In Anti & Politica, Economia

Tassedi MARIETTO CERNEAZ

Un tempo si diceva “Aprile dolce dormire”. Quest’anno, invece, con l’arrivo del secondo mese di primavera sarà necessario aprire bene gli occhi e, soprattutto, guardarsi alle spalle, perché c’è Befera in agguato. Conti correnti, depositi, ma anche contratti derivati, fondi pensioni e acquisti di oro e preziosi. Signori cari, arriva – come abbiamo annunciato più volte – l’Anagrafe dei rapporti finanziari e per tutti quanti diventerà più difficile aggirare il fisco, seppur tiranno ed infame. Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, ha firmato il provvedimento che rende operativo “il Grande Fratello tributario”, rendendo funzionale quanto previsto con una delle manovre del passato (da Prodi a Monti son tutti corresponsabili).

I primi dati inizieranno ad affluire a fine ottobre e saranno relativi al 2011. Poi a marzo 2014 quelli del 2012. Quindi di aprile in aprile quelli dell’anno precedente. Tutto questo – che va a sommarsi a redditometri, spesometri, studi di settore e “cervellotici cervelloni” denominati Serpico – viene messo in campo per la solita, trita lotta all’evasione. Manca solo l’indicazione relativa ai controlli sui conti scudati, quelli che nel passato hanno utilizzato la sanatoria per il rimpatrio e la regolarizzazione e sui quali il governo Berlusconi aveva promesso l’anonimato (quando mai un governo mantiene le promesse?), esportati, secondo i vopos equitalioti, illegalmente all’estero. Comunque, a giorni i tecnici dell’Agenzia delle Entrate daranno maggiori ragguagli a giorni.

Con l’avallo avuto tempo fa dal Garante per la privacy, che ha spalancato le porte a Befera ed ai suoi scherani, cosa prevedono le nuove norme per tentare di proteggere qualcosa dei dati personali, messi a repentaglio dal Sid (Sistema di Interscambio flussi Dati). Vediamo:

IL SISTEMA PER SCAMBIO DATI, IL SID: Ogni singolo operatore finanziario deve avviare la procedura di registrazione al Sid secondo le modalità descritte sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate. Il canale Sid prevede l’interconnessione application-to-application tra sistemi informativi e apposite misure di sicurezza di natura tecnica e organizzativa.

L’INVIO DEI DATI: I dati e le informazioni relativi all’anno 2011 vanno inviati entro il 31 ottobre 2013. Quelli relativi all’anno 2012 vanno, invece, inviati entro il 31 marzo 2014. A regime, gli operatori finanziari dovranno effettuare la comunicazione annualmente e trasmetterla entro il 20 aprile dell’anno successivo a quello al quale sono riferite le informazioni. Un successivo provvedimento del direttore dell’Agenzia individuerà i criteri per l’elaborazione di specifiche liste selettive di contribuenti a maggior rischio di evasione.

I DATI DA COMUNICARE: I dati da trasmettere con la comunicazione integrativa annuale sono quelli identificativi del rapporto finanziario, quelli relativi ai saldi iniziali e finali del rapporto riferiti all’anno interessato dalla comunicazione e i dati degli importi totali delle movimentazioni distinte tra dare e avere per ogni tipologia di rapporto, conteggiati su base annua.

Fatevene una ragione, dal primo aprile prossimo l’inferno fiscale sarà una realtà in Italia e i controlli non solo si intensificheranno, ma gli agenti del Fisco si sentiranno autorizzati ad essere ancor più invadenti di quel che già sono oggi, arrivando a fare pressioni che suoneranno come delle minacce. Oltre all’avvento di questa macchina repressiva (peggiorata dalla burocrazia che contraddistingue questo paese), le aziende dovranno anche far fronte al prossimo aumento dell’Iva e a quello della Tares (che mediamente crescerà del 30-40% rispetto all’attuale tassa rifiuti). A ciò si aggiunga la proposta di abbassare ulteriormente l’uso del contante, che oggi non può superare i 999 euro.

Come è lontana la Finlandia, dove per fronteggiare la crisi non solo han pensato di tagliare la spesa corrente, ma hanno ridotto l’aliquota Irpeg (le tasse per le imprese) al 20%, dal 24,5% a cui erano attestate.

