In Anti & Politica, Primo Piano

DI LEONARDO FACCO

Avrete sentito pronunciare le seguenti frasi: ma se non paghiamo le tasse, come vengono forniti i servizi? Oppure: pagare le tasse è un dovere civico.

Ecco, ai fessi che usano dare risposte tipo quelle sopra, ogni volta che gli si ricorda che le tasse sono un furto basterebbe mostrare la seguente notizia per far capire loro, una volta per tutte, che lo Stato quando non è inefficienza è truffa.

Riporta l’agenzia Ansa: “Nel corso di quest’anno, la cooperativa ‘Lampedusa accoglienza’, che gestisce i due centri per i migranti sull’isola, ha speso 450 mila euro per le sigarette. Il capitolato di appalto col Viminale prevede infatti che venga fornito ad ogni migrante maggiorenne un pacchetto di sigarette al giorno.’Le sigarette – dice Galipò, amministratore della coop – fungono anche come una sorta di tranquillante”.

In sole cinque righe sono concentrate le peggio virtù pubbliche:

1- L’assistenzialismo becero, che lungi dal risolvere i problemi li acuisce, considerato che l’isola siciliana non ha mai smesso di imbarcare immigrati;

2- Il parassitismo del volontariato fatto coi soldi del Viminale, guarda caso appare la solita cooperativa perbenista;

3- L’ipocrisia dello Stato salutista, che fracassa le gonadi dei cittadini che vogliono godersi una bionda, ma al contempo regala ad altre persone il fumo.

Scriveva il buon Diego Gabutti: “Un tempo, sui muri dei tardi Anni Sessanta, gocciolava di vernice rossa lo slogan «vietato vietare», un proposito che lì per lì sembrò eccessivo, come una fuga nell’utopia e nelle chimere. Be’, adesso è vietato persino fumare, ragazzi. Sono previste, per i tabagisti sorpresi fuori della riserva con una sigaretta accesa, sanzioni che non s’abbattono neppure sul portafoglio dei pirati della strada, dei mafiosi pentiti o dei magistrati che mettono sotto chiave gl’innocenti, per non parlare della condanna sociale, inappellabile, che colpisce anche chi fuma dov’è ancora consentito”.

Già, il tabagista è una sottospecie di reietto da additare al pubblico ludibrio, nonostante paghi caro il suo vizio (ogni pacchetto di sigarette è tassato al 60 e fischia percento). Il migrante, invece, è un puerpero da coccolare, magari regalandogli una stecca di Marlboro con sopra scritto: “Il fumo ti dà il benvenuto nel paese dei Napolitano’s”!

 

 

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Mostrati 7 commenti
  • Borderline Keroro
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    Viene voglia di rimettersi a fumare.
    Sai Leo, ha ragione Berlusconi.
    Il nostro è proprio un Paese di merda.

  • zenzero
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    Che immoralità lo stato

  • Paolo
    Rispondi

    Mah solite critiche, però soluzioni?
    Stanno sulle gonadi anche a me i clandestini ma mi devi spiegare come riesci ad impedirne l’approdo sulle nostre coste o l’arrivo da altre nazioni.

    • Riki
      Rispondi

      Paolo per chi arriva via mare è semplice, basta fare come fece l’Australia anni fa, gli si mette davanti una nave militare e gli si impedisce di entrare nelle acque territoriali, per quelli che arrivano con visti turistici il discorso è più complesso, ma credo basti un po’ più di sorveglianza.

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Le navi per impedire le entrate sono un buon metodo. Far saltare le carrette direttamente nei loro porti può aiutare: abbiamo fatto saltare la Valiant e la Queen Elisabeth, vuoi non riuscire a far saltare qualche peschereccio?
      Checcazzo abbiamo degli incursori fenomenali (COMSUBIN e Col Moschin): attiviamoli!
      Per quanto riguarda chi entra con visto turistico, schedatura immediata, una bella carta d’identità falsa, 50 € di mancia, e il biglietto aereo per Parigi.
      Vedrai che i Francesi si incazzano, ma qualcuno che gli insegni a stare al mondo ci vuole (non debbo ricordare il caso Battisti e i suoi compari protetti dai cugini, oppure ancora chi sono stati i simpaticono a tenersi in casa Khomeini, o ancora chi sono stati i coglionazzi a piantare grane in Libia).
      In questo modo raccoglieremmo un numero elevato di piccioni con pochissime fave.

  • _Salvatore
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    60 e fischia % di tasse sulle sigarette…
    sei stato ottimista!!
    su € 100 di prezzo avremo:
    Accisa € 58,50
    IVA € 17,00
    Compenso al rivenditore € 10,00
    Incasso del produttore € 14,50

    Fonte Amministrazione dei Monopoli di Stato

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Hai ragione!

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