra non sono riusciti a fare uno straccio di legge sul “conflitto di interessi”. CIOE’ PERCHE’ NON E’ POSSIBILE COMBATTERE VERAMENTE LA MAFIA.
    Sicchè Di Pietro, Grillo, Berlusconi, Fini, Travaglio e Napolitano recitano a soggetto nella medesima commedia intitolata “VADE RETRO SECESSIONE”, di cui voi siete spettatori copiosamente paganti.
    Data la pesantissima crisi economica, si arriverebbe probabilmente al tracollo dello stato-zombie in pochi mesi.
    Fantapolitica?
    Assolutamente no, questo è ciò che prima o poi avverrà, comunque.

    F. Maurizio Blondet

    1 ) http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_Acerbo

  • Giorgio Fidenato
    Rispondi

    Maximus, io ti voglio bene ma come fai a difendere uno come Calderoli, uno come Borghezio, uno come Bossi? Sono degli italiani paraculo, non sono, secondo me, quello che tu credi!!! Tanta lingua e pochi fatti, purtroppo. Siamo stati tutti illusi, belle parole, bei ragionamenti, ma fatti concreti poco…. Credimi bisogna fare altro, sempre nel solco di quello che dicevano: secessione, liberismo, Stato minimo se non inesistente, lasciare tanta libertà coniugata alla respoonsabilità, ecc…. Dai, suvvia, apri gli occhi, ci/ti hanno ingannato, me compreso!!!

    • Maximus
      Rispondi

      Tra pochi fatti e nessun fatto , io preferisco chi fa pochi fatti.

      Ti dico un ‘ altra cosa : io sulle persone non mi sono mai sbagliato .

      Siano esse uomini o donne , amici o conoscenti o parenti.

      Lo dico sinceramente : non sono mai rimasto sorpreso del comportamento di qualcuno che conoscessi , anche solo superficialmente.

      E’ una dote naturale che posseggo : non lo faccio per vantarmi ma è così.

      Quando ho iniziato a votare , per qualche volta ho votato Partito Radicale , poi ho votato Partito Comunista ed infine Lega Nord.

      La cosa importante è che , ogni volta che ho cambiato partito , NON è stato perchè i precedenti partiti mi avevano deluso : l’ ho fatto perchè semplicemente ERO CAMBIATO IO.

      Non ho mai sviluppato la sindrome dell’ amante tradito.

      Quando arriverà il momento , se arriverà , saprò cambiare ancora.

      Non sono legato a questi personaggi da un rapporto di tipo filiale.

      Semplicemente loro QUALCOSA si sforzano di fare , gli altri no.

  • Massimo74
    Rispondi

    @Maximus

    Ma il fatto che l’INPS riceve dal tesoro 70 miliardi all’anno per pagare le pensioni,dipende in gran parte proprio dal fatto che c’è stato chi è andato in pensione negli anni passati con le norme in vigore ai tempi che prevedevano un assegno pensionistico equivalente all’80% dell’ultima busta paga o addirittura per gli statali c’era la possibilità di andare in pensione avendo versato(si fa per dire visto che le tasse e i contributi pagati dai dipendenti pubblici altro non sono che una partita di giro) solo 19 anni di contributi.(i cosidetti baby pensionati).Ora se si facesse una vera riforma che andasse a ricalcolare tutte le attuali pensioni utilizzando il metodo contributivo introdotto con la riforma Dini,riusciremmo in un colpo solo a fare una cosa non solo sacrosanta da un punto di vista etico e morale,ma con gli enormi risparmi(si parla di oltre 100 miliardi all’anno) ottenuti potremmo risanare il bilancio pubblico e allo stesso tempo ci sarebbero abbastanza risorse per una sensibile riduzione delle imposte.
    Peccato che ai tuoi beniamini tutto questo non sembra importare e invece di operare sul versante dei tagli alla spesa pubblica(di cui quella previdenziale è la voce più consistente) si preferisce aumentare ulteriormente la tassazione già oggi astronomica,e questo ulteriore salasso alle tasche dei cittadini,ne puoi stare certo,peserà molto di più sul nord che non sul meridione.Se vuoi un esempio prova a leggere questo articolo di Diego Menegon pubblicato su libertiamo.it.

    http://www.libertiamo.it/2011/08/27/ires-energia-la-paga-il-nord/

    • Maximus
      Rispondi

      Citazione : Ora se si facesse una vera riforma che andasse a ricalcolare tutte le attuali pensioni utilizzando il metodo contributivo introdotto con la riforma Dini,riusciremmo in un colpo solo a fare una cosa non solo sacrosanta da un punto di vista etico e morale,ma con gli enormi risparmi(si parla di oltre 100 miliardi all’anno) ottenuti potremmo risanare il bilancio pubblico e allo stesso tempo ci sarebbero abbastanza risorse per una sensibile riduzione delle imposte.

      Sono perfettamente d’ accordo con te , ma sai perchè attualmente questa riforma è impossibile ?