In collaborazione con www.lindipendenza.com

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Mostrati 8 commenti
  • gastone
    Rispondi

    che mene importa io no ho niente da temere e niente da nascondere, a me il lavoro me lo ha dato lo stato e tutto quello che guadagno lo devo a lui anche se mi dovesse entrare dentro casa, che cosa c’è che “lui” già non sappia?

    problemi di chi la vita sela deve inventare, io l’ho presa già “confezionata”
    era in offerta speciale nei 70′ 80′ 90′, bastava aderire al “prospetto informativo” e mettere una croce dove diceva:

    casa, lavoro, salute e benessere in cambio della tua libertà.

  • Luca
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    Questo paese e’ oramai morto!

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      sottoscrivo

  • Rispondi

    L’attuale situazione europea mi sta ricordando sempre lo sviluppo degli eventi in Atlas Shrugged di Ayn Rand. Imprenditori che se vanno lo stato che si arroga sempre più poteri, la gente che comincia ad fame e nessuna inversione di tendenza in vista.

    • FrancescoPD
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      … calma che forse forse c’è qualche segnale…
      L’altro giorno si dimette il ministro degli esteri e le forze armate sono con lui dopo la figura di “cioccolata” fatta dal governo, e dopo l’affronto subito per aver mandato al macello due ragazzi che hanno fatto solo e niente più che il loro dovere….
      Subito dopo il sindacato dei poliziotti che finalmente ha un sussulto d’orgoglio e non si lascia più strumentalizzare da gentaglia di sinistra con la storia che chi ha torto sono sempre e comunque i poliziotti o le forze dell’ordine in generale…
      Spero che la misura sia colma e qualcuno cominci a girarsi indietro e guardare da dove arrivano le bastonate…

  • Fabio
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    “Manca solo l’indicazione relativa ai controlli sui conti scudati, quelli che nel passato …”
    da quello che leggo dalla rassegna stampa non è che poi manchi molto

    27/03/2013 Cassette di sicurezza aperte
    L’Agenzia delle entrate, durante un convegno, ha chiarito che per le cassette di sicurezza, sia la frequenza degli accessi, sia gli importi dell’eventuale massimale assicurativo saranno sottoposti a un monitoraggio costante. I dati, che andranno a comporre la nuova anagrafe tributaria, saranno trasmessi dagli intermediari finanziari.

    21/03/2013 Segreto in forse sui conti scudati
    Secondo quanto trapelato da un incontro tra l’associazione bancaria e l’Agenzia delle entrate, non c’è nessuna certezza che i conti scudati resteranno segretati in relazione all’importo depositato.

  • federico
    Rispondi

    ho ben poco da nascondere, ma se le piccole imprese urlassero alla truffa perpetrata per mano delle multinazionali grazie a scatole cinesi in stile Ikea o per restare in casa Luxottica,Benetton e la tenaglia Autostrade,che sfruttano la produzione ed esternano i profitti all’estero impoverendo lo stato sociale..forse cominceremmo a svincolarci dalla deregolamentazione capitalista che avvantaggia esclusivamente le grandi corporation.
    Fidenato con Monsanto Syngenta e le tante amiche forse ne sa qualcosa. Magari in futuro ci salveremo dalla fame con la sua polentina Ogm che ci invita ad assaggiare. In Friuli patria della biodiversità poi una barzelletta!

    Ma prima di postare certe panzanate cerca perlomeno di essere coerente..o forse non è questo il tuo scopo.
    Volete leggere qualche pagina internazionale sulla reputazione aziendale? E non è stampa nazionale corrotta come si cerca di far credere.

    http://escogitur.wordpress.com/2013/03/06/%E2%98%A0-monsanto-la-fine-dellagricoltura-nel-mondo-%E2%98%A0-ogm-e-lestinzione-dei-semi-come-il-potere-criminale-mente/

    ma quale morale, ma quale etica vuoi riprendere con queste lotte campate in aria e questi articoli che per altro scrivono migliaia di giornalisti tutti i giorni mentre inesorabilmente il sistemavolge al collasso?

  • Sigismondo di Treviri
    Rispondi

    Inutile sprecare parole. L’Italia è già morta. Il lezzo della decomposizione si comincia già a sentire. Queste trovate di Befera e dei suoi padroni servono soltanto a togliere dalle tasche del morto quel poco che gli rimaneva.

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