      Perchè tutti i deputati che hanno permesso questo assistenzialismo , non voteranno mai per levare i diritti acquisiti ai loro elettori.

      E poichè NON si possono toccare i DIRITTI ACQUISITI queste persone hanno fatto in modo che altri lavoratori NON POTESSERO ACQUISIRE DIRITTI : vedi i percari.

      Ti dico di più : anche se questi deputati accettassero di tagliarsi i coglioni da soli , ci penserebbe la CORTE COSTITUZIONALE ad annullare tutto.

      Nella Corte costituzionale non c’ è un solo padano : sono al 70 % campani !!!!!!!

      Lo Stato italiano è solo una finzione per prendere per il culo chi produce veramente e quindi i padani in primis.

      Voi parlate dello Stato Italiano come se parlaste della Svezia .

      Svegliatevi , per favore.

  • Massimo74
    Rispondi

    @Maximus

    A proposito,visto che hai citato equitalia,mi spieghi cosa sta facendo la lega in concreto contro questi aguzzini che stanno mettendo sul lastrico centinaia di migliaia di cittadini e piccole medie imprese sopratutto del nord?Perchè ad esempio non hanno mai proposto una sanatoria per tutti coloro che sono vittima delle cartelle esattoriali e che non riescono a far fronte ai debiti?Ti rcordo che chi è vittima di equitalia non’è un evasore,ma si tratta semplicemente di cittadini che a causa della crisi non sono riusciti a far fronte ai debiti con il fisco e con l’inps e che adesso si ritrovano a pagare tasse che tra interessi e sanzioni possono aumentare anche del 50% e oltre.Proprio su questo sito è apparsa qualche settimana fà la notizia di un imprendiore friulano vittima di equitalia che per la disperazione ha deciso di protestare arrampicandosi su un traliccio di 50 metri.Ricordo inoltre la vicenda di un imprenditore agricolo in veneto che qualche mese fà sequestrò un esattore di equitalia che gli aveva notificato una cartella di pagamento di 500.000 euro.
    Ora io mi domando,è mai possibile che a chi ha esportato i capitali all’estero (tra cui anche organizzazioni criminali di stampo mafioso) sia stata data la possibilità di sanare tutto pagando il 5%, mentre i poveracci che non hanno evaso nulla debbano pagare fino al 120% di tasse e rischiare di finire sul lastrico?

    • Maximus
      Rispondi

      Caro amico , non capisco perchè queste domande vengono sempre rivolte alla Lega e mai a quei ” liberisti del cazzo ” del PDL o di Alleanza Nazionale.

      Mi ripeto ma , il governo venuto fuori dalle elezioni del 2008 era composto da tre partiti, Pdl , An e Lega Nord ma il grosso dei voti se lo sono presi gli altri due.

      Forse non lo sai ma , quando sei nel consiglio dei ministri , CONTANO I VOTI , e la Lega di voti ne ha soltanto TRE ( 3 ) perchè così hanno voluto gli elettori.

      Quando poi accade qualcosa di sgradito gli elettori del PDL telefonano a Radio Padania e fanno quello che fai anche tu , chiedono : ” Ma la Lega cosa fa ? ”

      E già qui si comprende che sono nella maggioranza dei casi DEI POVERI COGLIONI.

      La politica è un fenomeno violento .

      Anche se hai le idee più belle del mondo ma non hai i voti , LE TUE ISTANZE NON VERRANNO ACCETTATE.

      Proprio come quando entri in un negozio : se hai denaro compri se no esci dalla porta .

      So che questi concetti sono difficili da capire ma , sforzandosi , vedrai che riuscirai nell’ intento.

      Gli imprenditori che si arrampicano sui campanili sono , nel 95 % dei casi , DEI POVERI COGLIONI.

      • Maximus
        Rispondi

        ( continua )

        Questi imprenditori hanno sempre e solo pensato a lavorare e hanno delegato la politica dapprima alla Democrazia Cristiana ( 40 anni ! ) e una volta crollata questa , hanno continuato a votare i suoi membri trasferitisi in FORZA ITALIA E TERRONANZA NAZIONALE.

        Per questo , ripeto , SI MERITANO TUTTO IL MALE POSSIBILE che , come vedi ,gli sta arrivando , e , ti assicuro , non per colpa delle mie invettive.

        Ora vi lascio perchè mi sono veramente ROTTO I COGLIONI DI RIPETERE SEMPRE LE STESSE COSE.

        Sarà il tempo a dire chi aveva ragione tra me e voi e io , sinceramente , SPERO DI AVERE TORTO perchè , in tal caso , non si verificheranno tutte le sciagure che penso ci aspettino e che sono ben descritte negli articoli del FALSO MAURIZIO BLONDET che continuerò a postarvi su questo sito , ringraziando il titolare per la ospitalità.

        Buonanotte.

  • zenzero
    Rispondi

    Uno con questa faccia non poteva che fare il parlamentare

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